TROMBADORI, Francesco
Filippo Bosco
Nacque a Siracusa il 7 aprile 1886, figlio di Antonino Trombatore e di Concetta Randazzo, mutò il cognome in Trombadori nei primi anni Dieci. Il padre, incisore e [...] VI (1928),11, pp. 673-676; R. Longhi, La mostra romana degli artisti sindacati, in L’Italia letteraria, 7 aprile 1929; G. Etna, Un pittore siciliano: F. T., in Il Popolo di Sicilia, 8 novembre 1936; N. Ciarletta, Tavolozza romana, in Il Momento Sera ...
Leggi Tutto
Vedi SICELIOTI, Vasi dell'anno: 1973 - 1997
SICELIOTI , Vasi (v. s 1970, p. 716)
F. Giudice
Nuove attribuzioni e il problema dei rapporti tra officine campane e siceliote costituiscono i temi principali [...] di maestri come il Pittore di Maron e il Pittore di Adrasto (fino circa al 330?), il Gruppo di Borelli, il Gruppo dell'Etna e il Pittore di Cefalù, l'inizio dell'attività degli ateliers del Pittore di Lipari e del suo gruppo. Infine, nella prima metà ...
Leggi Tutto
CALÌ, Mauro
Salvatore Fodale
Nato a Malta, in data sconosciuta, da famiglia locale di origine greca, fu monaco benedettino. Abate del monastero di S. Ambrogio de Ranchia, nella diocesi di Sarsina, il [...] in Arch. stor. per la Sicilia Orientale, I(1935), pp. 135 ss.; F. Zitello, Il canto di Andria di Anfusu sull'eruzione dell'Etna del 1408, Palermo 1936; A. Caldarella, L'impresa di Martino I re di Sicilia in Sardegna (aa. 1408-1409), estr. dagli Atti ...
Leggi Tutto
ADELAIDE del Vasto
Ernesto Pontieri
Figlia di Manfredo del Vasto, fratello e vassallo di Bonifacio, "il marchese d'Italia" per antonomasia, il quale possedeva il nucleo maggiore dei suoi domini feudali [...] estranei moventi di ordine politico: Ruggero I veniva insediando gli immigrati in una zona della Sicilia gravitante intorno all'Etna, zona che stava a cavaliere tra l'area occidentale abitata da Arabi e quella orientale popolata da Greco-Bizantini ...
Leggi Tutto
CASSINI, Alfonso
Roberta Ascarelli
Nacque a Bologna il 6 ag. 1858 da Gaetano e da Adelaide Albertazzi. Iniziò a lavorare nel teatro nel 1888 con la compagnia di Ermete Novelli come generico e, soprattutto, [...] ; Il passato non perdona; Segno indelebile. Nel 1913, passato alla Roma Film, interpretò Ilromanzo di Luisa;nel 1914, per l'Etna di Catania, Christus o La sfinge dello Vonio. Questo film, tratto da un poema di Fausto Salvatori, venne girato in Egitto ...
Leggi Tutto
bordocampista
s. m. e f. Cronista radiotelevisivo che commenta una partita dal bordocampo.
• La parola per definirli, «bordocampisti», è un po’ bruttina ma il loro mestiere no. Sono i cronisti delle [...] italiani. (Unità, 16 novembre 2011, p. 19) • Due note finali: la felicità dello sloveno [Jan] Polanc (Emirates), l’eroe dell’Etna, infiltrato nella fuga e che così entra nella top ten della generale; la risposta del veneto Enrico Barbin (Bardiani) al ...
Leggi Tutto
Storiografo, morto verso il 1212 a Lubecca. Crebbe sotto la guida di Enrico, futuro vescovo di quella città e già maestro in Hildesheim e in Brunswick, visse la maggior parte della sua vita a Lubecca, [...] abitanti del luogo; ma la lettera è importante anche per il paesaggio e per la geografia storica di quelle regioni: l'Etna, il Vesuvio, le meraviglie di Napoli e Baia, Capri e Ischia, Siracusa e la fonte di Aretusa vi sono rappresentate mirabilmente ...
Leggi Tutto
MITO
Cosimo Damiano Fonseca
È ben chiaro, se non addirittura ovvio, che disquisendo del 'mito di Federico II', si intende riferirsi a quello che gli epistemologi classificano come 'mito storico', nel [...] -1262 e contemporaneamente si accreditava sempre più l'opinione che egli non fosse morto e avesse scelto la sua dimora sull'Etna. Ce ne offre una riprova la Cronaca universale di Jans Enikel, del penultimo decennio del XIII sec., dove si narra come ...
Leggi Tutto
GAROFALO, Giuseppe
Gaetano Bongiovanni
Figlio di un battiloro, nacque a Palermo verosimilmente nel secondo quarto del XVIII secolo. Come informa Agostino Gallo (sec. XIX, p. 85), suo principale biografo, [...] di gusto pittoresco, animato dalla raffigurazione di un albero in primo piano cui fa da sfondo l'immagine fumante dell'Etna. La vasta eco seguita all'opera di Leanti con ogni probabilità fu all'origine della commissione al G. delle illustrazioni ...
Leggi Tutto
Vedi SICELIOTI, Vasi dell'anno: 1973 - 1997
SICELIOTI, Vasi
A. D. Trendall
Gli scavi in Sicilia negli ultimi anni, hanno riportato alla luce una notevole quantità di ceramica a figure rosse, tra cui [...] è la famosa pisside, da Falcone, a Palermo, simile a quella in uso a Lipari.
I vasi del Gruppo dell'Etna dei quali Centuripe fu probabilmente uno dei principali centri di produzione, sono, come quelli del Gruppo Lloyd, caratterizzati dall'uso del ...
Leggi Tutto
etneo
etnèo agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Aetnaeus, gr. Αἰτναῖος]. – Dell’Etna, vulcano della zona orientale della Sicilia: la regione e.; Là dove calca la montagna Etnea Al fulminato Encelado le spalle (Ariosto); come sost., abitante della...
sonificazione s. f. Nella tecnologia informatica, la trasformazione di dati correlati tra di loro in segnali acustici, al fine di rendere i primi più facilmente comunicabili e interpretabili. ♦ Probabilmente non entreranno nelle hit di quest'estate...