La maturazione dello spazio urbano
Elisabeth Crouzet-Pavan
Introduzione
Agli inizi del XVI secolo Denis Possot, in viaggio verso i Luoghi Santi, sale, il giorno stesso del suo arrivo a Venezia, sul [...] colonizzare lo spazio cessa di essere centrale. L'età della crescita è finita.
La seconda constatazione relativa nuova fase, come era successo nel campo dei cantieri terrestri. Da Grado a Cavarzere il comune delega tre ufficiali alle acque e alle ...
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Istituzioni, associazioni e classi dirigenti dall'Unità alla Grande guerra
Renato Camurri
La morte della politica
Un curioso paradosso segna l'inizio della storia 'italiana' di Venezia. Il suo rientro [...] , La storiografia, in AA.VV., Storia della cultura veneta, 6, Dall'età napoleonica alla prima guerra mondiale, Vicenza 1986, pp. 597-612 (pp. più gravi.
165. L'elenco dei 60 consiglieri eletti si trova in S. Barizza, Il Comune di Venezia, pp. 50- ...
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Industria e artigianato
Salvatore Ciriacono
Venezia come economia-mondo. Ambiente lagunare e paesaggi sociali
Si può affermare con sufficiente sicurezza, sulla base della letteratura esistente, che [...] savi alla mercanzia, serie seconda, b. 175, Terminazione dei provveditori di comun, 9 aprile 1578.
138. Eliyahu Ashtor, Levant Trade 'interno dell'arte, Paolo Vianello, L'arte dei calegheri a Venezia in età moderna, Venezia 1993. Per un confronto con ...
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Le professioni liberali
Giuseppe Trebbi
Premessa. Il patriziato veneziano e le professioni liberali
Come ha ben osservato Carlo Maria Cipolla, uno studio sui ceti dirigenti delle città italiane del [...] 78; G. De Sandre, Dottori.
14. Infatti a Verona la presenza dei medici in consiglio fu molto più limitata e nel '500 venne anche ruolo tra istituzioni e potere nell'età del diritto comune, in Diritto comune diritto commerciale diritto veneziano, a ...
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Sociologia
Alessandro Cavalli
L'oggetto della sociologia e i confini con le altre scienze sociali
Non c'è forse domanda più imbarazzante da porre a un sociologo di quella di definire l'oggetto della [...] intorno alla fissazione del prezzo delle derrate alimentari; nell'età moderna la lotta di classe si manifesta principalmente sui e la verità nella sfera culturale. La funzione dei media di comunicazione è quella di dare fiducia agli individui e di ...
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MARE
Kirti N. Chaudhuri e Tullio Treves
Mare e civiltà
di Kirti N. Chaudhuri
Introduzione
Le percezioni sociali del mare e i suoi rapporti con le civiltà, quali si trovano riflessi nelle fonti storiche [...] dall'atteggiamento di condanna nei confronti dei mercanti e dei traffici commerciali comune a tutti i popoli medievali. II, Paris 1949 (tr. it.: Civiltà e imperi del Mediterraneo nell'età di Filippo II, Torino 1953).
Casson, L., Ship and seamanship in ...
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Popolo
Mario Caravale; Claudio Cesa
di Mario Caravale e Claudio Cesa
POPOLO
Antichità e Medioevo di Mario Caravale
Età antica
a) Il demos greco
La storiografia ha da tempo sottolineato la pluralità [...] Gaudemet, 1965, p. 148).
b) Il populus romano nell'età arcaica
Questioni analoghe a quelle riguardanti il demos greco sorgono a il 'popolo di Dio', esemplato sull'antica Israele, la comunitàdei credenti cui Dio ha affidato la sua legge, e che ...
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Costantino fra giurisdizionalismo e ius publicum ecclesiasticum
Pier Virginio Aimone Braida
«Tutto dipende dal carattere degli uomini che regnano o che amministrano la cosa pubblica. La storia ci insegna [...] al di sopra di ogni sospetto da parte proprio dei canonisti dell’età classica (XII-XIII secoli).
Esso infatti non è ma che lo Stato agisce in tal modo a causa del bene comune e non fondandosi su di un diritto soggettivo della singola persona. Il ...
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EGUAGLIANZA
Ronald M. Dworkin e Alessandro Pizzorusso
Eguaglianza
di Ronald M. Dworkin
Rassegna dei problemi
Sebbene per molti secoli l'eguaglianza abbia costituito un potente ideale politico, [...] l'impegno politico dei suoi cittadini scaturisca da un interesse comune e profondo per la giustizia dei risultati, ossia per così detta 'capacità di agire') si acquista con la maggiore età, nonostante che anche chi non disponga di tale status possa ...
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Innocenzo XI, beato
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio Odescalchi e Livia Castelli di Gandino. La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - la [...] dalla città natale. Nel 1626, all'età di quindici anni, fu infatti mandato a che si poteva rendere utile al bene comune. "Il Principato [si diceva nella p. 311). Ma il nunzio Varese lo avvertì dei rischi che si correva dando credito a un giansenista ...
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comune2
comune2 (ant. commune) s. m. [lat. commūne (neutro sostantivato dell’agg. commūnis) «possesso, bene comune; repubblica, stato»]. – 1. Forma di governo autonomo cittadino apparsa nell’Europa occid. dopo il Mille come risultato di un’associazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...