RHO, Giacomo
Aliocha Maldavsky
RHO, Giacomo. – Nacque a Pavia nel 1592, da Alessandro, giurista, e da Livia Raggia (Raggi).
I Rho erano un’importante famiglia dell’oligarchia milanese le cui origini [...] 1616. Secondo le schede della Biblioteca Braidense di Milano, sarebbe morto nel 1627 intorno agli 85 anni di età. Un altro suo matematici occidentali che furono importanti nel progetto globale dellariforma del calendario voluta dai Ming. Rho vi ...
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RICCOBONI, Luigi Andrea
Beatrice Alfonzetti
RICCOBONI, Luigi Andrea. – Nacque a Modena il 1° aprile 1676 da Antonio Riccoboni o Riccobuono, detto Pantalone, capocomico della compagnia al servizio del [...] guida dellariforma, dell’arte alla commedia borghese, Ravenna 1986; G. Guccini, Per una storia del teatro dei dilettanti, in Il teatro italiano nel Settecento, a cura di G. Guccini, Bologna 1988, pp. 177-203; C. Alberti, La scena veneziana nell’età ...
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ODERISIO
Mariano Dell'Omo
– Non si conoscono la data e il luogo di nascita di questo monaco, figlio del conte Oderisio II della Marsica, che fu abate di Montecassino dal 1087 al 1105.
La Chronica monasterii [...] Benedetto a Capua, in Desiderio di Montecassino e l’arte dellaRiforma Gregoriana, a cura di F. Avagliano, Montecassino 1997, M. Dell’Omo, Letteratura a Montecassino in età normanna, in Il Papato e i Normanni. Temporale e spirituale in età normanna, ...
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OLIVO, Camillo
Giuseppe Trebbi
OLIVO (Olivi), Camillo. – Nacque nel 1510 a Mantova dal nobile Giovan Matteo.
Il padre possedeva alcuni beni presso Goito, ma il patrimonio familiare doveva essere modesto: [...] Ghetti da Volterra, pericolosamente vicino alle dottrine dellaRiforma (Murphy, 2007, pp. 122-127). (Prodi, 1967, p. 423) che i due uomini, lontani per età ed esperienze, non interpretarono col medesimo spirito i contrasti che avevano contrassegnato ...
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TROYA, Vincenzo
Giorgio Chiosso
– Settimo di otto fratelli, nacque l’8 giugno 1806 in contrada Brusesio nel comune di Magliano Alfieri (Cuneo), da Bartolomeo, possidente, e da Margherita Troya (omonima [...] scolastico 1833-34 presentò una riforma degli studi articolata in tre punti: separazione della scuola elementare da quella a base latina; predisposizione di testi scolastici adeguati all’età degli allievi; metodi di insegnamento meno nozionistici ...
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DE GASPARI (De Gasparis), Giambattista
Paolo Preto
Nato a Levico (Trento) il 18 ag. 1702 da Monica (ignoto il cognome) e Antonio, di famiglia nobile, studiò nel collegio dei gesuiti di Trento e poi [...] . 1779) tracciò un profilo delle vicende dellaRiforma e della Controriforma nella diocesi di Salisburgo, 1767) scritto per la guarigione dal vaiolo dell'imperatrice Maria Teresa.
Il D., che si era sposato in età avanzata nel 1761 con Maria Chiara d' ...
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MARINI, Gaetano
Domenico Rocciolo
– Nacque a Santarcangelo di Romagna il 18 dic. 1742 da Filippo e dalla contessa Francesca Baldini. Compì i primi studi nel seminario vescovile di Rimini. Apprese le [...] dal papa e destinati alla Biblioteca apostolica Vaticana, in età antica erano stati utilizzati come turiboli.
Nel 1772 Garampi, e presidente dell’Accademia ecclesiastica A. Paoli. Tra l’altro, ebbe anche a occuparsi dellariforma del breviario ...
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VALENTINI, Vincenzo
Stefano Palermo
VALENTINI, Vincenzo. – Nacque a Civitavecchia il 7 gennaio 1764, secondogenito di Domenico (1731-?) e di Barbara Ambrogetti di Tolfa; dal loro matrimonio, contratto [...] componente della Camera di commercio di Civitavecchia.
I cambiamenti conosciuti dallo Stato pontificio nell’etàdella di una nuova legge di riforma del ruolo e della struttura (oltre che del nome) dell’istituto; quello stesso periodo fu ...
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CUNIBERTO
Giuseppe Sergi
La prima attestazione di C., uno dei più importanti vescovi di Torino del sec. XI, è relativa alla sua presenza in Pavia per una sinodo del 25 ott. 1046: doveva essere il primo [...] vallombrosani, considerate con simpatia negli ambienti dellariforma romana.
Presenziò disciplinatamente, nel 1049 Tabacco, Dalla Novalesa a S. Michele della Chiusa, ibid., pp. 516 s.; F. Cognasso, Il Piemonte nell'età sveva, Torino 1968, pp. 114, ...
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GREMIGNI, Gilla Vincenzo
Vanessa Roghi
Nacque a Castagneto Marittimo (dal 1907 Castagneto Carducci, presso Livorno) il 22 genn. 1891 da Giovanni e Caterina Badalassi, entrambi di umili origini. La sua [...] i voti; tra l'altro, impegnato nella riforma disciplinare dei seminari d'Italia, Benedetti lo Giovagnoli, Le organizzazioni di massa di AC, in Cultura politica e partiti nell'etàdella Costituente, I, a cura di R. Ruffilli, Bologna 1979, pp. 312 ...
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riforma
rifórma s. f. [der. di riformare]. – 1. Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento, ecc., rispondente a varie necessità ma soprattutto a esigenze di rinnovamento...
ius scholae (Ius Scholae) loc. s.le m. Principio per cui i minori nati da genitori stranieri possono acquisire la cittadinanza al termine di un ciclo di studi. ◆ «se è vero che a 18 anni, e con uno "spaziofinestra" di un anno, si acquisisce...