Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La civilta villanoviana e la nascita della citta in Etruria
Claudia Guerrini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
In Etruria, la nascita [...] necessari ai contatti di natura commerciale, anche se si preferiranno siti non localizzati direttamente sulla costa: l’unica città etrusca costiera è Populonia, sorta in un luogo strategico ai fini del collegamento con le miniere di ferro dell’isola ...
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Il circo era presso i Romani l'edificio destinato alle corse dei carri; talvolta vi si davano anche le lotte dei gladiatori e le cacce (venationes), specie prima che si costruissero a questo scopo gli [...] anfiteatri. Sembra che la forma di esso sia derivata dall'ippodromo dei Greci, forse attraverso gli Etruschi e con varianti nel tipo di costruzione dei carceres. Vi si distinguevano tre parti essenziali: l'arena per lo spettacolo, i carceres per ...
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Vedi SPECCHIO dell'anno: 1966 - 1997
SPECCHIO (ν. vol. VII, p. 433)
S. M. Cecchini
G. Sassatelli
I. Iannaccone
Egitto. - I molti esemplari e l'abbondante documentazione figurata di s. metallici egiziani [...] . 52-56; G. Pfister-Roesgen, Die etruskischen Spiegel des 5. Jhs. ν. Chr., Berna 1975; M. T. Falconi Amorelli, Ciste e specchi etruschi in corredi di tombe vulcenti del IV e del III secolo a.C., in ArchCl, XXVIII, 1976, pp. 235-241; L. Bonfante, The ...
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incisione
Silvana Macchioni
Tecnica per tradurre le immagini sulla stampa
La pratica di tracciare segni e figure con uno strumento appuntito su una superficie rigida risale a tempi remoti; lo testimoniano [...] graffite sulle rupi, le iscrizioni sulla pietra degli obelischi egizi, gli antichi sigilli e i coni delle monete. I Greci e gli Etruschi si valsero del segno inciso per decorare ceramiche, oggetti di rame e di bronzo, monili d'argento e d'oro, e ...
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COPENAGHEN, Gruppo di
A. Stenico
Gruppo di vasi àpuli che hanno in comune la decorazione dipinta, di stile omogeneo, consistente in una testa di donna o di una Nike. Questi vasi appartengono agli ultimi [...] decenni del IV sec. a. C.
Bibl.: A. Cambitoglou, in Journ. Hell. Stud., LXXIV, 1954, p. 120; A. D. Trendall, Vasio antichi dipinti del Vaticano: Vasi italioti ed etruschi a figure rosse, II, Città del Vaticano 1955, p. 120. ...
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LATINI
Giuseppe CARDINALI
Dalle origini alla fine della monarchia romana. - È il nome del popolo che in tempo storico abitava la vasta pianura chiamata Lazio (v.). La sua lingua appartiene al ceppo [...] i Romani impegnati in lotta contro i Latini per riconquistare il primato che doveva essere stato scosso o durante il dominio etrusco o nei torbidi seguiti alla caduta della monarchia. Pare che nell'una o nell'altra occasione si fosse costituita fra i ...
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. Principe gallo, mitico fondatore di Mediolanium. Egli sarebbe stato mandato, secondo le leggendarie tradizioni sulla migrazione dei Galli, da re Ambigato suo nonno, insieme col fratello Segoveso e a [...] un grande numero dei suoi sudditi, per ovviare con spedizioni e occupazioni di nuovi territorî alla crisi in cui si trovava il regno per eccesso di popolazione. B., disceso in Italia, avrebbe vinto gli Etruschi e fondato Milano. ...
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NETHUNS o NETHUNUS
Red.
Forme etrusche per Nettuno (v.); il dio appare su numerosi specchi insieme con altri dèi come Usil, Thesan ed assume la tipologia del Posidone greco. Compare su monete di Vetulonia, [...] . 302, s. v.; E. Fiesel, in Pauly-Wissowa, XVII, i, 1936, col. 142, s. v.; G. A. Mansuelli, Studi sugli specchi etruschi; IV: la mitologia figurata negli specchi etruschi, in Studi Etruschi, XX, 1948-49, p. 66; A. Furtwängler, Gemmen, tav. XVII, 12. ...
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TEMPIO (lat. templum)
Plinio FRACCARO
Giovanni PATRONI
Alfred SALMONY
Giuseppe RICCIOTTI
Antichità classica. - Prima di trattare dei concetti espressi da questa parola latina, accenniamo brevemente [...] dell'equivoco in cui ha indotto il nome. Va ripresa, separando ciò che è veramente templum, e segue la tradizione del tempio etrusco, da ciò che è aedes e che del tempio prende solo alcuni elementi; e forse non va esclusa, in tempi posteriori, una ...
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FISTOLA o fistula (lat. fistúla)
Francesco Pellati
Tubo usato dagli antichi, e particolarmente dai Romani, per la condottura delle acque (Frontino, De Aquaed.; Vitruvio, De Arch., VIII, 7; Plinio, Nat. [...] fistule anche i tubi di terracotta usati non solo dai Romani, ma anche dai Greci (p. es. a Pergamo), dagli Etruschi (Marzabotto), dai Cretesi nei loro palazzi e dai popoli dell'Oriente (Nippur e altri luoghi della Mesopotamia); è da segnalare qui ...
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etrusco
agg. [dal lat. Etruscus] (pl. m. -chi). – 1. Dell’antica Etruria, regione dell’Italia centrale corrispondente all’odierna Toscana e Lazio settentr.: il popolo e.; l’arte, la civiltà, la lingua e.; museo e.; antichità etrusche; riva...
toscano
agg. e s. m. [lat. Tuscanus, der. di Tuscus, pl. Tusci, altro nome con cui furono indicati gli Etruschi, cioè gli abitanti dell’Etruria: v. tósco e etrusco]. – 1. agg. Che appartiene o si riferisce alla Toscana e ai suoi abitanti:...