GOTICO
P. Kidson
Il termine G. entrò in uso tra gli umanisti italiani durante il sec. 15° per definire quegli aspetti del mondo contemporaneo che, alla luce di un passato classico idealizzato, ricevevano [...] fu uno dei primi tentativi di dare un nome all'architettura creata tra l'età romana e bizantina da un lato, e il vero e proprio G. dell' fedeli al tipo di chiesa rappresentato dalla basilica paleocristiana, la quale aveva muri sottili e cleristorio ...
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BASILICATA
G. Bertelli Buquicchio
(lat. Lucania)
Regione dell'Italia meridionale, il cui nome attuale compare solo a partire dal sec. 12°; fin dall'Antichità classica la regione, che comprendeva il [...] pp. 317-400; M.S. Calò Mariani, La scultura in Puglia durante l'età sveva e protoangioina, ivi, pp. 254-316; M. Rotili, Arte bizantina pp. 199-210; E. Lattanzi, Un complesso di edifici paleocristiani a Metaponto, in Lo scavo di S. Giovanni di Ruoti ...
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ANIMALI
J.P. Roux
Nell'iconologia e nell'iconografia dell'arte medievale gli a. rivestono un'importanza fondamentale, in un repertorio di straordinaria ricchezza cui va ascritta in primo luogo, verosimilmente, [...] assume un significato assai differente dalle analoghe figurazioni di età altomedievale, in quanto ora si tratta di simboli
P. Testini, Il simbolismo degli animali nell'arte figurativa paleocristiana, in L'uomo di fronte al mondo animale nell'Alto ...
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PIACENZA
A. Segagni Malacart
(lat. Placentia)
Città dell'Emilia-Romagna nordoccidentale, capoluogo di provincia, posta su di un terrazzamento alluvionale sulla riva destra del Po, poco a S della confluenza [...] pp. 15-26; G. Monaco, Ipotesi sui precedenti paleocristiani della cattedrale, in Il duomo di Piacenza (1122-1972), , Piacenza 1984, pp. 17-346; P. Racine, La chiesa piacentina nell'età del Comune, ivi, pp. 351-372; id., Il movimento ereticale, ivi, ...
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CIPRO
A. Weyl Carr
(gr. ΚύπϱοϚ; lat. Cyprus)
Isola del Mediterraneo orientale, situata a breve distanza dalle coste meridionali dell'Asia Minore e da quelle siriane, C. è costituita morfologicamente [...] cupola nella chiesa di Aghios Gheorghios. La basilica paleocristiana di Aghios Epiphanios a Salamina fu invece abbandonata e il patronato dei governatori e dei loro ufficiali l'isola visse un'età d'oro per la pittura nel tardo 11° e soprattutto nel 12 ...
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CAPPELLA
C. Bozzoni
Dal lat. tardo capella (diminutivo di capa 'veste'), nome dato, nel palazzo dei re merovingi, al luogo dove era collocata e venerata la cappa di s. Martino, sulla quale veniva prestato [...] Art, 24), Harmondsworth 1965 (1986⁴; trad.it. Architettura paleocristiana e bizantina, Torino 1986); P. Testini, Le catacombe con ambulacro e galleria) e le altre c. palatine, d'età carolingia e successive, spesso non vanno oltre la semplice adozione ...
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BERNINI (Bernino), Gian Lorenzo
Howard Hibbard
Figlio dello scultore fiorentino Pietro e di Angelica Galante, napoletana, nacque a Napoli il 7 dic. 1598.
Il padre si trasferì a Roma nel 1605 o 1606, [...] semplice e intimista di Annibale Carracci) e nei busti romani di età repubblicana. Il B. tradusse in pietra i ritratti spontanei già già stato deciso di usare colonne tortili derivate dall'arte paleocristiana, ma egli e i suoi aiuti dovevano ideare un ...
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MANTOVA
A. Calzona
(lat. Mantua)
Città della Lombardia, capoluogo di provincia, situata nella pianura Padana.Le varie fasi della storia insediativa della città sono strettamente legate all'acqua e alle [...] 3-9; G.P. Brogiolo, Testimonianze di Mantova paleocristiana e altomedievale: lo scavo del Seminario, Atti e La chiesa di San Michele e il centro episcopale di Mantova in età romanica, Atti e Memorie dell'Accademia virgiliana di Mantova, n.s., ...
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CORDOVA
A. Marcos Pous
A.M. Vicent Zaragoza
CÓRDOVA (lat. Patricia Corduba; arabo Qurṭuba; spagnolo Córdoba)
Città della Spagna situata nella regione dell'Andalusia, sulla riva destra del Guadalquivir. [...] Pur mantenendo la cerchia delle mura romane - risalenti all'età repubblicana e ricostruite o ripristinate, come si desume dalle de Córdoba, "Actas de la I Reunión nacional de arqueología paleocristiana, Vitoria 1967", Vitoria 1967, pp. 185-198; P. ...
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COPIA
H.L. Kessler
La c. fu il principale mezzo a disposizione del Medioevo per portare nell'arte del momento elementi che erano molto lontani o che rischiavano di perdersi, oggetti distanti, opere [...] . Sotto l'imperatore Eraclio (610-641) fu rievocata un'età dell'oro attraverso c. di rilievi mitologici e in piatti provocò un forte impulso verso la riproduzione dell'arte paleocristiana. Vennero ripresi il linguaggio figurativo e gli ornati di ...
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controabside
controàbside s. f. [comp. di contro- e abside1]. – La seconda abside, che in alcune basiliche paleocristiane e in alcune chiese monastiche di età carolingia si apre di fronte all’abside principale, all’estremità opposta della...