Tradizioni ecclesiastiche, culto e teologie russe
Il Constantinus Orthodoxus in Russia nei secoli X-XV e la ricezione del Constitutum
Alessandro Maria Bruni
Questo contributo presenta la storia del [...] stesso (1721). Il passo successivo dellariforma zarista è rappresentato dall’istituzione di Costantino in Russia tra XV e XVI secolo, in Costantino il Grande tra medioevo ed età moderna, Atti del convegno (Trento 22-24 aprile 2004), a cura di G. ...
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Niccolò Machiavelli: Opere - Introduzione
Mario Bonfantini
Il fatto che le prime notizie sicure sul Machiavelli si riferiscono proprio al tempo in cui egli venne ad entrare negli uffici pubblici, sembra [...] ; ma converrebbe insiememente ricollegarlo in qualche modo al movimento dellaRiforma, a quel generale bisogno che si avvivò nell'età sua, fuori d'Italia e in Italia, a ricercare il problema dell'anima. Ed è risaputo che il Machiavelli scopre la ...
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GIOVIO, Paolo
T. C. Price Zimmermann
– Nacque a Como da Luigi Zobio, notaio, di famiglia patrizia, ed Elisabetta Benzi. La data di nascita cui viene comunemente dato credito è il 21 apr. 1483, sebbene [...] sua politica conciliare fosse un pericoloso errore. Fautore dellariforma degli abusi più evidenti, il G. inizialmente simpatizzò , di cui oggi si ignora la sede, mostrava lo storico in età matura, con la penna in mano. Tale ritratto è ritenuto essere ...
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GINZBURG, Leone
Gianni Sofri
Nacque a Odessa il 4 apr. 1909, da Fëdor Nikolaevič e da Vera Griliches, in una famiglia ebrea, colta e agiata.
Il padre, che si chiamava in origine Tanchun Notkovič Ginzburg, [...] del tutto fuori del comune in un giovane della sua età; numerose testimonianze si soffermano sulla sua precoce serietà, casa editrice continuò soprattutto a gestire la pubblicazione dellaRiforma sociale, con una forte partecipazione di Luigi Einaudi ...
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COMMENDONE, Giovanni Francesco
Domenico Caccamo
Nacque a Venezia il 17 marzo 1524 da Antonio, di famiglia originaria del Bergamasco, medico e cultore di studi umanistici, e dalla nobile Laura Barbarigo, [...] pericolo turco. Il legato indusse i cattolici al rispetto dellariforma tridentina, ma non poté evitare la conferma del compromesso egli si schermisce, accennando al "mio poco sapere, in questa età et in questa esperienza di pochi anni" (ibid., f. 17r ...
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Illuministi Italiani: Riformatori Lombardi, Piemontesi, Toscani - Introduzione
Franco Venturi
Riforma: questo il proposito che accomunò i piccoli ed attivi nuclei illuministi che in ogni centro d'Italia [...] metodica nelle carte che ci permettano di conoscere davvero, l'un dopo l'altro, gli uomini più rappresentativi dell'etàdelleriforme. I testi che il lettore troverà nelle pagine seguenti sono stati messi assieme anche nella speranza che possano ...
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Carlo Goldoni: Opere
Filippo Zampieri
Lo storico registra il giorno 25 febbraio 1707 come data di nascita di Carlo Goldoni, e, per scrupolo d'informazione, rammenta il nome del padre, Giulio, di professione [...] età di 86 anni, il 27 febbraio 1793.
Nell'opera di Carlo Goldoni si assommano, come solo avviene nelle grandi creazioni dello spirito, le aspirazioni e le diffuse esperienze di almeno due generazioni di scrittori. Quello che s'è detto dellariforma ...
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LETI, Gregorio
Emanuela Bufacchi
Nacque a Milano il 29 maggio 1630 da Girolamo e da Isabella Lampugnano.
Le notizie certe sulla famiglia si fermano al nonno paterno, Marco, che fu per due anni al servizio [...] ebbe cinque figli, un maschio, morto in giovane età, e quattro femmine, delle quali la primogenita avrebbe sposato nel 1691 il teologo l'accoglienza di un riformato perseguitato per motivi religiosi proprio dalla culla dellaRiforma.
Il L. che, ...
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GREGORIO da Catino
Umberto Longo
Nacque in Sabina intorno al 1060 da nobili genitori, Dono e Tederanda, nel castello di famiglia a Catino (oggi Poggio Catino, in Sabina). La storia di G. non può essere [...] quando ormai G. aveva raggiunto i settant'anni d'età.
L'opera è un indice topografico dei documenti riguardanti l'Umbria, XCI (1994), pp. 47-86; T. Leggio, Momenti dellariforma cistercense nella Sabina e nel Reatino tra XII e XIII secolo, in Riv. ...
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CINUZZI, Marcantonio
Valerio Marchetti
Figlio di Mariano, erede di una famiglia della nobiltà (iscritta al "monte" dei gentiluomini) che stava allora trasformandosi in famiglia borghese impiegando i [...] tale rilievo da condizionare ogni altra ricerca sulla storia dellaRiforma a Siena e dovrebbe essere analizzato con una ricevette la confessione delle "molte imperfetioni sue". Tenuto conto dell'età avanzata dell'imputato e delle sue assai precarie ...
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riforma
rifórma s. f. [der. di riformare]. – 1. Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento, ecc., rispondente a varie necessità ma soprattutto a esigenze di rinnovamento...
ius scholae (Ius Scholae) loc. s.le m. Principio per cui i minori nati da genitori stranieri possono acquisire la cittadinanza al termine di un ciclo di studi. ◆ «se è vero che a 18 anni, e con uno "spaziofinestra" di un anno, si acquisisce...