BARBO, Ludovico
Alessandro Pratesi
Figlio di Marco e di una Capello, nacque a Venezia intorno al 1382. Entrato nella vita ecclesiastica come semplice chierico, ottenne in commenda ancor giovinetto, [...] posto.
È difficile determinare le fonti dellariforma: nell'esperienza dell'abate di S. Giustina confluivano l' d'orazione, occupa un posto notevole nell'ascetica dell'età umanistica e rivela quale influsso abbiano esercitato sulla spiritualità ...
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PERNA, Pietro
Marco Cavarzere
PERNA, Pietro. – Nacque a Villa Basilica, vicino a Lucca, nel 1519 circa, da Domenico, un piccolo proprietario terriero; ignoto è il nome della madre.
L’11 maggio 1533 [...] mercato italiano. A quell’epoca la scelta religiosa a favore dellaRiforma era già un dato acquisito. Gelusio, che fin dalla gemelli avuti da Giovanna: Laura e Lelio, morto in giovane età. Tra i padrini si deve ricordare Camillo Sozzini, fratello di ...
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DE CESARE, Carlo
Alessandro Polsi
Nacque a Spinazzola (Bari) il 12 nov. 1824 da Raffaele, importante censuario di terre nel Tavoliere, e da Francesca Sangermano. Secondo l'Arrighi, la famiglia vantava [...] però, secondo il D., con la riformadelle sole strutture amministrative ai fini del pareggio, 'Unità, Bologna 1965, II, pp. 5 ss.; A. Capone, L'opposiz. meridionale nell'etàdella Destra, Roma 1970, pp. 60 s., 207; G. Luzzato, L'economia ital. dal ...
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FERRI, Giuseppe
Ferdinando Treggiari
Nacque a Norcia (Perugia) il 27 sett. 1908 da Giovanni Battista, magistrato, e da Iginia Sparviero. Di famiglia agiata, originaria di Fiastra (Macerata), compì gli [...] -111, 190-205), che finiranno anche per ispirare le linee dellariforma del diritto societario italiano nel 1974. Si laureò con lode in è conservata presso l'Istituto storico della Resistenza e dell'età contemporanea "Mario Morbiducci" di Macerata, ...
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DECIANI, Tiberio
Enrico Spagnesi
Figlio di Gian Francesco e di Franceschina Masero, nacque a Udine il 3 agosto 1509.
La famiglia, originaria di Tolmezzo, acquistò rilevanza sociale e politica, sullo [...] umanistica di G. B. Privitelli, Girolamo e Gregorio Amaseo, all'età di quattordici anni fl D. si trasferì a Padova, dove frequentò dei giuristi e incaricandolo, quasi contemporaneamente, dellariforma degli statuti di quell'università.
Rendendo ...
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COLETTI, Francesco
Paola Magnarelli
Nacque a San Severino Marche (Macerata) da Giuseppe e Guendalina Tognaci il 10 luglio 1866. La sua era una famiglia di possidenti agricoli, di piccola nobiltà, con [...] , e, con altri studiosi, sulle pagine dellaRiforma sociale, coinvolgendo non solo il problema contingente essere andato in pensione, a settanta anni di età, ed essere divenuto emerito dell'università pavese.
Proprio nella bella villa di Cesolo, ...
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MANZI, Alberto
Adolfo Scotto di Luzio
Nacque a Roma il 3 novembre del 1924, figlio di Ettore, tramviere, e di Maria (Rina) Mazzei, casalinga. I genitori ebbero anche un’altra figlia, Elena. Iscrittosi [...] a forte base rurale contadina, poneva sul terreno dellariforma scolastica ed educativa: il problema di come insegnare del 1997 all’età di 73 anni.
Fonti e Bibliografia
Le carte di Alberto Manzi, conservate presso l’archivio dell’omonimo centro, ...
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CAMINER, Elisabetta
Cesare De Michelis
Nacque a Venezia il 29 luglio 1751 da Domenico, storico e giornalista assai attivo ma di modeste ambizioni, e da Anna Meldini. Dopo aver ricevuto un'educazione [...] ovvero Il trionfo della Religione del D'Arnaud (Venezia 1769).
La giovane età, l'avvenenza e l'ingegno della C. bastarono a una diffusa esigenza, com'è confermato dalla fortuna dellariforma goldoniana e di una comédie larmoyante italiana. Durante ...
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CENERI, Giuseppe
Mario Caravale
Nacque a Bologna il 17 genn. 1827da Gaetano e da Claudia Benetti. Le condizioni economiche della famiglia erano piuttosto modeste e peggiorarono quando, nel novembre [...] era stato chiamato, in giovane età, a ricoprire una delle più importanti cattedre dello Studio bolognese. E lo attesta civile), il C. sottolineò nella sua prolusione l'importanza dellariforma: a suo parere lo studio del diritto romano, depurato ...
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BRUCIOLI (del Bruciolo), Antonio
RR. N. Lear
Figlio di Francesco, nacque a Firenze nel popolo di S. Niccolò in data incerta nell'ultimo decennio del sec. XV (forse 1498). La condizione civile dei Brucioli, [...] punti di incontro per la propaganda delleRiforme tedesca e svizzera. A probabile inoltre che la riforma civica a Lione abbia ispirato al "ritrovandosi Antonio Brucioli mio marito, costituto, in età decrepita et in estrema miseria et tale calamità ...
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riforma
rifórma s. f. [der. di riformare]. – 1. Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento, ecc., rispondente a varie necessità ma soprattutto a esigenze di rinnovamento...
ius scholae (Ius Scholae) loc. s.le m. Principio per cui i minori nati da genitori stranieri possono acquisire la cittadinanza al termine di un ciclo di studi. ◆ «se è vero che a 18 anni, e con uno "spaziofinestra" di un anno, si acquisisce...