MANIN, Daniele
Michele Gottardi
Nacque a Venezia il 13 maggio 1804, terzogenito di Pietro di Ludovico e Anna Maria Bellotto.
Il nonno paterno, di origine veronese e di religione ebraica, si chiamava [...] al malcontento popolare, alla necessità delleriforme, al rischio di un'insurrezione, famiglia di D. M., Venezia 2005; per ulteriori indicazioni si rimanda a: Bibl. dell'età del Risorgimento in onore di A.M. Ghisalberti, I-IV, Firenze 1971-77, I ...
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FERRI, Enrico
Giuseppe Sircana
Nacque a San Benedetto Po, in provincia di Mantova, il 25 febbr. 1856 da Eraclio e da Colomba Amadei. Frequentò il liceo classico "Virgilio" di Mantova, dove ebbe come [...] il desiderio di dedicarsi con assiduità allo studio dellariforma giudiziaria e carceraria. Anche per il suo del marxismo, in Storia del marxismo. II, Il marxismo nell'etàdella Seconda Internazionale, Torino 1979; V. Accattatis, Introduzione, in E ...
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CANTIMORI, Delio
Piero Craveri
Nacque a Russi (Ravenna), il 30 ag. 1904 da Carlo e da Silvia Sintini.
Il padre, insegnante e preside di liceo, autore di scritti su problemi scolastici e su Mazzini, [...] gli italiani avevano svolto nel contesto dellaRiforma, osservando che il "carattere europeo" 521-630 (ora in D. C., cit.); E. Garin, D. C.e gli studi sull'età del Rinasc. in Ann. della Scuola norm. sup. di Pisa, s. 2, XXXVII (1968), pp. 221-232; E. ...
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BURLAMACCHI, Francesco
Michele Luzzati
Nato a Lucca nel 1498 (fu battezzato il 18 settembre nella chiesa di S. Giovanni) da Michele di Pietro e da Caterina Balbani; nulla si conosce di preciso della [...] qualche inclinazione per le idee dellaRiforma (a suo avviso sarebbe bastato che Carlo V privasse delle sue entrate la Chiesa per del foco fattoli come di sopra, et anchora attesa l'età et delicatezza del suddetto Burlamacchi, che non patiria tanti ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Sacchi, Bartolomeo detto il Platina
Francesco Tateo
Bartolomeo Sacchi, detto il Platina
Sia nell’ambito dell’Umanesimo romano, sia in quello dell’intero Umanesimo italiano ed europeo, il Platina assume [...] fatti egregi, non di una sola, ma di tutte le età, avendo come maestra della nostra vita l’antichità stessa, anche da privati cittadini ci esposta ai contraccolpi critici e apologetici dellaRiforma e della Controriforma. L’uso moderato dei motivi ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Ernesto Buonaiuti
Giacomo Losito
Precoce cultore degli studi storico-filosofici sviluppati all’estero, partecipe indagatore della realtà socioreligiosa contemporanea e prete in conflitto con la sua [...] allievi (Ambrogio Donini, Mario Niccoli), una prova dell’utilità dellariforma auspicata. Nel gennaio del 1928, l’enciclica ritrovò l’esaltazione della grande rinascita cristiana nell’attesa messianica per la ‘terza età’ profetizzata da Gioacchino ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Francesco De Sanctis
Gennaro Maria Barbuto
La biografia politica e culturale di Francesco De Sanctis si staglia con la sua esemplarità sullo sfondo delle speranze e delle angosce, dei conseguimenti [...] univoco a quell’età.
Per giunta, De Sanctis, mentre condannava la Controriforma, inchiodata alla repressione religiosa, al conformismo, al gesuitismo ipocrita e retorico, dava risalto nella Riforma alla rivendicazione della libertà di coscienza ...
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BERTANI, Agostino
Bruno Di Porto
Nacque a Milano, il 19 ott. 1812, da Francesco e da Giuseppina Parravicini. In famiglia si coltivavano i ricordi del periodo francese e del Regno italico, si mantenevano [...] , cui era nell'intimo contrario, in cambio dellariforma elettorale; lo criticò, poi, a fondo, salutando , B., Milano 1948; L. Bufferetti, Le ideol. socialistiche in Italia nell'età del positivismo, Firenze 1950, pp. 202 s.; E. Conti, Le origini del ...
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CRISPOLTI, Filippo
Alessandro Albertazzi
Nacque a Rieti il 25 apr. 1857 dal marchese Tommaso (1830-1911) - influente personalità del movimento cattolico bolognese e romagnolo dal 1888, tra l'altro presidente [...] -sociale, il C. motivava l'approvazione dellariformadella Camera, confermando in polemica con i De Rosa, Storia del movim. cattolico in Italia, I, Dalla Restaurazione all'età giolittiana II, Il Partito popolare italiano, Bari 1966, ad Indices R. De ...
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Nacque a Forlì il 16 sett. 1841 da Carlo e da Francesca Ghinassi. Affidato dopo la morte del padre a uno zio di sentimenti ultraliberali, Gaetano Ghinassi, il F. visse un'adolescenza tranquilla fino al [...] sostegno della mozione presentata da F. Cavallotti per una sollecita approvazione dellariforma elettorale 420-424, 429, 432, 436, 446, 448; G. Carocci, Giolitti e l'età giolittiana, Torino 1961, ad Indicem; B. Croce, Storia d'Italia dal 1871 al 1915 ...
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riforma
rifórma s. f. [der. di riformare]. – 1. Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento, ecc., rispondente a varie necessità ma soprattutto a esigenze di rinnovamento...
ius scholae (Ius Scholae) loc. s.le m. Principio per cui i minori nati da genitori stranieri possono acquisire la cittadinanza al termine di un ciclo di studi. ◆ «se è vero che a 18 anni, e con uno "spaziofinestra" di un anno, si acquisisce...