ARLES (Arelāte, Arelātum, Arelas)
F. Benoît
Porto fluviale del Rodano, posto sotto la tutela della repubblica greca di Marsiglia fin dal VI sec. a. C. La città, chiamata dai Greci Theline (dall'idronimo [...] sul forum almeno all'etàdi Costantino, fu soggetto a modifiche importanti sotto il regno di questo imperatore. Costantino, cristiano, in mezzo alle quali sorgevano la chiesa di Notre-Dame-de-Grâce, che è succeduta all'antica basilica di Saint-Genès ...
Leggi Tutto
Vedi MENANDRO dell'anno: 1961 - 1995
MENANDRO (Μένανδρος, Menander)
L. Laurenzi
Il maggiore poeta (343? - 291 a. C.) della Commedia Nuova greca, amatissimo dagli antichi. Aristofane di Bisanzio l'aveva [...] Studniczka) in un ritratto a noi noto attraverso quarantatrè repliche dietà romana, e che si ritiene rappresenti un poeta, sia o dell'esemplare di Boston si colloca più nel gusto dinamico-coloristico dell'ellenismo dimezzo che in quello del ...
Leggi Tutto
Pietra, Età della
Sergio Parmentola
Quando gli uomini impararono a usare gli strumenti
Tra i vari periodi in cui viene suddivisa la presenza umana sulla Terra, l’Età della Pietra è il più lungo: è durato [...] e l’allevamento.
In Europa, invece, nello stesso periodo ci fu un’etàdi transizione, chiamata mesolitica («età della pietra dimezzo»). Qui la scomparsa degli animali di grossa mole incrementò la pesca e la raccolta. Si diffusero le imbarcazioni ...
Leggi Tutto
Vedi NIMES dell'anno: 1963 - 1996
NÎMES (Nemausus)
F. Benoît
Capitale dei Volsci Arecomici all'epoea dei Galli, era anche un santuario importante per la sua posizione lungo la strada che dall'Italia [...] Essa risale certamente all'etàdi Augusto ed è stata adornata sotto l'imperatore Adriano di grandi nicchie con frontoni sarcofago paleocristiano di Arles) in mezzo ad un crmitero pagano e cristiano come la tomba di S. Genesio negli Aliscamps di Arles. ...
Leggi Tutto
LAMBESI (Lambaesis)
P. Romanelli
Località dell'Algeria nord-occidentale (antica Numidia), ai piedi delle pendici settentrionali del monte Aurès (ant. Aurasius); non sembra fosse abitata prima che Tito [...] dimezzo doveva essere il sacrario principale, e, sotto la protezione di esso, nel sotterraneo, l'erario.
Col tempo, alla distanza di poco più di del Foro avanti al Campidoglio, l'altro, forse di bassa età, sulla via da L. a Verecunda; si debbono ...
Leggi Tutto
La domesticazione degli animali e l'allevamento: periodo tardoantico e medievale
Sauro Gelichi
Da tempo è stato sottolineato il ruolo di primo piano svolto dall'allevamento nell'Alto Medioevo. Ne troviamo [...] possibilità di recuperare dati circa il fenomeno della transumanza durante i secoli dimezzo M. Pasquinucci, Aspetti dell'allevamento transumante nell'Italia centro-meridionale fra l'età arcaica e il medioevo. Il caso della Sabina, ibid., pp. 165 ...
Leggi Tutto
INSULA
G. Calza
G. Lugli
− Con questo nome, in senso metaforico, i Romani designavano la casa composta di più appartamenti la quale in origine, essendo separata dalle case vicine per mezzodi uno spazio [...] libero di due piedi e mezzo (ambitus), rassomigliava a un'isola.
La parola i. età repubblicana la casa di affitto era detta di preferenza taberna e la casa signorile atrium; ma già nell'etàdi Cicerone il nome di i. prende il sopravvento su quello di ...
Leggi Tutto
CLAUDIO (Ti. Claudius Nero Drusus Germanicus)
B. M. Felletti Maj
Figlio di Druso Maggiore e di Antonia Minore, prese parte alla vita pubblica solo dopo l'ascesa al trono del nipote, Gaio Cesare (37 d. [...] di C. si ebbe nell'arte iconografica una reazione alla corrente classicistica del periodo tiberiano. Vi si delineò una tendenza ad esprimere le caratteristiche e i segni dell'età e a rendere la individualità per mezzo dell'espressione psicologica. Si ...
Leggi Tutto
TORO FARNESE
L. Vlad Borrelli
Gruppo in marmo greco, di ingenti proporzioni (alt. m 3,70; base quadrangolare di m 2,95 per lato) e ricavato da un unico blocco, trovato in Roma, nelle Terme di Caracalla [...] riconosciuto come la copia dietà antonina, e destinata ai bagni di Caracalla (211-217 d. C.), di una scultura di Apollonios e Tauriskos, ha fatto supporre l'esistenza di un'altra composizione a "visuale unica" dell'ellenismo dimezzo (II sec. a. ...
Leggi Tutto
PROCOPIO di Gaza (Προκόπιος, Procopius)
G. Manganaro
Letterato che resse la pubblica scuola di Sofistica della città di Gaza tra la fine del V sec. e il primo trentennio del VI d. C. Nella abbondante [...] . si rivela un tipico rappresentante dell'alta cultura dell'etàdi Giustiniano. Sempre pronto ad evocare immagini della mitologia e , "come statua, in mezzo a navi" (certamente allusivi della potenza e ricchezza di questo armatore). La èkphrasis ...
Leggi Tutto
mezzo1
mèżżo1 agg. [lat. mĕdius]. – 1. a. Di ogni cosa che (per numero, quantità, grandezza, volume, massa, durata, valore, ecc.) è o si considera la metà dell’intero: m. dozzina, m. migliaio; m. battaglione; m. risma di carta; m. metro, m....
mezzano
meżżano agg. e s. m. [lat. medianus, der. di medius «mezzo1»]. – 1. agg. a. Che è in mezzo (in senso fig.), di cosa che sta in mezzo fra il grande e il piccolo, fra il buono e il cattivo nel suo genere, o che in una gradazione qualsiasi...