BOTTAI, Giuseppe
Sabino Cassese
Nacque a Roma il 3 settembre del 1895, da Luigi, vinaio toscano, e da Elena Cortesia. Cresciuto nella Roma umbertina del Macao, studiò al liceo Tasso. Il suo primo articolo [...] tra i deputati "minorenni", per non aver raggiunto l'età prescritta.
Il B. intensificò allora la sua attività giornalistica e scuola media, p. 59).
Il calendario dell'attuazione dellariforma previde "la predisposizione di cinque leggi fondamentali, ...
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Pio XII
Francesco Traniello
Eugenio Pacelli nacque a Roma il 2 marzo 1876 da Filippo e da Virginia Graziosi. La sua era una famiglia di piccola nobiltà pontificia, originaria di Acquapendente, distintasi [...] della Rerum Novarum, toccava in particolare il tema dellariforma sociale come risposta all'immane tragedia della in Id., Tra mito della cristianità e secolarizzazione. Studi sul rapporto Chiesa-società nell'età contemporanea, Casale Monferrato 1985 ...
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CUOCO, Vincenzo
Mario Themelly
Nacque a Civitacampomarano (prov. di Campobasso) il 1° ott. 1770 da Colomba de Marinis e da Michelangelo, un avvocato sensibile alla influenza dei lumi.
Nel piccolo comune [...] a Napoli perché vi continuasse gli studi preparandosi alla carriera forense. Giunse nella città quando la grande etàdelleriforme inclinava al tramonto. Accolto nella casa e chiamato a collaborare alla Società letteraria e' tipografica del molisano ...
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Mafia
Salvatore Lupo
La parola e la cosa
La parola 'mafia' compare per la prima volta, nel 1863, in una commedia popolare siciliana di grande successo, I mafiusi de la Vicaria, e già nel 1865 viene [...] lotti. Da qui il legame con la Democrazia Cristiana dellariforma fondiaria e degli enti redistributori, le larghe clientele create dei vari gruppi delinquenziali e, in età borbonica, della delinquenza e dell'opposizione politica: non a caso due ...
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GALEAZZO MARIA Sforza, duca di Milano
Francesca M. Vaglienti
Primogenito di Francesco, conte di Tricarico, e di Bianca Maria Visconti, figlia legittimata del duca di Milano Filippo Maria, nacque il [...] gli interessi di parte. È il caso dellariforma monetaria del 1474, compromessa sul nascere dall' pegio": violenze consortili nella Legnano di fine '400, in L'Alto Milanese nell'età del Ducato, a cura di C. Tallone, Varese 1995, pp. 143-169 ...
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Luigi Accattoli
Giubileo
Annus centenus Romae semper est iubileus
Il Giubileo di Giovanni Paolo II
di Luigi Accattoli
24 dicembre 1999 - 6 gennaio 2001
II Giubileo ha dominato, come fatto religioso, l'anno [...] avviata, nel 16° secolo, la rottura con le Chiese dellaRiforma. Da qui la sorpresa di quell'assemblea ecumenica riunita nella basilica il vecchierel canuto et biancho / del dolce loco ov'à sua età fornita / … / et viene a Roma, seguendo 'l desio, ...
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FERDINANDO III di Asburgo Lorena, granduca di Toscana
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Firenze, il 6 maggio 1769, secondogenito maschio di Pietro Leopoldo, granduca di Toscana e di Maria Luisa di Borbone, [...] Pistoia, Scipione de' Ricci, ispiratore di alcune delleriforme più radicali e che, con la celebrazione nel 1791 e il dibattito sulla libertà di commercio, in La Toscana nell'età rivoluzionaria e napoleonica, a cura di I. Tognarini, Napoli 1985, pp. ...
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GOBETTI, Piero
Corrado Malandrini
Nacque a Torino il 19 giugno 1901 da Giovanni Battista e Angela Canuto.
Entrambi i genitori, di estrazione contadina, provenivano da Andezeno, nel Chierese. Si erano [...] termini fissi dell'orizzonte" del Gobetti. DellaRiforma, in quanto ultimo grande evento rivoluzionario dopo il cristianesimo delle origini, effetti pur sempre quella di un giovane, e dell'età giovanile, specie all'esordio, conservò nelle analisi e ...
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CATERINA de' Medici, regina di Francia
Stephan Skalweit
Nacque il 13 apr. 1519 a Firenze, nel palazzo della via Larga, da Lorenzo II de' Medici, duca di Urbino e da Madeleine de la Tour d'Auvergne, [...] di questo tipo hanno accompagnato tutta la storia dellaRiforma, ma tutte si sono concluse con un fallimento altro che il "serviteur" della madre, l'epiteto con cui aveva firmato le lettere indirizzate a lei ancora all'età di diciannove anni. I ...
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FARINI, Luigi Carlo
Nicola Raponi
Nacque a Russi (Ravenna), il 22 ott. 1812 da famiglia della media borghesia romagnola - il padre Stefano era farmacista a Russi, la madre Marianna Brunetti veniva da [...] illustrava i principi e le linee generali dellariforma amministrativa dello Stato.
Il programma del F. sull del Mezzogiorno e l'Unità nazionale, in Id., Mezzogiorno e contadini nell'età moderna, Bari 1961, pp. 241-279; C. Pischedda, La crisi ...
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riforma
rifórma s. f. [der. di riformare]. – 1. Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento, ecc., rispondente a varie necessità ma soprattutto a esigenze di rinnovamento...
ius scholae (Ius Scholae) loc. s.le m. Principio per cui i minori nati da genitori stranieri possono acquisire la cittadinanza al termine di un ciclo di studi. ◆ «se è vero che a 18 anni, e con uno "spaziofinestra" di un anno, si acquisisce...