MARCHESINI, Pietro, detto l'Ortolanino
Sandro Bellesi
Figlio di "un povero uomo che lavorava l'orto de PP. Gesuati di San Girolamo" (Tolomei), dall'attività del quale gli derivò in seguito il soprannome, [...] impegno creativo. Per comuni affinità lessicali è possibile il 1750 e il 1752, per la chiesa dei Ss. Michele e Lucia a Monte Orlando a pp. 121, 124; S. Bellesi, La pittura a Prato in età medicea, in Il Settecento a Prato, a cura di R. Fantappiè, ...
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CAGGIO, Paolo
SSantangelo
Nacque a Palermo nel primo quarto del sec. XVI.
Della sua appartenenza a nobile famiglia dà testimonianza, in una lettera all'Aretino, Ottaviano Precone, vescovo di Monopoli, [...] dei molti". Comunque la miglior forma di governo è fra tutte il principato regio, che mira al bene della comunità -90; G. Barbieri, Ideali economici degli ital. all'inizio dell'età moderna, in Studi economico-giuridici pubbl. per cura della fac. di ...
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GONZAGA, Ugolino
Isabella Lazzarini
Primogenito di Guido di Luigi (I) e di Agnese di Francesco Pico della Mirandola, nacque a Mantova verosimilmente intorno agli anni Venti del Trecento: Guido e Agnese [...] vicariale su Mantova, Reggio e i Comuni cremonesi e bresciani (10 febbr. B. Intra, L'antica cattedrale di Mantova e le tombe dei primi Gonzaga, in Arch. stor. lombardo, XI (1884), forme di servizio a Mantova nell'età di Ludovico Gonzaga, Roma 1996, ...
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BORROMEO (Bonromeus, Borromaeus), Vitaliano
Giorgio Chittolini
Nacque nel 1391 (o forse nel 1387) da Giacomo o Giacomino Vitaliani, cittadino di Padova, e da Margherita Borromeo, della nota famiglia [...] , si sposò in giovane età con Ambrogina Fagnani, figlia propria giurisdizione e come propri sudditi i Comuni e gli uomini della Val d'Antigorio I Registri dell'Ufficio di Provvisione e dell'Ufficio dei Sindaci sotto la dominazione viscontea, a cura di ...
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GIOVANNI da Nono
Marino Zabbia
Nacque a Padova intorno al 1275 da Simone di Pasqualino e da Paola Sottile. Nel Liber de generatione aliquorum civium urbis Padue, tam nobilium quam ignobilium egli vantò [...] 1984, pp. 118-157 e passim; J.K. Hyde, Padova nell'età di Dante. Storia sociale di una città-stato italiana, Trieste 1985, ad indicem; G. Cracco, Famiglie e Comuni nella Marca dei da Romano, in Istituzioni, società e potere nella Marca trevigiana e ...
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PASSERIN D'ENTREVES E COURMAYEUR, Ettore Onorio
Mauro Moretti
PASSERIN D’ENTRÈVES E COURMAYEUR, Ettore Onorio. – Nacque a Torino il 26 dicembre 1914 dal conte Carlo Piero e dalla nobildonna Paola Ferrero [...] (Discussioni di un cattolico e di un comunista intorno al «De vera religione», lettere di fatto di essere stato composto prima dei saggi sul 1859-1860 apparsi attorno presso l’Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea di Roma. Una ...
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FENAROLI AVOGADRO, Girolamo
Andrea Quadrellaro
Nacque a Brescia il 26 febbr. 1754, da un'antichissima famiglia di nobili rurali proveniente da Tavernola sul lago d'Iseo, ascritta in seguito al patriziato [...] l'elezione fosse fatta "da tutto il corpo dei consiglieri" e che anche i non nobili avessero sarà in seguito podestà del Comune, Ippolito, futuro senatore del Odorici, Storie bresciane dai primi tempi sino all'età nostra, X, Brescia 1861, p. 116; ...
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MANACORDA, Gastone
Albertina Vittoria
Nacque a Roma il 10 maggio 1916 da Giuseppe e da Lina Romagnoli, quarto di sei fratelli, con Umberto, Edoardo, Mario Alighiero, Paolo Emilio, Giuliano. Dopo la [...] ambito dell'attività culturale legata al Partito comunista italiano (PCI): collaborò, tra gli chiamato nel 1978 alla cattedra di storia dei partiti politici della facoltà di lettere dell' storici dal Medioevo all'Età contemporanea. Mantenne la sua ...
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GORI, Anton Francesco
Fabrizio Vannini
Nacque a Firenze il 9 nov. 1691 da Carlo Giacinto e Pellegrina Sacconi, di famiglia agiata. Della sua educazione conosciamo ben poco. Il padre avrebbe voluto che [...] la sua vocazione alla vita ecclesiastica. Dall'età di otto anni fu chierico della chiesa di che ospitava il consesso, B.S. Peruzzi, G.B. Dei, G. Targioni Tozzetti, N. Bargiacchi e D.M. Manni della lingua latina, avente in comune con essa l'origine e ...
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GUGLIELMO da Perugia
Gianfranco Contini
Paolo Mari
Figlio di Cellolo, nacque a Perugia nel terzo decennio del XIV secolo, da una famiglia di rilievo nella vita pubblica cittadina (è forse da identificare [...] , in considerazione dei suoi meriti, la comunanza del castello di Fossato in perpetuo. Si trattava di uno dei più ricchi cespiti per l'età avanzata, la fervida attività politica di G. andò scemando. Il 27 sett. 1382 fu uno dei cinque super custodia ...
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comune2
comune2 (ant. commune) s. m. [lat. commūne (neutro sostantivato dell’agg. commūnis) «possesso, bene comune; repubblica, stato»]. – 1. Forma di governo autonomo cittadino apparsa nell’Europa occid. dopo il Mille come risultato di un’associazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...