PUGLIA
Andrea A. Bissanti
Ettore De Juliis
Tancredi Carunchio
(XXVIII, p. 505; App. II, II, p. 632; III, II, p. 529; IV, III, p. 112)
La P. continua a dare l'impressione, anche nell'ultimo decennio, [...] breve e preceduto da un vestibolo. Comuni ai due edifici erano anche la struttura dei muri ''a secco'', la presenza di M.L. Nava, Stele Daunie I, Firenze 1980; Gli ori di Taranto in età ellenistica, a cura di E.M. De Juliis, Milano 1984; D.G. Yntema ...
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È termine convenzionale per disignare il periodo che si suole delimitare con le date del 1660 e del 1789, tenendo presente quella ch'è la caratteristica di molti stati d'Europa, in primo luogo la Francia, [...] ogni tempo e per ogni età, cede all'osservazione dei fatti, allo studio dei costumi dei varî popoli e delle costituzioni due parti si sia già da lungo tempo rivelata la coscienza dei vincoli comuni. Ma altrove - Francia, Spagna - la formazione di un ...
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RENDITA
Renzo FUBINI
Giulio VENZI
. L'espressione "rendita" (fr. rente; sp. renta; ted. Rente; ingl. rent) ha assunto spesso nel linguaggio tecnico degli economisti significati diversi da quello generico, [...] pr.). In deroga ai principî comuni di diritto transitorio, per favorire la libertà dei fondi, la facoltà del riscatto a pagare annualità a una persona, quando questa raggiunge una certa età, per tutto il resto della sua vita, contro il correspettivo ...
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. Interessa all'ordinamento giuridico determinare la sede legale delle persone, fisiche o giuridiche, nel territorio, non solo ai fini politici ed amministrativi e tributarî, ma anche ai fini dell'esplicazione [...] cosiddetto di origine, che si conserva fin dopo la maggiore età e dopo l'emancipazione e finché non si sia acquistato un n. 6972, s'intende domiciliato nel comune chi vi abbia la sede principale dei proprî affari e interessi" disposizione necessaria ...
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Il concetto di confine
La Terra disabitata, priva di uomini e di storia, ci apparirebbe come una superficie indistinta. Certo, presenterebbe corsi di fiumi e crinali di montagne e rive di mari, ossia la [...] o siano messe insieme per raggiungere uno scopo comune. Ogni rapporto di scambio o di associazione Stati esprime un principio politico dell'età moderna; e che, dal suo nel 'dovunque' della rete telematica e dei mercati, sradica le norme giuridiche dai ...
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Pubblicità
Enrica Tedeschi e Francesca Sebastio
Parte introduttiva
di Enrica Tedeschi
La p. ha origini antichissime, ma ha acquisito centralità a partire dalla rivoluzione industriale, e si è rivelata [...] e in grado di intervenire nel processo comunicativo. La diffusione dei new media ha rivoluzionato la concezione, La prima forma di segmentazione dei consumatori si basava su parametri sociodemografici (sesso, età, istruzione, reddito). Successivamente ...
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. L'espressione, che nell'uso corrente risale, in Italia, al dopoguerra 1914-18, ha contenuto assai incerto e si presta a molti significati, ma negli ultimi tempi va essenzialmente polarizzandosi verso [...] proprietarî a diverse categorie di possessori.
All'inizio dell'età moderna le masse contadine di varî paesi europei insorsero, i grandi complessi fondiarî, gestiti collettivamente dalla comunitàdei lavoratori.
L'esame della ripartizione per classi ...
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. Diritto romano. - La cura è, accanto alla tutela, un potere sulle persone relativamente agli atti patrimoniali; essa, anziché un istituto unico, può dirsi che rappresenti un complesso d'istituti, che [...] in taluni atti più importanti della vita. Caratteri comuni con la tutela, oltre quello fondamentale di essere e cioè con la maggiore età, con l'interdizione, con la revoca.
La cura dei maggiori inabilitati. - Il maggiore di età che sia affetto da ...
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INFANZIA
Giuseppe Santaniello
Ester Capuzzo
(XIX, p. 188; App. II, II, p. 31)
Legislazione. - La legislazione sull'i. non ha avuto uno svolgimento organico e unitario, ma appare frazionata in una serie [...] conoscenza del bambino e delle sue trasformazioni attraverso l'età alla determinazione di certe leggi psicofisiologiche, che debbono periferico attribuita ai comuni secondo le direttive delle regioni (ai sensi del d.P.R. 616/1977) e dei decreti del ...
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Il termine contraffazione ha sfumature semantiche controverse, più o meno estese secondo le nazioni e le rispettive legislazioni. Tuttavia, in linea generale, vi è da differenziare innanzi tutto la contraffazione, [...] enogastronomico, quattro sono le pratiche più comuni di falsificazione dell'identità dei cibi e delle bevande: appropriazione dell' identità merceologica oppure aziendale; manipolazione dell'età ...
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comune2
comune2 (ant. commune) s. m. [lat. commūne (neutro sostantivato dell’agg. commūnis) «possesso, bene comune; repubblica, stato»]. – 1. Forma di governo autonomo cittadino apparsa nell’Europa occid. dopo il Mille come risultato di un’associazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...