CONFORTI, Gian Francesco
Pasquale Villani
Nacque a Calvanico, un piccolo paese a pochi chilometri da Salerno, il 7 genn. 1743. Era il secondogenito di una modesta famiglia della piccola borghesia. Dimostrando [...] vista l'orizzonte universale dellariformadella Chiesa. La soluzione migliore sarebbe quella della convocazione di un e vita religiosa a Napoli nell'età moderna, Napoli 1971, ad Indicem;D. Ambrasi, Riformatori e ribelli a Napoli nella seconda ...
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BASSO, Lelio
Piero Craveri
Nacque a Varazze (Savona) il 25 dic. 1903 da Ugo e da Marianna Raimondi, in una famiglia agiata. Il padre, insegnante, liberale giolittiano, aveva partecipato alla vita politica [...] così del dogmatismo rivoluzionario come dello statalismo riformista" (Le fonti della libertà, in Rivoluzione liberale Carretti su L'area socialista, in Cultura politica e partiti nell'etàdella Costituente, a cura di R. Ruffilli, Bologna 1979, passim. ...
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ALCIATO (Alciati), Andrea
Roberto Abbondanza
Nacque pare a Milano (ma c'è chi dice ad Alzate) l'8 maggio 1492, da Ambrogio Alciati e da Margherita Landriani, ed ebbe propriamente il nome Giovanni Andrea. [...] in Italia, alle sorti di una nuova età nello studio della giurisprudenza, quella che andò poi sotto la Milano 1947, pp. 56-76; A. A. giureconsulto milanese e le idee dellaRiforma protestante, in Riv. di storia del diritto ital., XXI (1948), pp. ...
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LANZA, Giovanni
Silvano Montaldo
Nato a Casale Monferrato il 15 febbr. 1810, perse in giovane età il padre Francesco, fabbro e negoziante in ferro, ma grazie all'impegno della madre Angela Maria Inardi [...] Scuola e politica nel Risorgimento. L'istruzione del popolo dalle riforme carlalbertine alla legge Casati (1840-1859), a cura di , 586; S. Polenghi, La politica universitaria italiana nell'etàdella Destra storica (1848-1876), Brescia 1993, ad ind.; ...
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GOZZI, Gasparo
Domenico Proietti
Nacque a Venezia il 4 dic. 1713, primo degli undici figli del conte Iacopo Antonio e della nobildonna Angela Tiepolo. I Gozzi sono attestati a Bergamo a partire dal [...] gli vennero assegnati dal 1770 al 1775 nell'ambito dellariforma generale del sistema scolastico veneziano (dati e indicazioni Lepanto, in Letteratura italiana (Einaudi), Storia e geografia, II, L'età moderna, 2, Torino 1988, pp. 993-996; A. Di Ricco ...
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CACCINI, Giulio, detto anche Giulio Romano
Cesare Casellato
Per mancanza di documenti probanti, i pareri degli studiosi sul luogo e la data di nascita del C. si dividono quasi equamente a proporre due [...] giovane, in età da potere vivere della sua arte. Tale elemento acquisito della giovane età del musico, , Paris 1895, pp. 65-72; R. Gandolfi, Commemor. dellariforma melodrammatica, in Atti dell'Acc. del R. Istituto musicale di Firenze, XXXIII (1895), ...
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DE MARCHI, Francesco
Daniela Lamberini
Figlio di Marco, nacque a Bologna all'inizio del 1504; discendeva dalla nota famiglia cremasca di intarsiatori del legno, venuta a stabilirsi a Bologna col bisnonno [...] ballerino fino alla più tarda età e fedele cronista dei maggiori avvenimenti mondani della corte, fu innanzitutto un tutti (e non è casuale) fautori più o meno scoperti dellariforma protestante e come tali finiti in galera o eliminati (Ronchini, ...
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GRAZZINI, Antonfrancesco (detto il Lasca)
Franco Pignatti
Nacque a Firenze il 22 marzo 1504 da Grazzino e Lucrezia di ser Lorenzo de' Santi.
Il padre del G. era nato nel 1452; rimasto orfano, fu allevato [...] In questa sede fu deciso all'unanimità di far valere l'articolo dellariforma del 4 febbr. 1546: il G. e i suoi amici lamentò di aver dovuto sottostare a questo ufficio inadeguato alla sua età e di non essere stato eletto, piuttosto, censore). Dall ...
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AVALOS, Francesco Ferdinando, marchese di Pescara
Roberto Zapperi
Primogenito di Alfonso, marchese del Vasto, e di Maria d'Aragona, nacque verso il 1530.
L'eminente posizione della famiglia, di origine [...] una pietà religiosa non insensibile a taluni motivi dellariforma cattolico-tridentina. In questi anni l'A 164 s., 182; G. Catalano, Controversie giurisdizionali tra Chiesa e Stato nell'età di Gregorio XIII e Filippo II, in Atti d. Accad. di scienze ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Bernardino Telesio
Alessandro Ottaviani
Se non si rinviene immediatamente una schietta componente politica nel pensiero telesiano, il tentativo di scardinare i principi della filosofia naturale di Aristotele [...] , agitata nel Mezzogiorno d’Italia sul fronte dellariforma culturale. Uno degli ambienti del secondo Seicento d’ingegno di cui nel secolo scorso così come nella nostra età hanno rivendicato Patrizi, Bruno, Gilbert, Campanella, Harvey, Descartes, ...
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riforma
rifórma s. f. [der. di riformare]. – 1. Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento, ecc., rispondente a varie necessità ma soprattutto a esigenze di rinnovamento...
ius scholae (Ius Scholae) loc. s.le m. Principio per cui i minori nati da genitori stranieri possono acquisire la cittadinanza al termine di un ciclo di studi. ◆ «se è vero che a 18 anni, e con uno "spaziofinestra" di un anno, si acquisisce...