MARSIA (Μαρσύας, Marsyas, Marsya)
E. Paribeni
È in Frigia un antico dèmone delle acque, collegato con una fonte presso la città di Kelainai nella vallata del Meandro. Gli è proprio il flauto e, per estensione [...] famoso archetipo ellenistico sono abbastanza comuni le varianti in cui Etruria su specchi, ciste e su un'urnetta perugina. In età romana i temi della gara e gruppi di M. e pena di ricordare che nel più tardo dei sarcofagi che vi si riferiscono, quello ...
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Vedi MARZABOTTO dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
MARZABOTTO
P. E. Arias
G. A. Mansuelli
Città etrusca situata nella zona subappenninica tosco-emiliana, (media valle del Reno), della quale non si hanno [...] villanoviano, ma la documentazione è soprattutto dell'età etrusca, dalla fine del VI al IV si ha notizia di materiali rinvenuti all'interno dei templi; la stipe sacra arcaica dell'acropoli i quali presentano elementi comuni: un corridoio d'accesso ...
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GERMANIA INFERIOR ET GERMANIA SUPERIOR, province romane
G. C. Susini
La costituzione di una o più circoscrizioni provinciali nei territorî lungo il Reno e a oriente di questo sino all'Elba (Albis) era [...] riscontrabile anche nelle formazioni storiche dei tempi successivi, sino all'età moderna. I riflessi più evidenti Ubiorum per i riti comuni, mentre le tribù celtiche convenivano a Lugudunum; altresì, i poteri dei magistrati provinciali, che furono ...
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BRACCIALETTO
P. Sticcotti
R. Pulinas
L'uso del b. è documentato fin dai tempi più remoti con l'introduzione dei metalli. Nel mondo egiziano e mesopotamico era portato tanto dagli uomini quanto dalle [...] età classica (VI-IV sec. a. C.). Ma mentre in questo periodo, per la scarsezza degli oggetti rinvenuti, la documentazione su suolo greco è data quasi esclusivamente dalle riproduzioni su statue, rilievi, vasi dipinti e dagli inventarî deicomuni, ...
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L'Europa tardoantica e medievale. La nascita degli Stati fuori dei confini dell'impero. La Bulgaria
Dimitar Ovcarov
Nicolaj Ovcarov
La bulgaria
La storia dello Stato bulgaro nel Medioevo è divisa in [...] medievale, secondo i canoni bizantini. Sulle rovine dei castelli di età giustinianea (VI sec.) vennero costruite molte nuove Accanto ai castelli dei boiari le indagini archeologiche hanno rivelato strutture pertinenti a comuni abitazioni: si tratta ...
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PELUZZI, Eso
Francesca Franco
PELUZZI, Eso. – Nacque a Cairo Montenotte (Savona) il 6 gennaio 1894 da Giuseppe, liutaio, e da Placida Rodino, fotografa, quinto di otto figli.
Nutrì inizialmente il sogno [...] il rifiuto della domanda d’iscrizione per raggiunto limite d’età lo costrinse a studiare nelle scuole tecniche di Savona ( l’oratorio dei Disciplinati a Monchiero, lo restaurò e ne fece il proprio studio.
Tre anni dopo il Comune di Montechiaro ...
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FATTORINI
Luciana Arbace
Famiglia toscana, attiva per almeno quattro generazioni, dalle ultime decadi del sec. XV fino al termine del XVI, nell'ambito della produzione ceramica.
L'appellativo Fattorini [...] Tale referto testimonia il trasferimento dei F. presso la celebre manifattura può essere variamente calcolato in base all'età affermata in due documenti del catasto di infatti, oltre ad una grafia comune, "intensa e caratteristica" (Alinari ...
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Vedi GRAVISCA dell'anno: 1973 - 1994
GRAVISCA (Gravisca, Graviscae)
M. Torelli
Antico porto di Tarquinia, a circa 7 km dal sito della città etrusca e romana, nel luogo dell'abitato medievale e moderno [...] a. C., di una colonia civium Romanorum sotto la guida dei tresviri C. Calpurnio Pisone, P. Claudio Pulcro e C giudicata sospetta; tuttavia ancora in età adrianea sappiamo godeva dello statuto quella riscontrata per le comuni abitazioni di G. rinvenute ...
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MEDAGLIONE
L. Breglia
Il vocabolo, derivato senza una precisa connessione di significato dal termine medaglia, indica, nel suo più largo senso, un disco con rilievi; può essere quindi applicato a varie [...] comuni monete per grandezza o esecuzione e quindi in particolare una serie di emissioni romane di età del tutto sporadico se ne era avuto nel primo impero), ultimo stadio dei m. stessi e nerbo della produzione di questo carattere che si estende ...
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SHAMASH (sumerico Utu, Babbar "splendente"; accadico Shamash "sole")
A. Bisi
Nome dato dai Semiti di Mesopotamia alla divinità solare che i Sumeri chiamavano Utu o Babbar.
S. è detto figlio di Sin (v.) [...] sposa e paredra è Aya, i suoi figli hanno nomi comuni significanti diritto, giustizia.
La sede più celebre del suo culto Oltretomba, giacché la presenza dei simboli ctoni esclude un minime rispetto a quelli dell'età precedente. Tuttavia il dio che ...
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comune2
comune2 (ant. commune) s. m. [lat. commūne (neutro sostantivato dell’agg. commūnis) «possesso, bene comune; repubblica, stato»]. – 1. Forma di governo autonomo cittadino apparsa nell’Europa occid. dopo il Mille come risultato di un’associazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...