GONZAGA, Ludovico
Gino Benzoni
Quarto dei cinque figli maschi del duca di Mantova Federico II e di Margherita Paleologo, vede la luce il 18 sett. 1539: lo precedono Francesco, Federico (che muore in [...] Una diversione che rallenta l'offensiva, che dà ragione ai sospetti della Lega, divenuta nemica del re, allorché Enrico La France italienne…, [Paris] 1997, ad ind.; La corte di Mantova nell'età di A. Mantegna…, a cura di C. Mozzarelli - R. Oresko - L ...
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Nacque verso il 955 da Dadone, conte di Pombia, figlio - forse - di un fratello del re Berengario Il (Anscario II, secondo il Carutti; Amedeo I, secondo il Baudi di Vesme). Il suo nome ripeteva quello [...] è anche in ragione del rilievo che la storiografia italiana dell'Ottocento ha dato ad .; per una efficace sintesi della posizione più comunemente accettata, cfr. invece dello stesso Violante, La società milanese nell'età precomunale, Bari 1953, pp ...
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CASAROLI, Agostino
Carlo Felice Casula
Nacque a Castel San Giovanni in provincia di Piacenza il 24 novembre 1914. Il padre, Emilio, era sarto e la madre, Giuditta Pallaroni, casalinga.
Le condizioni [...] esclusione, nel 1940, dal servizio diplomatico, a ragionedella sua «gracile costituzione» finì per rivelarsi «un di segretario di Stato per il raggiungimento del 75° anno di età.
Negli anni di servizio attivo Casaroli aveva avuto anche l’onore ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Francesco Guicciardini
Giuseppe Marcocci
Autore della prima Storia d’Italia in lingua volgare, Francesco Guicciardini fu un protagonista della vita politica della prima metà del Cinquecento. Testimone [...] alla scrittura contribuirono a farne il maggiore storico italiano della prima età moderna e uno dei maggiori d’Europa.
La vita potere, con i rapporti di forza e con le ragioni profonde che muovevano gli individui, traendo continuamente spunto da ...
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CONTARINI, Alvise
Gino Benzoni
Terzo dei tre figli maschi di Nicolò (1563-1648) di Bertuzzi, del ramo contariniano detto (per i ferrei battenti della porta d'ingresso del palazzo in salizzada di S. [...] entrambi delle secolari ragioni di questa. Certo che la riluttanza della Serenissima Il viaggio del Po, VII, Milano 1958, p. 526, tav. LVIII; La civ. ven. nell'età barocca, Firenze 1959, pp. 293, 303, 305 s.; Dispacci degli amb. al Senato. Indice, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Arnaldo Momigliano
Rita Lizzi Testa
Arnaldo Momigliano è annoverato tra i più grandi storici italiani del nostro tempo per l’elevata qualità degli studi dedicati al mondo antico e alla sua percezione [...] la storia di un problema è essenziale per chiarire la ragione stessa per cui ce ne occupiamo. La scelta, nel 1962 sec. a.C., Firenze 1934.
Roma. Età imperiale, in Enciclopedia Italiana, Istituto della Enciclopedia Italiana, 29° vol., Roma 1936, ad ...
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COMPAGNONI, Giuseppe
Giuseppe Gullino
Nacque a Lugo di Romagna il 3 marzo 1754 da Giovanni e Domenica Ettorri, e fu battezzato col nome di Marco Giuseppe. La famiglia, che risiedeva nel paese da circa [...] ottenere qualche incarico nel nuovo governo furono probabilmente le ragioni che suggerirono al C. di recarsi proprio a nell'Italia giacobina e napoleonica, in Annuario dell'Ist. stor. ital. per l'età moderna e contemporanea, XXIII-XXIV(1971-72), ...
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COSIMO III de' Medici, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze il 14 agosto 1642 dal granduca Ferdinando II e da Vittoria Della Rovere figlia di Federico Ubaldo duca di Urbino. Se [...] di C., Ferdinando e Gian Gastone, che alla loro maggiore età entrarono a far parte del Consiglio aulico, ma ebbero sempre , Dei granduchi di Toscana della R. Casa Medici protettori delle lettere e delle arti, ragionamenti istor., Venezia 1741, pp ...
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Agnello
F. Nikolasch
G. G. Pani
F. Panvini Rosati
SIMBOLOGIA E ICONOGRAFIA
di F. Nikolasch
L'a., al pari della pecora e dell'ariete, è tra i simboli principali dell'arte cristiana, soprattutto come [...] I, 8, 77; PL, XIV, col. 471): Cristo, in ragionedella sua natura umana, appartiene al gregge, ma nello stesso tempo è il interpretati come riferimento alle cinque età nelle quali Cristo fu presente e nell'ultima delle quali subì il sacrificio. Solo ...
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BATTISTI, Giuseppe Cesare
Gaetano Arfè
Nacque a Trento il 5 febbr. 1875, ultimo di otto figli, da Cesare, agiato commerciante, e da Teresa De Fegolari. Nel 1890 - da poco gli era morto il padre - entrò [...] insegnamenti di letteratura e di storia si arrestavano all'età napoleonica, dette precoce inizio alla sua attività di agitatore , libero dagli egoismi e dalle paure della borghesia. Egli stesso spiegò le ragioni del suo atteggiamento in una serie di ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
eta
età (ant. e poet. etade, etate) s. f. [lat. aetas -atis, dall’arcaico aevĭtas, der. di aevum «evo»]. – 1. a. Ciascuno dei periodi in cui si suole dividere la vita umana: le quattro e. dell’uomo (fanciullezza, giovinezza, maturità, vecchiaia);...