Architettura
Leonardo Benevolo
di Leonardo Benevolo
Architettura
sommario: 1. Le origini della nuova architettura. 2. La formazione di un movimento unitario. 3. Le esperienze dal primo dopoguerra ad [...] , e hanno accettato, nell'età formativa, la seduzione specifica di uno dei due ruoli: quella della disciplina sforzi in un movimento comune; così il suo apporto è stato ugualmente decisivo nel campo didattico. Uno dei suoi ultimi scritti, del ...
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BORGOGNA
A. Châtelet
(franc. Bourgogne)
Regione storica della Francia orientale, che coincide, dal 1790, con gli attuali dip. dell'Ain, della Côte-d'Or, di Saône-et-Loire e, in parte, della Nièvre e [...] la decorazione scolpita di numerosi pilastri della cripta di Flavigny (uno solo dei quali rimasto in situ), a racemi ed entrelacs bisolcati, comuni nelle sculture prodotte in età carolingia nell'Italia del Nord e diffuse nella valle del Rodano: se ...
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Decadentismo
Mario Praz
sommario: 1. Termini del decadentismo. 2. Diverse fasi del decadentismo? 3. Estensione della parola ai tempi moderni. 4. La nevrosi. 5. Precursori. 6. Flaubert, Gautier, Baudelaire. [...] tutti i più tipici esponenti dell'età dell'ansia non erano di scena, e nella tematica dei decadenti veri e propri è facile di lei palpitano le stelle. Ogni tematica ridotta al luogo comune, al cliché, è intollerabile: questo è vero pei petrarchisti ...
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BRONZO
M. Bernardini
Il b. è una lega di rame con stagno o zinco (calamina), che è possibile fondere e colare in ogni tipo di forma. Gli altri componenti, la cui presenza può essere individuata mediante [...] di Augusta, in cui il nome dei due maestri è menzionato accanto ai utilizzata in precedenza per oggetti di uso comune (Allan, 1976-1977, figg. Roma 1971a, pp. 61-75; id., Oggetti metallici di età islamica in Afghanistan III, AnnION 31, 1971b, pp. ...
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BIBBIA
H.L. Kessler
L'illustrazione delle Sacre Scritture nacque come risposta alla cultura greco-romana e si sviluppò nel corso del Medioevo fino a divenire un elemento centrale dell'arte cristiana.
Origini
Pressoché [...] , BN, lat. 1, c. 386v). Nei manoscritti di età romanica e gotica l'iniziale di apertura di ciascuna Lettera era spesso la stessa procedura determinarono l'uso, meno comune, delle personificazioni dei quattro fiumi del paradiso. Negli affreschi di ...
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CANTIERE
G. Binding
Termine originariamente indicante la grossa trave cui venivano appoggiati gli scafi in costruzione, utilizzato modernamente per definire l'area occupata da un edificio in fase di [...] quindi il problema di stabilire l'organigramma del c. di età gotica in Toscana in rapporto anche alle coeve botteghe scultoree. e l'organizzazione dei c. pubblici. Nel 1397 un Baumeister con salario fisso e ampi poteri venne eletto dal comune, da cui ...
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TOSCANA
V. Ascani
Regione dell'Italia centrale comprendente la porzione settentrionale tirrenica della penisola e le isole a essa adiacenti. Bagnata a O dai mari Ligure e Tirreno e limitata a N e a [...] operanti con buona probabilità in gran numero nella regione a fianco dei maestri toscani sino a tutta l'età romanica, è provata da numerose particolarità stilistiche in comune con l'architettura dell'Italia settentrionale e ben rilevate dalla critica ...
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CACCIA
E.J. Grube
Nell'Antico Testamento la c. assume diversi significati a seconda dei contesti in cui viene menzionata. Il primo riferimento indiretto alla c. si trova nella Genesi (1, 26): "E Dio [...] con l'arco, molto in voga nell'Alto Medioevo e in età romanica, essa si trova raffigurata in epoca carolingia in oggetti d' sviluppò nel corso dei secoli fino a trasformarsi nella rappresentazione del riposo dopo la c., un tema comune nella pittura ...
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BASILIANI
G. Ciotta
L'espressione ordo sancti Basilii indica convenzionalmente le comunità monastiche italo-greche dell'Italia meridionale e della Sicilia e pare derivi da un inciso dell'ultimo cap. [...] Un recupero e alcune considerazioni sulla cultura figurativa dei monasteri italo greci in età normanna, ivi, pp. 431-439; D. Conte e l'inizio dello Stato Normanno, "Relazioni e comunicazioni nelle seconde giornate normanno-sveve, Bari 1975" (Fonti e ...
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CROCIATI
J. Folda
L'appellativo di c., derivato dalla croce che essi portavano raffigurata sul petto, si riferisce ai soldati che parteciparono alle spedizioni militari cristiane in Terra Santa per [...] parlare di arte crociata individuando elementi comuni a tutta la produzione dei regni latini, in particolare nel sec dedicato a s. Abramo si inserì all'interno del recinto realizzato in età erodiana (sec. 1° a.C.) con corsi di grossi blocchi di ...
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comune2
comune2 (ant. commune) s. m. [lat. commūne (neutro sostantivato dell’agg. commūnis) «possesso, bene comune; repubblica, stato»]. – 1. Forma di governo autonomo cittadino apparsa nell’Europa occid. dopo il Mille come risultato di un’associazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...