VERNANI, Guido.
Armando Antonelli
– Nacque a Rimini intorno al 1280; nulla si sa dell’identità dei genitori.
Entrato nell’Ordine domenicano in data sconosciuta, studiò teologia a Bologna; un soggiorno [...] quella costituita dai commenti ad alcune opere di Aristotele (Ethica, Politica, Rhetorica, De anima, Physica), allestiti dopo da Cova (2006). Nel panorama italiano i commenti dell’Ethica Nicomachea composti nella prima metà del XIV secolo non ...
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Teologo (n. Rimini fine sec. 13º - m. dopo il 1344), frate domenicano, prof. di teologia nel convento domenicano di Bologna. Ardente sostenitore del potere temporale della Chiesa, svolse questa sua tesi in un commento alla bolla Unam sanctam di Bonifacio VIII (pubbl. da M. Grabmann nel 1934) nel trattato ... ...
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Pier Giorgio Ricci
Frate domenicano riminese, vissuto tra gli ultimi decenni del Duecento e la prima metà del Trecento. Dotto teologo, insegnò nel convento domenicano di Bologna ed ebbe una posizione di riguardo nel clero riminese. L'ultimo documento che lo nomina come vivente è del 20 gennaio 1344. ... ...
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PALLAVICINO (Pallavicini), Niccolo Maria
Paolo Fontana
PALLAVICINO (Pallavicini), Niccolò Maria. – Nacque a Genova il 21 novembre 1621 da Antonio e da Bianca Serra. Ebbe tre fratelli: Geronimo, Ludovico [...] professò i quattro voti a Roma, dove trascorse il resto della sua vita, all'interno del Collegio romano, insegnando ethica (165-55), physica (1656-57), metaphysica (1657-58), theologia scholastica (1658-67) e Sacra scriptura (1667-72). Nello stesso ...
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attributo
Nella logica, ciò che si afferma o si nega del soggetto di un giudizio. In questo senso è sinonimo di predicato. Nella scolastica medievale, si designavano come «a. dialettici» i cinque universali [...] , a. è un carattere essenziale di una sostanza e quindi opposto ad accidente (➔). Spinoza lo definì «ciò che l’intelletto apprende della sostanza come costituente la sua essenza» (Ethica ordine geometrico demonstrata, post. 1677, I, def. IV). ...
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Emozioni e sentimenti
Nico H. Frjida
Introduzione storica
L'analisi psicologica dell'emozione trova le sue radici nella discussione filosofica che si svolse inizialmente nel contesto della retorica [...] delle scienze naturali cominciarono a essere incluse in quelle discussioni (Cartesio, Les passions de l'âme, 1649; Spinoza, Ethica, 1677) e nelle analisi elaborate nel più ampio contesto entro cui si mirava a chiarire i processi sociali (Hobbes ...
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Studioso dell'antichità classica (Fürth 1881 - Wedel 1973), prof. all'univ. di Tubinga (1918) e poi (1918-61) a Jena. Si è occupato di varî aspetti del diritto greco, particolarmente per l'età ellenistica; [...] Altertumswissenschaft (XIX, 1937); Plotin und Lykopolis (in Sitzungsberichte der deutschen Akademie der Wissenschaften, 1950); Semantica, Rhetorica, Ethica (1963); ha edito l'orazione di Cicerone Pro L. Flacco (1963). Ha condiretto per varî anni le ...
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Filosofo (Londra 1873 - Cambridge 1958). Studiò (dal 1892) al Trinity College di Cambridge frequentando in particolare le lezioni di H. Sidgwick, J. Ward, G. F. Stout e J. E. McTaggart. Dal 1898 al 1904 [...] Particolare risonanza ebbe la sua prima opera dedicata all'etica (Principia ethica, 1903): M. vi sosteneva la tesi che i giudizî morali rivista filosofica inglese. Dopo la pubblicazione dei Principia ethica, M. tornò spesso sui problemi etici (Ethics ...
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Filosofo (Anversa 1624 - Leida 1669). Studiò all'univ. di Lovanio, dove poi insegnò, finché fu costretto ad abbandonare la cattedra; poi, passato al calvinismo, insegnò all'univ. di Leida. È uno dei principali [...] ciò che accade in quelle due sfere. Tra i suoi scritti: Logica (1662); Ethica (prima parte 1665; uscì completa postuma con il titolo Γνῶϑι σεαυτόν, sive Ethica, nel 1675), la sua opera fondamentale; Physica vera (1688); Annotata praecurrentia ad R ...
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PRATICA, FILOSOFIA
Guido Calogero
. La distinzione di una "filosofia pratica" dalla "filosofia teoretica" risale, quanto alla sostanza, a Socrate e alla sofistica, opponenti la conoscenza del mondo [...] , a sua volta, di una distinzione della scuola peripatetica - della philosophia practica universalis come tripartita in ethica, oeconomica e politica). Non solo questa distinzione, ma anche quella più generale della filosofia pratica dalla teoretica ...
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KORTHOLT, Christian
Guido Calogero
Teologo protestante tedesco, nato a Burg nell'isola di Fehmarn il 15 gennaio 1633, morto il 31 marzo 1694 a Kiel, nella cui università fu professore di teologia, procancelliere [...] spinoziana. A tre anni di distanza, infatti, dalla pubblicazione del maggior complesso degli scritti dello Spinoza, tra cui l'Ethica (in Opera posthuma, Amsterdam 1677), pubblicò lo scritto De tribus impostoribus (Kiel 1680; 2ª. ed., Amburgo 1700) in ...
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Domenicano (1215 circa - 1286), arcivescovo di Corinto dal 1278. Molto importante la sua vasta attività di traduttore di opere greche, specialmente di Aristotele e dei suoi commentatori, e di revisore [...] versioni della Physica e del De anima di Giacomo Veneto, dei primi due libri del De coelo e dell'Ethica Nicomachea di Roberto Grossatesta, della Metaphysica (la cosiddetta "translatio media"). Particolare importanza ebbero anche, per lo sviluppo del ...
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etica
ètica s. f. [dal lat. ethĭca, gr. ἠϑικά, neutro pl. dell’agg. ἠϑικός: v. etico1]. – Nel linguaggio filos., ogni dottrina o riflessione speculativa intorno al comportamento pratico dell’uomo, soprattutto in quanto intenda indicare quale...