NICCOLÒ II
Annamaria Ambrosioni
Ben poco conosciamo di lui prima della elevazione al pontificato, e quasi nulla del periodo anteriore al 1045. Sappiamo infatti solo che Gerardo era originario della [...] vescovo di Firenze, diocesi in cui lo spirito dellariformadella Chiesa aveva già incominciato a penetrare negli anni precedenti in quel momento impraticabile a causa appunto della minore etàdell'imperatore designato, dal quale dunque non poteva ...
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GONZAGA, Ludovico
Gino Benzoni
Quarto dei cinque figli maschi del duca di Mantova Federico II e di Margherita Paleologo, vede la luce il 18 sett. 1539: lo precedono Francesco, Federico (che muore in [...] per il progredire dellaRiforma, espelle forzatamente i suoi ministri, decapita le comunità della guida spirituale. , La France italienne…, [Paris] 1997, ad ind.; La corte di Mantova nell'età di A. Mantegna…, a cura di C. Mozzarelli - R. Oresko - L. ...
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CASAROLI, Agostino
Carlo Felice Casula
Nacque a Castel San Giovanni in provincia di Piacenza il 24 novembre 1914. Il padre, Emilio, era sarto e la madre, Giuditta Pallaroni, casalinga.
Le condizioni [...] nel contesto dellariformadella Curia romana decisa da Paolo VI in attuazione della costituzione apostolica Regimini segretario di Stato per il raggiungimento del 75° anno di età.
Negli anni di servizio attivo Casaroli aveva avuto anche l’ ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Francesco Guicciardini
Giuseppe Marcocci
Autore della prima Storia d’Italia in lingua volgare, Francesco Guicciardini fu un protagonista della vita politica della prima metà del Cinquecento. Testimone [...] alla scrittura contribuirono a farne il maggiore storico italiano della prima età moderna e uno dei maggiori d’Europa.
La vita , che non nasceva da un’adesione alle dottrine dellaRiforma protestante, bensì dal solo attacco contro il clero ...
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CONTI, Giovanni
Bruno Di Porto
Nato il 17 nov. 1882 a Montegranaro (Ascoli Piceno) da David, piccolo imprenditore calzaturiero, e dall'insegnante Livia Germozzi, studiò al liceo-ginnasio statale di [...] , 196 s., 205; Id., Tra riformismo e intransigenza: la posizione di G. Chiesi, in Arch. trimestr., IV (1978), pp. 27-30; Id., I repubblicani nell'età giolittiana, in Istituzioni e metodi polit. dell'età giolittiana. Atti del convegno nazionale. Cuneo ...
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Callisto II
Giovanni Miccoli
Figlio di Guglielmo conte di Borgogna, ed imparentato per parte di madre con i duchi di Normandia, nacque in un anno imprecisato, probabilmente non molto oltre la metà dell'XI [...] potenti casate, poteva permettersi anche di non rispettare l'età prescritta dai canoni.
La sua attività di vescovo non ripresentarsi degli scontri e delle contrapposizioni che avevano caratterizzato il primo periodo dellariforma e, almeno in parte ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Marino Berengo
Carlo Capra
Marino Berengo è stato uno dei più autorevoli storici italiani della seconda metà del 20° secolo. Lo hanno contraddistinto il lavoro diretto e continuo sulle fonti, l’ampiezza [...] a Ravenna (1986).
Editoria e cultura nell’etàdella Restaurazione
Già con il volume sull’agricoltura, e e l’impegno dello storico, «Contemporanea», 2001, 2, pp. 330-39.
A. Ventura, Marino Berengo: classi dirigenti e riforma sociale, «Contemporanea», ...
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FILONARDI, Ennio
Rotraud Becker
Nacque nel 1466 nel borgo di Bauco (oggi Boville Ernica, prov. Frosinone).
Nel 1484, sotto Sisto IV, entrò nella Curia romana. Solo sotto Alessandro VI fu nominato vescovo [...] idee luterane, ma egli si occcupò dei problemi dellaRiforma, soprattutto tentando, come prima di lui avevano nov. 1549, fu citato spesso tra i papabili dato che, per la tarda età, sembrava essere l'uomo su cui i partiti spagnolo e francese e anche i ...
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CHABOD, Federico
Franco Venturi
Nacque ad Aosta il 23 febbr. 1901. Il padre Laurent, notaio, era originario della Valsavaranche; la madre, Giuseppina Baratono, era di famiglia eporediese. Lo Ch. venne [...] connesso al passaggio tra l'età comunale e quella delle Signorie, spostandosi verso il pieno Cinquecento. Ebbe meno il carattere d'un dramma politico e si configurò ai suoi occhi come civiltà, come Riforma e Controriforma, come costruzione statale ...
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BOTTA, Carlo
Giuseppe Talamo
Nacque a San Giorgio Canavese, in Piemonte, il 6 nov. 1766 da Ignazio e da Delfina Boggio. Seguendo un'antica tradizione familiare, iniziò giovanissimo gli studi di medicina [...] poi largamente recepito dalla successiva storiografia, il problema delleriforme del '700, cioè del tipo di stato, conosciuti, ed a cui l'età contemporanea pose il sigillo. L'età gli conobbe meglio degli archivi, l'età ch'è il testimonio di vista ...
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riforma
rifórma s. f. [der. di riformare]. – 1. Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento, ecc., rispondente a varie necessità ma soprattutto a esigenze di rinnovamento...
ius scholae (Ius Scholae) loc. s.le m. Principio per cui i minori nati da genitori stranieri possono acquisire la cittadinanza al termine di un ciclo di studi. ◆ «se è vero che a 18 anni, e con uno "spaziofinestra" di un anno, si acquisisce...