GIGANTI (Γίγαντες, Gigantes)
F. Vian
1. In Omero (Od., vii, 58-6o, 206; x, 120) i G. sono esseri selvaggi, simili ai Ciclopi e ai Lestrigoni, che periscono vittime dell'insolenza del loro re Eurimedonte; [...] S).
3. La gigantomachia fino all'età di Polignoto. La gigantomachia ha dapprima Lo stesso concetto si ritrova nell'epoca romana (stucchi della Camera di Issione nella diviene un motivo banale nell'epoca imperiale, in particolare sui rilievi mitriaci ...
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GENIO
W. Fuchs
Il G. è una figura centrale e peculiare della religione romana, Certamente non derivata dall'ambiente greco. Si possono forse rintracciare determinati lineamenti sino allo stato etrusco [...] del Genius Populi Romani non è ancora fissata definitivamente. Nell'epoca imperiale il tipo del . Scott Ryberg, op. cit., p. 84 ss., tavv. 25-26, fig. 39; rilievo di età claudia a Ravenna: I. Scott Ryberg, op. cit., p. 90 ss., tav. 27, fig. 41 ...
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CASTELLI, REGNO D'ITALIA, ARCHITETTURA
Stando sia alle fonti sia alle emergenze monumentali, l'attività di Federico II quale edificatore di castelli si limita nel Regno d'Italia a un numero piuttosto [...] dell'abitato murato presso Porta Cremonese (odierna Porta Romana), fu demolito dalle milizie milanesi l'anno seguente la 27-33; M. Sensi, Un 'palatium imperiale' a Foligno e un 'castrum imperiale' a Spello in età federiciana, ibid., pp. 73-104; P ...
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GOTI
F. Panvini Rosati
Popolazione germanica insediata all'inizio dell'età augustea nell'area baltica, i G. furono protagonisti della più ampia serie di spostamenti che interessarono le genti indoeuropee [...] , Rugi, si trovano infatti, in età successiva all'impatto con gli Unni, di Totila (550) e nuova riconquista imperiale (552; Procopio, De bello Gothico, romano e dell'impero bizantino, basato sulla libra romana di gr. 327,45 e derivato dalla riforma ...
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REGALIA
H. Drechsler
Termine del lat. medievale con il quale si indicano le insegne del potere. Esse hanno avuto sin dall'Antichità un ruolo importante, in quanto per mezzo di determinati segni (signa [...] particolare valore. Nell'Alto Medioevo e nella piena età medievale, l'Occidente distingueva tra il bastone lungo 'Antichità: la sella curulis romana, seggio a quattro gambe e/o gigli, per es. nelle tombe imperiali nel duomo di Spira. Nel sec. 12° ...
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Vedi STOA dell'anno: 1966 - 1997
STOÀ (στοά; porticus)
N. Bonacasa
Edificio di forma prevalentemente rettangolare molto allungata che presenta un lato lungo aperto e colonnato su una via, una piazza, [...] di Fori e mercati. Il Foro di etàimperiale assunse ben presto un significato architettonico diverso da in Storia di Roma, XXII, Bologna 1958, p. 91 ss.; L. Crema, Architettura romana, in Enc. Class., XII, tomo I, Torino 1959, passim; A. Frova, L' ...
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LUTERI, Giovanni (Giovanni Francesco), detto Dosso Dossi
Alessandro Serafini
Non c'è certezza sul luogo e sulla data di nascita del L., ma la documentazione finora scoperta suggerisce di collocare quest'ultima [...] L., avendo Longhi associato all'opera romana un gruppo di dipinti secondo lui per lavorare nella villa Imperiale di Pesaro, allora , in Paragone, LIV (2003), 643, pp. 24-34; L'età di Alfonso I e la pittura del Dosso. Atti del Convegno, Ferrara ...
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BRATTEATO
S. Piattelli
L'aggettivo b. si riferisce alla decorazione, impressa su di uno stampo mediante la battitura a martello, di sottili lamine di metallo, in genere prezioso. Il nome b. propriamente [...] degli aurifices e degli argentarii e, almeno in etàimperiale, erano riuniti in corporazione insieme agli inauratores e , e la fibula a disco in argento con impressa una moneta romana di Lucilla, del 189, entrambe a Cividale (Mus. Archeologico Naz ...
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Vedi AUGUSTO dell'anno: 1958 - 1994
AUGUSTO (C. Iulius Caesar Octaviānus)
B. M. Felletti Maj
Imperatore romano. Nato nel 63 a. C. da C. Ottavio e da Azia, nipote di Cesare.
Nel 45 fu adottato da Cesare [...] ma a Gaio Cesare, che fu pontefice anch'egli in età giovanissima e che dovette portare il lutto per la morte del . A. Sydenham, The RomanImperial Coinage, I, Augustus to Vitellius, Londra 1923; H. Mattingly, Coins of the Roman Empire in the Br. Mus ...
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ARCHITETTURA, REGNO D'ITALIA
PPio Francesco Pistilli
La committenza architettonica di diretta matrice federiciana nel Regno d'Italia non è assolutamente paragonabile a quanto fu promosso dalla Corona [...] la basilica di S. Maria Nova (odierna S. Francesca Romana), anch'essa appartenuta ai Frangipane, e quindi lo stesso arco . 27-33; M. Sensi, Un "palatium imperiale" a Foligno e un "castrum imperiale" a Spello in età federiciana, ibid., pp. 73-104; S. ...
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v, V
(vu, meno com. vi, ant. o region. ve 〈vé〉) s. f. o m. – Ventunesima lettera dell’alfabeto latino. Fino almeno al sec. 16° ha avuto una storia comune con la lettera U, di cui costituiva una variante di scrittura; e fino al sec. 19° ha...
coorte
coòrte s. f. [dal lat. cohors -rtis, in origine «recinto» (v. corte), poi con gli altri sign.]. – 1. In età romana: a. Suddivisione della legione dell’esercito romano, in origine formata di tre manipoli, in seguito di tre manipoli e...