Vedi GNATHIA dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
GNATHIA (Γναϑία, Gnatia)
C. Drago
Antica città della Puglia, sulla costa adriatica, tra Bari e Brindisi, a 7 km da Fasano. Orazio (Sat., i, v, 96-100) la chiamò [...] di riconoscere un sistema difensivo che presenterebbe dei rapporti con quello tipico delle acropoli di età micenea. Per la tecnica, le mura predominano motivi di fattura dozzinale irrigiditi in formule comuni: sono viticci e grappoli d'uva, spesso ...
Leggi Tutto
Vedi LAZIALE, Civilta dell'anno: 1961 - 1995
LAZIALE, Civiltà
M. Torelli*
Con questa terminologia vengono comunemente indicate le manifestazioni culturali svoltesi durante l'Età del Ferro (IX-VII sec. [...] , il "calefattoio" ad esempio. Le fogge dei vasi tendono ad articolarsi in sagome con forti spigolature ., tavv. 135-141; G. Pinza, Necropoli laziali della prima età del Ferro, in Bull. Comm. Archeol. Comun. di Roma, XXVIII, 1900, p. 147 ss.; id., ...
Leggi Tutto
GOTTARDI, Giovanni
Anna Tambini
Nacque a Faenza il 27 dic. 1733 da Giovanna Carradori e Francesco Maria, muratore, detto fra Barbino (Strocchi).
Nel 1750 dipinse la Madonna del Buon Consiglio (Faenza, [...] sul retro la dice dipinta dal G. all'età di 29 anni, cioè nel 1762, mentre la 1770 il G. divenne socio della Congregazione dei Virtuosi al Pantheon. Tra il 1774 e G. abbia fatto ricorso a modelli comuni, o abbia copiato invenzioni di Unterperger ...
Leggi Tutto
Vedi BATTISTERO dell'anno: 1959 - 1994
BATTISTERO (baptisterĭum, βαπτιστήριον)
É. Coche de la Ferté
G. Maltthiae
Dal IV sec. d. C. in poi, questo termine che presso gli antichi indicava, negli edifici [...] collegare una notizia del tempo di Liberio, sarebbe posteriore all'età della pace. Sta di fatto che solo tardi ed eccezionalmente ecc., ma era forse poco comune per vasche assai ampie. Senza entrare nei particolari dei riti praticati nei b., conviene ...
Leggi Tutto
JACOPO di Lorenzo
E. Bassan
Marmoraro romano attivo nel Lazio fra il 1180 ca. e il secondo decennio del sec. 13°, esponente di rilievo di una delle più importanti botteghe cosmatesche a struttura familiare, [...] di formule tradizionali, comuni ad altre botteghe di -104; F. Gandolfo, La cattedra papale in età federiciana, in Federico II e l'arte del IV (1198-1254), in Roma nel Duecento. L'arte nella città dei papi da Innocenzo III a Bonifacio VIII, a cura di A. ...
Leggi Tutto
GREGORIO Nazianzeno, Santo
G. Galavaris
Predicatore, patriarca di Costantinopoli e Dottore della Chiesa, detto il Teologo, nato intorno al 330 ad Arianzo (presso Nazianzo in Cappadocia), dove morì nel [...] nella propria città natale.G. fu uno dei tre Padri cappadoci, legato da amicizia a Le raffigurazioni più comuni e più tema diviene frequente nel programma di decorazione delle chiese di età bizantina e postbizantina: alcuni esempi si trovano nei Ss. ...
Leggi Tutto
PIOMBO (μόλυβδος, μόλιβος; plumbum)
L. Vlad Borrelli
Metallo che, generalmente, non si trova libero in natura, ma è noto fin dalla più remota antichità grazie al suo minerale più importante, la galena [...] prima e da quern della media e tarda Età del Bronzo di Thermì provengono un braccialetto, dei fili e delle fasce in piombo.
Asce votive individuate dal nome inciso. È questo uno degli impieghi comuni e antichissimi del p., metallo vile e malefico. Si ...
Leggi Tutto
PERONI, Giuseppe
Anna Chiara Fontana
– Nacque a Parma nella parrocchia di S. Bartolomeo il 6 maggio 1710 da Luigi, dottore in fisica, e da Maria Maddalena Remesini (o Ramesini), originaria di Colorno.
All’età [...] Martino, cappella di S. Giuseppe), le tele con il Martirio dei ss. Faustino e Giovita (1748, Sorbolo, Parma, chiesa di storia fra ricerca e restauro, II, Risultati di un censimento nei Comuni di Langhirano, Lesignano, Tizzano e Corniglio, a cura di L. ...
Leggi Tutto
URBICHE, Porte
N. Venuti
Per Porta urbica, s'intende una costruzione in forma di passaggio, solitamente inserita nella cinta muraria di una città, caratterizzata da una ricerca di decoro architettonico [...] da affiancare alla porta urbica.
Tra i più comuni ricordiamo: a) il duplice sbarramento con cavedio interposto su alcuni rilievi di edifici trionfali di età post-domizianea (rilievi aureliani al Palazzo dei Conservatori e sull'Arco di Costantino a ...
Leggi Tutto
DO (Dose), Juan (Giovanni)
Riccardo Lattuada
Nato presumibilmente a Valencia in Spagna intorno al 1604, vi trascorse certamente gli anni dell'infanzia e della prima adolescenza. Scarse e frammentarie [...] , detto Pacecco; in questa occasione dichiarò l'età di 22 anni e sostenne di risiedere a ha portato anche a riconoscere caratteri comuni fra il D. e il il 19 ott. 1656 (Prota Giurleo, 1951). Dei suoi cinque figli, Speranza si sposò attorno al 1658 ...
Leggi Tutto
comune2
comune2 (ant. commune) s. m. [lat. commūne (neutro sostantivato dell’agg. commūnis) «possesso, bene comune; repubblica, stato»]. – 1. Forma di governo autonomo cittadino apparsa nell’Europa occid. dopo il Mille come risultato di un’associazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...