BORGHESE, Marcantonio
Gaspare De Caro
Nacque a Roma il 3 luglio del 1601, unico figlio di Giovanni Battista e di Virginia Lante. La nascita delB., dopo tredici anni di matrimonio dei genitori, fu salutata [...] pontefice non mancarono al B., sin dalla sua prima età, onori significativi da parte delle potenze: nel 1605, apostolica, al prezzo, che ormai egli solo poteva permettersi tra la nobiltà romana, di 385.000 scudi.
Morì a Roma nel gennaio 1658, il 19 ...
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POGGI LA CECILIA, Giuseppe
Antonino De Francesco
POGGI LA CECILIA, Giuseppe. – Nacque a Piozzano, vicino Piacenza, il 20 agosto 1761 da Ignazio e da Caterina Arcelli. Di famiglia nobile, benché solo [...] di Toscana. Proprio la polemica contro la tirannide della Curia romana suggerì a Poggi la stampa, tra il 1789 e il 1790 1823 aiutò a pubblicare la sua storia d’Italia in età napoleonica tramite un congruo finanziamento in cambio della cessione dei ...
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CAPOCCI (Capoccini), Lello
Marcella Felici
Nacque, probabilmente a Roma, da Buccio di Paolo intorno al 1377.
La data di nascita approssimativa si ricava da un accenno nella storia della famiglia Capocci [...] del C. alle vicende pubbliche "soprattutto in quell'età travagliata in cui il re di Napoli si impadronì rumor" il 2 genn. 1415 a causa del rientro in città di certi romani "qui erant contra Ecclesiam"; di seguito ai nomi di questi, ricorda come ...
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GREGORIO VIII, papa
Tommaso Di Carpegna Falconieri
Alberto di Morra, nato a Benevento nel primo decennio del sec. XII, era figlio di Sartorius, appartenente a una importante famiglia di quella città. [...] periodo ottobre-dicembre 1157 gli affidò l'ufficio di vicecancelliere della Chiesa romana e, nel marzo 1158, lo ordinò cardinale prete di S. di studi a Bologna.
Raggiunto il cardinalato in età matura, egli trascorse numerosi anni lontano dalla Curia ...
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CONESTABILE DELLA STAFFA, Carlo
Mario Casella
Nacque a Perugia il 2 gennaio del 1854 dal conte Giovanni Carlo e da Maria Baron, irlandese. Nel 1859, per sottrarlo alle incertezze e ai pericoli della [...] alla progettazione e alla fondazione della romana Rassegna italiana).Accanto a interessi politico ., 158; G. De Rosa, Il movimento cattolico in Italia: Dalla Restauraz. all'età giolittiana, Bari 1966, p. 228; U. Ranieri, Perugia della bell'epoca. 1859 ...
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DOCIBILE
Ulrich Schwarz
Secondo di questo nome, figlio dell'ipato di Gaeta Giovanni (I), nacque durante il governo del nonno Docibile (I), probabilmente nel penultimo decennio del sec. IX, visto che [...] s.; G. Cecchelli, La torre di Pandolfo Capodiferro al Garigliano..., in Arch. della Società romana di storia patria LXXIV (1951), pp. 55, 18; C. G. Mor, L'età feudale, Milano 1952, pp. 263, 273, 292; G. Arnaldi, La fase preparatoria della battaglia ...
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CONTI (de Comitibus), Sagace
Alfred A. Strnad
Apparteneva alla grande famiglia romana di questo nome, titolare di ampi feudi nel Lazio. Suo padre Ildebrandino, il capostipite del ramo di Valmontone, [...] quale apparteneva però sicuramente ad una di quelle grandi famiglie romane con cui i Conti usavano imparentarsi.
Il C. dovette 1419 si dice infatti che egli si trovava nel ventottesimo anno di età. Nulla si sa dei suoi studi né dei primi benefici che ...
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MANFREDI, Ludovico
Isabella Lazzarini
Signore di Marradi, Castiglionchio e altri castelli in Val di Lamone, nacque da Almerico di Giovanni di Alberghettino, di un ramo secondario dei signori di Faenza. [...] si contrappose, principalmente in Romagna, al papa di obbedienza romana Gregorio XII (Angelo Correr).
Il M. si schierò a , 146-156, 163-165; G. Cattani, Politica e religione, in Faenza nell'età dei Manfredi, Faenza 1990, pp. 18, 22, 26; P. Litta, Le ...
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GONZALES, Enrico
Giuseppe Sircana
Nacque a Milano, il 10 marzo 1882, da Eugenio e da Caterina Rava in una famiglia benestante. Laureato in giurisprudenza all'Università di Pavia, nel 1906 s'iscrisse [...] B. Mussolini in processi per reati di stampa). In età matura aderì al Partito socialista italiano collocandosi tra i seguaci sulla proposta di mutare la denominazione del corso di Porta Romana per un tratto in corso Roma e per il tratto restante ...
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PENNACCHI, Giovanni
Marco Manfredi
– Nacque a Bettona (Perugia) il 17 giugno 1811 da Giuseppe e Matilde Guiducci, originaria di Assisi.
Primo di quattro figli, a undici anni entrò come convittore laico [...] come i Danzetta e i Guardabassi) già protagoniste dell'età napoleonica e impegnate in una sotterranea opposizione allo Stato della sua generazione, presentando l'adesione alla Repubblica Romana come il necessario prodotto del comportamento del papa ...
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romanista
s. m. e f. [der. di romano1; nel sign. 2 è un prestito dal fr. romaniste, da roman «romanzo1, neolatino»] (pl. m. -i). – 1. Giurista specializzato nello studio e nella conoscenza del diritto romano. 2. Studioso, linguista o filologo...
romanico1
romànico1 agg. e s. m. [dal lat. Romanĭcus, der. di Romanus «romano1», con sign. dato in opposizione a quello di gotico] (pl. m. -ci). – Arte r. (o, come s. m., il romanico), denominazione con cui, a partire dall’Ottocento, è stata...