CAMINO, Gherardo da
Josef Riedmann
Figlio di Biaquino (II) del ramo dei Caminesi "di sopra" e di India da Camposampiero, nacque intorno al 1240 da una delle maggiori famiglie trevigiane: suo padre, [...] con Corrado da Palazzo e Guido da Castello come uno dei "tre vecchi ancora in cui rampogna / l'anticaetà la nova, e par lor tardo / che Dio a miglior vita gli ripogna", entrò nella letteratura mondiale come il "buon Gherardo". La descrizione del ...
Leggi Tutto
LUCCHESE di Poggibonsi
Anna Benvenuti
Nacque presumibilmente nell'ultimo quarto del secolo XII a Gaggiano (oggi Cedda, frazione di Poggibonsi) da una famiglia di contadini piccoli proprietari.
La conoscenza [...] avrebbe confermato per tutta l'età moderna questo suo ruolo, mentre nella cronistica francescana del tardo XIV secolo si avviava 1960), numero dedicato a L. (v. in partic. U. Morandi, Antichità del culto di s. L., lo statuto comunale del sec. XIV, pp ...
Leggi Tutto
DEL GARBO, Tommaso
Augusto De Ferrari
Nacque a Firenze verso il 1305 dal famoso medico Dino, di nobile e antica famiglia. Studiò con Gentile da Foligno ma, a detta di F. Villani, "paterni acuminis imitator [...] diceva che fosse in grado di far resuscitare i morti, ancora d'età virile, forte come un toro, ghiotto di fichi, mele, ciliege, , dalla vita splendida che condusse, da un temperamento "tardo e negligente" (Villani), cosicché non stupisce di vederlo ...
Leggi Tutto
DE' BOSIS (De' Bossis, De' Buscis), Daniele
Paola Astrua
Originario di Milano, ma cittadino di Novara, è il più importante dei pittori operanti nella bottega di famiglia assai attiva, prevalentemente [...] tarda attività di tale artista nel Biellese.
Ma la scarsa affidabilità della data, chiaramente ridipinta in antico 15, pp. 121 s.; A. M. Brizio, La pittura in Piemonte dall'età romanica al Cinquecento, Torino 1942, p. 193; L. Cassani, I pittori del ...
Leggi Tutto
GIROLDO da Como (Giroldo di Iacopo da Como, Giroldo di Iacopo da Lugano)
Valerio Ascani
Si ignora la data di nascita di questo scultore e architetto di origine lombardo-ticinese attivo in Toscana a partire [...] raggiunto in giovane età un soddisfacente livello questo portale e forse appena più tardo è quello della chiesa volterrana pisana, Firenze 1904); G. De Nicola, Arte inedita a Siena e nel suo antico territorio, in Vita d'arte, V (1912), pp. 85-96; M. ...
Leggi Tutto
EUGENIO da Palermo
Vera Falkenhausen
Nacque intorno al 1130 a Palermo da una famiglia di alti funzionari greci al servizio dei re normanni.
Il capostipite, l'omonimo nonno di E., originario di Troina [...] una certa diffusione in Occidente nel tardo Medioevo e fu edita da G . 12, pp. 20 s.; V. Di Giovanni, Sul porto antico e su le mura, le piazze e i bagni di Palermo dal al potere, in Società, potere e popolo nell'età di Ruggero II, Bari 1979, pp. 150 s ...
Leggi Tutto
PAULUCCI DI CALBOLI, Luigi Vitaliano
Roberto Balzani
PAULUCCI DI CALBOLI, Luigi Vitaliano. – Nacque a Forlì il 19 luglio 1783 dal marchese Francesco e dalla sua prima moglie Maddalena Borromeo.
Discendente [...] pretendeva il ripristino dell’antica Legazione di Romagna e della clima effervescente, in quel tardo autunno, era testimoniato dalla Peruta, Forlì nel Risorgimento, in Storia di Forlì, IV, L’età contemporanea, a cura di A. Varni, Bologna 1992, pp. 115 ...
Leggi Tutto
LAPI, Francesco Niccolò
Maurizia Cicconi
Nacque a Firenze intorno al 1667-68.
La critica, anche recente, pone la data di nascita al 1661, ignorando la notizia fornita dallo Stato delle anime del 1702 [...] S. Maria Novella, dove il L. è registrato con l'età, rispettivamente, di 35 e di 64 anni (Millen, p. il Museo di Firenze antica (Il centro di Firenze (1974), p. 96; Gli ultimi Medici. Il tardo barocco a Firenze, 1670-1743 (catal., Detroit-Firenze ...
Leggi Tutto
MALATESTA (de Malatestis), Malatesta detto Malatesta da Verucchio
Anna Falcioni
Probabilmente figlio di Malatesta della Penna e della moglie Adalasia, il M., quinto di questo nome, nacque a Verucchio, [...] della scelta politica effettuata dal M. non tardarono a manifestarsi. Nel biennio 1262-63 il papa Martino IV nel febbraio 1281 si rafforzò l'antico legame tra la Chiesa e i Malatesta, e Nel 1306, a dispetto dell'avanzata età, il M. si recò ad Arezzo ...
Leggi Tutto
IACOPO di Porta Ravennate
Luca Loschiavo
Figlio di "Ildebrandus Alberti de Ugo de Boni" (Sarti - Fattorini, p. 52) nacque, secondo Kantorowicz (1969, pp. 86, 103; cfr. anche Fried, p. 108), nei primi [...] di Irnerio in giovanissima età. Può anche darsi che che questo inserto sia opera di un giurista più tardo, il quale può aver utilizzato un analogo lavoro di storia del diritto romano nel Medio Evo. Un antico proemio de' libri giuridici in Oriente e in ...
Leggi Tutto
tardo
agg. [lat. tardus]. – 1. Lento, che avviene, agisce o opera in un tempo piuttosto lungo, eccessivo: procedere, alzarsi, spostarsi con movimenti t.; Solo e pensoso i più deserti campi Vo mesurando a passi tardi e lenti (Petrarca); riferito...
eta
età (ant. e poet. etade, etate) s. f. [lat. aetas -atis, dall’arcaico aevĭtas, der. di aevum «evo»]. – 1. a. Ciascuno dei periodi in cui si suole dividere la vita umana: le quattro e. dell’uomo (fanciullezza, giovinezza, maturità, vecchiaia);...