MARCONI
Katarzyna Uchowicz
Famiglia di artisti originaria di Mantova, trasferitasi in Polonia nel terzo decennio del XIX secolo. Capostipite fu Francesco, architetto, padre di Giovanni Battista e di [...] chiesa evangelica riformata ispirata dalla chiesa romana di S. Rocco. Agli anni 1855 Bologna e membro corrispondente dell'Accademia imperiale di belle arti di Pietroburgo e A. Wielopolski), Warszawa 1978; L'età neoclassica a Faenza 1780-1820 (catal ...
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Edifici religiosi
Stefania Mola
Quello dell'edilizia sacra in età federiciana è un capitolo che più di altri si presta a generare infinite e irrisolvibili discussioni, a causa dell'evidentemente scarsa [...] affilata, che al disinteresse imperiale per il nuovo aggiungono la nel secolo XIII e XIV, "Archivio della Società Romana di Storia Patria", 21, 1898, pp. 7 in Cultura artistica, città e architettura nell'età federiciana. Atti del Convegno di studi ( ...
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Vedi PARIGI dell'anno: 1963 - 1996
PARIGI (Lutetia Parisiorum)
P. M. Duval
E. Coche de la Ferté
La città sorse in epoca gallica su un'isola della Senna, ma non si conosce alcun resto di questo abitato [...] sala a vòlta, alta 14 m, la sola sala romana di questa importanza in Francia, che abbia conservato le vòlte nazionali. Per decreto imperiale, nel marzo 1862 . Vi sono conservati alcuni pezzi della prima età bizantina, specie tessuti e avorî (una valva ...
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GRIFO (Γρύψ, griphus, probabilmente "connesso con la radice indoeuropea "grabh", "afferrare")
M. G. Marunti
S. I. Rudenko
M. G. Marunti
G. Manganaro
M. G. Marunti
S. I. Rudenko
G. Manganaro
Mostro [...] Tra le fonti letterarie di epoca imperiale, vanno segnalate, oltre i versi si ritrova su monumenti di età merovingia e burgunda, assai stilizzata 1958, n. 3, p. 141 ss.
Le fonti di epoca romana sono raccolte in L. Stephani, in Compt. Rend. Com. S. ...
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Vedi TAXILA dell'anno: 1966 - 1973
TAXILA
M. Taddei
Città del Pangiab occidentale (Pakistan), ben nota nell'antichità sia per la grande prosperità commerciale che per la sua posizione di preminenza [...] produzione dell'arte del Gandhāra (v. Romana arte, Esportazione, XI B).
Caduto ed è quindi assegnabile ad età shaka-parthica (ad età greca, secondo il Marshall). l'Occidente: M. Wheeler, Rome beyond the Imperial Frontiers, Londra 1954. - Gli scavi del ...
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ARCHITETTO
G. Matthiae
I. Calabi Limentani
G. Matthiae - I. Calabi Limentani
1. - La figura professionale dell'a., cioè di chi, facendo proprie le limitazioni derivanti dalla richiesta del committente [...] ).
Stallius (Tac., Hist., iii, 74; Suet., Dom., 5).
Thychicus (serv. imperiale, età di Domiziano, iscr. fun., C. I. L., vi, 8726).
M. Valerius ss.; C. Promis, Gli a. e l'architettura presso i Romani, in Memorie della R. Acc. delle Scienze di Torino, ...
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METALLURGIA
C. Panseri
1. - Nel termine generale di metallurgia si comprende attualmente una complessa serie di procedimenti altamente specializzati, principali fra i quali, la metallurgia estrattiva, [...] diffuso, che già nella Roma imperiale poteva destar meraviglia nel forestiero quella che gli storici e gli etnografi chiamano Età del Ferro.
In realtà, è soltanto un acciai, note ai Greci ed ai Romani,traessero la loro origine dalla peculiare ...
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CONTORNIATI
S. Mazzarino
Si è dato il nome di contorniati (o anche "conturniati") a medaglie caratterizzate da un solco circolare o "contorno" su entrambe le facce, e dalla perfetta regolarità del circulus [...] formula la quale nei diplomi imperiali di congedo, appare esclusiva delle milizie, tipicamente romane, di urbani e pretoriani?).
per l'esistenza di un movimento criptopagano" nell'età di Onorio; questo movimento insulterebbe a Gesù Cristo ...
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Vedi GLITTICA dell'anno: 1960 - 1994
GLITTICA
L. Breglia
L'espressione, dal greco γλύπτω, cui corrisponde il latino scalpere, sta a indicare l'arte di incidere su pietra dura, e per estensione, la disciplina [...] alla corte di Alessandro: Pyrgoteles, ugualmente la prima etàimperiale lega al nome di Augusto quello dell'incisore che per per le gemme incise, che dette luogo tra i patrizi romani alle prime collezioni e giustificata, a ben vedere, dalle qualità ...
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Vedi MARMORARIUS dell'anno: 1961 - 1973
MARMORARIUS
I. Calabi Limentani
Lo scultore in marmo era detto a Roma m. (faber), e lapidarius; più raramente sculptor, scalptor, o in modo generico artifex (v.); [...] ; 1466; Année épigraphique, 1949, 116); di liberti imperiali (C.I.L., vi, 8893; vi, 9102); . 15).
FI(avius) Chryseros (Roma, età degli Antonini, firme in greco su statue, . Toynbee, Some Notes on Artists in the Roman World, Bruxelles 1951, p. 17 ss.; G ...
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v, V
(vu, meno com. vi, ant. o region. ve 〈vé〉) s. f. o m. – Ventunesima lettera dell’alfabeto latino. Fino almeno al sec. 16° ha avuto una storia comune con la lettera U, di cui costituiva una variante di scrittura; e fino al sec. 19° ha...
coorte
coòrte s. f. [dal lat. cohors -rtis, in origine «recinto» (v. corte), poi con gli altri sign.]. – 1. In età romana: a. Suddivisione della legione dell’esercito romano, in origine formata di tre manipoli, in seguito di tre manipoli e...