DE NICOLA, Enrico
Piero Craveri
Nacque a Napoli il 9 nov. 1877 da Angelo e da Concetta Capranica. Compì giovanissimo i suoi studi al liceo "A. Genovesi" e si laureò alla facoltà di giurisprudenza dell'università [...] portò una costante attenzione lungo tutto l'arco della sua vita ai problemi dellariforma penale. Va così anche ricordato il suo dell'età liberale, a cui il trattato pareva lesivo della dignità nazionale.
Il D., come capo provvisorio dello ...
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Nacque a Roma l'8 giugno del 1757 dal marchese Giuseppe di Tuscania, e da Claudia dei conti Carandini, ma era di origini plebee: suo nonno Brunacci era stato adottato dai marchesi Consalvi. Perduto il [...] , Torino 1946, e in Studi sull'etàdella Restauraziom, Torino 1970); A. Gabrielli, I due cardinali di Pio VII, C. e Pacca, in L'Urbe, VI (1941), 11, pp. 4-15; M. Petrocchi, La Restaurazione. Il cardinale C. e la riforma del 1816, Firenze 1941; J. T ...
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CARLO II, duca di Savoia
Lino Marini
Nacque a Chasey il 10 ott. 1486. Figlio di Filippo II - che aveva retto il ducato sabaudo dal 1496 al '97 - e di Claudia de Brosse, succedette al fratellastro Filiberto [...] e anzi un complesso di paesi diversi da quelli dell'età sabauda che era durata fino al 1536. Semmai , pp. 312-401; Id., I primi tempi dellaRiforma: conservaz. e reazione nello Stato sabaudo, in Boll. della Soc. di studi valdesi, LXXXII (1962), III, ...
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Mario Marazziti
Pena di morte
Y no hai remedio
(Francisco Goya)
La lunga storia della pena capitale
di Verso l’abolizione
Il 18 dicembre 2007 la 62a Assemblea generale delle Nazioni Unite, a New York, [...] Benedetto Croce, e pensatori cristiani, sia cattolici sia dellaRiforma: sant’Agostino, san Tommaso, Roberto Bellarmino, comuni alla pena di morte.
Ancien Régime
Con l’avvento dell’età moderna la pena di morte s’impone ovunque sulla composizione e ...
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FOSCARI, Francesco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 19 giugno 1373, primogenito di Nicolò di Giovanni e di Caterina Michiel, figlia della seconda moglie del nonno Giovanni. Nonostante il padre avesse [...] dello Stato ch'egli rappresentava.
Nel 1430 aveva appoggiato Ludovico Barbo nell'opera di riforma Gli ebrei durante la dominazione veneziana, in Storia di Vicenza, III, 1, L'etàdella Repubblica Veneta (1407-1797), a cura di F. Barbieri - P. Preto, ...
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CAVALLOTTI, Felice Carlo Emanuele
Alessandro Galante Garrone
Nacque il 6 ott. (secondo altre fonti dic.) 1842 a Milano, al n. 4129 di piazza S. Giovanni in Conca. Tipico rappresentante della democrazia [...] C., assieme al fratello Giuseppe, di un anno maggiore di età, e alla sorella Adele, l'ultima nata (mentre due altri nelle sfere governative, e sollecitando una larga parte dell'opinione sulla via delleriforme. Il C. si era ormai affermato - e ...
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BASSO, Lelio
Piero Craveri
Nacque a Varazze (Savona) il 25 dic. 1903 da Ugo e da Marianna Raimondi, in una famiglia agiata. Il padre, insegnante, liberale giolittiano, aveva partecipato alla vita politica [...] così del dogmatismo rivoluzionario come dello statalismo riformista" (Le fonti della libertà, in Rivoluzione liberale Carretti su L'area socialista, in Cultura politica e partiti nell'etàdella Costituente, a cura di R. Ruffilli, Bologna 1979, passim. ...
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LANZA, Giovanni
Silvano Montaldo
Nato a Casale Monferrato il 15 febbr. 1810, perse in giovane età il padre Francesco, fabbro e negoziante in ferro, ma grazie all'impegno della madre Angela Maria Inardi [...] Scuola e politica nel Risorgimento. L'istruzione del popolo dalle riforme carlalbertine alla legge Casati (1840-1859), a cura di , 586; S. Polenghi, La politica universitaria italiana nell'etàdella Destra storica (1848-1876), Brescia 1993, ad ind.; ...
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Patrimonium Sancti Petri
Sandro Carocci
La definizione di Patrimonium sancti (o beati) Petri per i possessi temporali della Chiesa si diffuse nelle fonti pontificie del XII sec. e dei primi decenni [...] che può essere indagata a partire già dal VII sec., l'età federiciana segna una svolta epocale, al punto che una tradizione di epoca, d'altra parte, i progressi compiuti dai papi dellariforma e della prima metà del XII sec. per affermare una propria ...
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AVALOS, Francesco Ferdinando, marchese di Pescara
Roberto Zapperi
Primogenito di Alfonso, marchese del Vasto, e di Maria d'Aragona, nacque verso il 1530.
L'eminente posizione della famiglia, di origine [...] una pietà religiosa non insensibile a taluni motivi dellariforma cattolico-tridentina. In questi anni l'A 164 s., 182; G. Catalano, Controversie giurisdizionali tra Chiesa e Stato nell'età di Gregorio XIII e Filippo II, in Atti d. Accad. di scienze ...
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riforma
rifórma s. f. [der. di riformare]. – 1. Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento, ecc., rispondente a varie necessità ma soprattutto a esigenze di rinnovamento...
ius scholae (Ius Scholae) loc. s.le m. Principio per cui i minori nati da genitori stranieri possono acquisire la cittadinanza al termine di un ciclo di studi. ◆ «se è vero che a 18 anni, e con uno "spaziofinestra" di un anno, si acquisisce...