1. Definizione. - I Cristiani hanno chiamato Nuovo Testamento la seconda parte della Bibbia (v.), contrapposta quale testimonianza del "nuovo patto nel sangue di Cristo" (I Cor., ii, 25, lat. novum testamentum) [...] La densità della serie di episodî è un elemento in favore di una datazione al primo Medioevo.
In età carolingia s'iniziano i discepoli verso Emmaus, in basso, la cena di Emmaus e, in mezzo, l'apparizione di Cristo, risorto, presso il lago; sul verso ...
Leggi Tutto
FATTORI, Giovanni
Dario Durbè
Nacque a Livorno il 6 sett. 1825 (non il 25 di quel mese, come l'artista ebbe una volta a dichiarare, o nel 1828, come egli stesso ripeté due volte, anche se esitante). [...] dei suoi primi allievi rimanendo con lui fino al 1845. In tarda età il F. non conservava del Baldini un buon ricordo: lo giudicava uomo 'esplorazione - nel bosco o in mezzo ai campi - di certi riposti angoli di natura cui gli animali, che divengono ...
Leggi Tutto
BRESCIA
G. Panazza
(lat. Brixia; Brisia, Bressa nei docc. medievali)
Città della Lombardia, capoluogo di prov. e diocesi vescovile, situata tra i fiumi Oglio e Chiese allo sbocco della val Trompia.Di [...] aperture.Le necropoli romane - in uso fino all'età tardoantica e in epoca longobarda - sono documentate nelle sul disco centrale, sul recto il Crocifisso e alle estremità i mezzi busti della Vergine e di S. Giovanni, il Sole e la Luna, Adamo; sul ...
Leggi Tutto
PERUGIA
A. Caleca
(lat. Perusia; Peroscia nei docc. medievali)
Capoluogo dell'Umbria, centro di origine umbra e fiorente città in epoca etrusca e poi romana, nella Tarda Antichità assurse al ruolo di [...] resto, compresa la chiesa di S. Maria di Valdiponte, assai simile a S. Bevignate, è stato rifatto in età gotica, tra il 1266 e ) e anche, per mezzodi un passetto, ai palazzi del Podestà e dei Priori; venne distrutta a furor di popolo nel 1379. Non ...
Leggi Tutto
VICHINGHI
K. Bornholdt
Popolazioni danesi, svedesi e norvegesi che nell'Alto Medioevo abitavano l'Europa settentrionale, note anche come Normanni (v.); il termine V. veniva utilizzato per definire i [...] og samfund i vikingetid [Mammen. Tomba, arte e comunità nell'età dei V.], a cura di M. Iversen, Viborg 1991; S.H. Fuglesang, The Axehead sec. 11° il ruolo delle monete come mezzodi comunicazione di massa era oramai effettivo (Tusind tallets, 1995, ...
Leggi Tutto
AVIGNONE
E. Castelnuovo
(lat. Avenio; franc. Avignon)
Città della Francia meridionale, capoluogo del dip. della Vaucluse, situata sulle rive del Rodano, immediatamente a N della pianura della Bassa [...] si trovano solo nei secc. 10° e 11°; per oltre un secolo e mezzo, dal 700 all'855 non si conosce del resto un solo nome di vescovo avignonese. È possibile che la chiesa di Saint-Pierre esistesse già nel 919 e che vi fosse conservato il corpo del ...
Leggi Tutto
RENO
K. van der Ploeg
Fiume dell'Europa centro-occidentale di grande importanza storica, politica ed economica. Il R. nasce nelle Alpi svizzere, attraversa quindi diversi stati (Svizzera, Lichtenstein, [...] i due raffinati edifici a pianta centrale di Ottmarsheim e di Avolsheim.In età romanica e tardoromanica, l'attività edilizia, regione. Ad Altenberg, mezzo secolo più tardi, forse per effetto del cantiere del duomo di Colonia, non sarebbe addirittura ...
Leggi Tutto
APOCALISSE
P. K. Klein
L'A. è un genere letterario giudaico-protocristiano che ha per contenuto la rivelazione (in gr. ἀποϰάλυψιϚ) di eventi passati, presenti e futuri: in particolare la predizione [...] al 1260 l'arrivo dell'Anticristo e l'inizio della nuova età dello Spirito Santo. L'archetipo della tradizione inglese è stato delle figure dell'A. con personaggi storici per mezzo dell'aggiunta di una seconda testa con i relativi attributi: così ...
Leggi Tutto
CANTIERE
G. Binding
Termine originariamente indicante la grossa trave cui venivano appoggiati gli scafi in costruzione, utilizzato modernamente per definire l'area occupata da un edificio in fase di [...] diffusamente dal punto di vista economico e tecnico dei c. di edifici militari italiani dietà gotica (Castelli: storia fino alle sette di sera; la pausa per il pranzo durante il giorno era di un'ora, mentre la sera durava solo mezz'ora e non ...
Leggi Tutto
CACCIA
E.J. Grube
Nell'Antico Testamento la c. assume diversi significati a seconda dei contesti in cui viene menzionata. Il primo riferimento indiretto alla c. si trova nella Genesi (1, 26): "E Dio [...] uomo su tutto il mondo animale giustificherebbe la c. in quanto mezzodi sussistenza e di difesa (Gn. 9, 2-4; Es. 23, 29 con l'arco, molto in voga nell'Alto Medioevo e in età romanica, essa si trova raffigurata in epoca carolingia in oggetti d'avorio ...
Leggi Tutto
mezzo1
mèżżo1 agg. [lat. mĕdius]. – 1. a. Di ogni cosa che (per numero, quantità, grandezza, volume, massa, durata, valore, ecc.) è o si considera la metà dell’intero: m. dozzina, m. migliaio; m. battaglione; m. risma di carta; m. metro, m....
mezzano
meżżano agg. e s. m. [lat. medianus, der. di medius «mezzo1»]. – 1. agg. a. Che è in mezzo (in senso fig.), di cosa che sta in mezzo fra il grande e il piccolo, fra il buono e il cattivo nel suo genere, o che in una gradazione qualsiasi...