Vedi ZARA dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
ZARA (v. vol. vii, p. 1247)
S. Rinaldi Tufi
Iader era il centro più importante della Dalmazia del N, del territorio cioè abitato in epoca preromana dai Liburni; [...] furono iscritti nella tribù Sergia. Anche in etàimperiale Iader continuò ad essere un centro economicamente , Londra 1957, pp. 178 ss.; R. Chevallier, La centuriazione romana dell'Istria e della Dalmazia, in Bullett. di geodesia e scienze affini ...
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Vedi PRIVERNO dell'anno: 1965 - 1996
PRIVERNO (Privernum)
S. de Marinis
Città del Lazio, di origine Volsca. Virgilio (Aen., vii, 803 ss.; xi, 532 ss.) la dice fondata da Metabo, fratello di Camilla, [...] al momento in cui, nel IV sec. a. C., venne più volte in conflitto con i Romani (Liv., vii, 15, 11; 16, 3-6; 42, 8; viii, 1, 1 C.; non mancano però costruzioni e rifacimenti della tarda etàimperiale e anche medievali. Caratteristica è la presenza di ...
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Vedi LILIBEO dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
LILIBEO (Λιλύβαίον, Lilybaeum)
I. Marconi-Bovio
Era così chiamato in origine il capo (oggi Boeo) allo estremo S-O della Sicilia, che fronteggiava la Libia; [...] si conosce nulla. I resti finora rinvenuti sono di etàromana e indicano l'espansione della vita urbana entro e fuori il perimetro delle mura: verso la costa si era venuto formando in etàimperiale un rione elegante con abitazioni e pubblici edifici ...
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BONA DEA
D. Faccenna
Sotto questo appellativo di significato generale si venerava un'antica divinità indigena laziale, di cui era vietato pronunziare il vero nome, Fenteia o Fentia, di origine comune [...] all'avambraccio della dea. Tale tipo, di etàimperiale, mostra riuniti in sé l'originario carattere Not. Scavi, 1942, p. 152 ss.; V. Scrinari, Tergeste (Trieste), in Italia Romana: Municipî e colonie, Roma 1951, p. 72 ss.; A. Greifenhagen, in Reallex. ...
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INSULA
G. Calza
G. Lugli
− Con questo nome, in senso metaforico, i Romani designavano la casa composta di più appartamenti la quale in origine, essendo separata dalle case vicine per mezzo di uno spazio [...] vicine fosse formato da un doppio muro.
Nell'età repubblicana la casa di affitto era detta di preferenza Roma 1925, p. 62 ss.; G. Calza, Contributo alla Storia dell'edilizia imperialeromana, in Palladio, V, 1941, n. i ss.; id., La popolazione di ...
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Vedi BOLOGNA dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
BOLOGNA (etr. Velzna, lat. Felsĭna, Bononĭa)
P. E. Arias
Città situata alla base delle estreme pendici dell'Appennino emiliano, tra gli sbocchi in piano dei [...] maximus, da S a N, coincideva con la via d'Azeglio. L'area romana misurava 6o ettari circa. Si calcola che B. contasse circa 12.000 abitanti, triplicati in etàimperiale. il Foro della città, all'incrocio tra le due arterie principali, corrispondeva ...
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Vedi TRENTO dell'anno: 1966 - 1997
TRENTO (Tridentum)
N. Rasmo
Città capoluogo del Trentino, situata nella media valle dell'Adige, attestata a S del fiume che, prima della rettifica ottocentesca, con [...] una vasta villa suburbana con due pregevoli mosaici pavimentali di etàimperiale, dei quali uno figurato (mito di Orfeo). Pure del V sec., dopo il ritiro delle guarnigioni romane dal Norico, la città venne parzialmente abbandonata dalla popolazione ...
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DORATURA
L. Vlad Borrelli
Ricopertura con oro di oggetti in altra materia. Tecnica già nota in Egitto alla metà del IV millennio (collana nei Musei di Berlino del 3500 a. C. circa; raffigurazione di [...] v, 91). Di tale tecnica dovettero servirsi i Greci dell'età omerica per dorare le corna dei bovini da sacrificio, gli ., v, 199 f). Ma i migliori vetri dorati appartengono all'epoca imperialeromana: del III sec. d. C. è una serie di dischi vitrei ...
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TANIT
A. Brelich
Vocalizzazione convenzionale del semitico Tnt, nome della grande dea dei Fenici occidentali (Cartagine), venerata anche sotto il nome T. Pene Ba῾al ("T., volto di Ba῾al") e insieme, [...] l'unica scultura romana che raffigura la dea T.-Caelestis. Un gruppo statuario rinvenuto nel tempio presso Siagu raffigura la dea in piedi sul leone (Merlin, tav. vi, 2) che, inoltre, ritorna in una gemma di etàimperiale la cui iscrizione greca ...
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GALATIA (ἡ Γαλαστία, Galatia)
G. C. Susini
A. Comotti
Con questo nome viene designata comunemente la provincia romana dell'altipiano anatolico centrale a cavallo dei bacini idrografici dell'Egeo, del [...] è la vecchia monografia di G. Perrot, De Galatia Provincia Romana, Parigi 1867; Bürchner, in Pauly-Wissowa, VII, 1912, della G. che appare frequentemente in tipi diversi su monete di etàimperiale da Traiano a Gallieno.
Bibl.: Corniola: Th. Panofka, ...
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v, V
(vu, meno com. vi, ant. o region. ve 〈vé〉) s. f. o m. – Ventunesima lettera dell’alfabeto latino. Fino almeno al sec. 16° ha avuto una storia comune con la lettera U, di cui costituiva una variante di scrittura; e fino al sec. 19° ha...
convergènza s. f. [der. di convergere]. – 1. Il convergere, l’essere convergente, cioè diretto verso un unico punto o limite: c. di due linee, di due strade; negli autoveicoli, c. delle ruote, la particolare disposizione delle ruote, che non...