BENEDETTINI
B. Baroffio
Monaci seguaci di s. Benedetto che, vivendo in comunità, costituirono la prima vera e propria forma organizzata di vita monastica occidentale, basata sull'osservanza alla Regola. [...] , in Dall'eremo al cenobio. La civiltà monastica in Italia dalle origini all'età di Dante (Antica Madre), Milano 1987, pp. 181-214; A.M. e i gruppi omogenei di comunità benedettine. Infatti, mentre la grafia dei testi nei territori dell'impero ...
Leggi Tutto
FRANCESCO di Giorgio di Martino (Francesco Maurizio di Giorgio Martini)
Francesco Paolo Fiore-Claudia Cieri Via
Figlio di Giorgio, funzionario del Comune di Siena impiegato nell'ufficio di Biccherna, [...] si fosse fatto conoscere da lui o da qualcuno dei suoi già in precedenza, a Siena o in lavori F. fu pagato con Antonio Barili dal Comune di Siena per i lavori al ponte di anche la vittoria della cristianità sull'età pagana, è un'occasione di ...
Leggi Tutto
BACILE
M. Di Berardo
Recipiente di forma concava e dimensioni variabili destinato alla raccolta di liquidi, il cui uso prevalente risulta legato - nella liturgia come in ambito profano - all'abluzione [...] non unica, esso risulta nel corso dei secc. 11°-12° più comunemente definito come pelvis in Inghilterra, in Germania and African Studies 21, 1958, pp. 225-253; U. Scerrato, Oggetti di età islamica in Afghanistan, AnnION, n.s., 9, 1959, pp. 95-130: ...
Leggi Tutto
ASTURIE
E. Fernández González
(spagnolo Asturias)
L'attuale regione delle A. con capoluogo Oviedo (v.) è situata nella Spagna settentrionale lungo la costa centrale del golfo di Biscaglia. La cordigliera [...] . Il motivo del cordone semplice (adottato dalla scultura d'età visigota) o doppio è molto comune nella decorazione del periodo ramirense, anche come ornamento dei piedi e dei collarini dei fusti delle colonne, su capitelli di imposta di influsso ...
Leggi Tutto
GIULIO Romano (Iulius de Pippis, de Ianutiis; Giulio Pippi, Giannuzzi)
Enrico Parlato
Figlio di Pietro de Pippis de Ianutiis, nacque a Roma nel rione Monti, a macel de' Corvi, vicino alla colonna Traiana, [...] rappresentante legale di maggiorenni. La raggiunta maggiore età di G. è confermata nel testamento del del piano nobile, indica il lento procedere dei lavori.
Il 19 nov. 1523, l' . Castiglione il 16 dicembre comunicò al marchese di avere parlato ...
Leggi Tutto
PIEMONTE
M.L. Gavazzoli Tomea
(Pedemontium, Pedemontis, Piemont nei docc. medievali)
Regione dell'Italia settentrionale i cui confini amministrativi odierni, che corrispondono per grandi linee a quelli [...] monastica e comunale dei secoli precedenti. Nonostante le prime comunità francescane e domenicane San Giulio, ivi, 1984b, pp. 132-138; A. Peroni, L'arte nell'età longobarda. Una traccia, in Magistra Barbaritas. I barbari in Italia (Antica Madre, 7), ...
Leggi Tutto
PONTE
V. Galliazzo
Le strutture di attraversamento note con il nome generico di p. possono assumere forme, caratteristiche e aspetti molto diversi tra loro, offrendo la possibilità di essere indagate [...] delineare la complessa e talora contraddittoria situazione dei p. in età medievale. È questo infatti un periodo in . della Maddalena o del Diavolo, sul fiume Serchio, nel comune di Borgo a Mozzano, forse iniziato dalla contessa Matilde di Canossa ...
Leggi Tutto
CIVIDALE
M.A. San Mauro
(lat. Forum Iulii; Civitas Austriae, Civitatum nei docc. medievali; od. Cividale del Friuli)
Centro del Friuli di origine preromana, sorto sulla riva destra del Natisone nell'omonima [...] ca. m. 12,108,32, con spessore dei muri di m. 1 circa. A S l' e della scultura preromanica, in I problemi comuni dell'Europa postcarolingia, "II Settimana di studio testimonianze della scultura altomedievale di età longobarda, esposte in uno stesso ...
Leggi Tutto
LIMOGES
D. Thurre
(lat. Augustoritum; Lemovicum, Urbs Lemovicum, Urbs Lemovicina, Lemovica, Lemovicae, Lemovicas nei docc. medievali)
Città della Francia occidentale, capoluogo del dip. Haute-Vienne, [...] i principali caratteri del libro francese di età romanica: il costante richiamo a fonti carolinge smalto. Un registro stilistico e tipologico comune avvicina, per es., l'immagine che orna il frontespizio del Libro dei Giudici (Parigi, BN, lat. ...
Leggi Tutto
ARCHEOLOGIA MEDIEVALE
S. Tabaczynski
L'a. medievale è l'applicazione delle tecniche archeologiche allo studio del periodo che, nell'Europa mediterranea e occidentale, ebbe inizio con la caduta dell'Impero [...] uso comune sono stati decisamente trascurati con il risultato che l'a. medievale si è trovata priva dei reperti- e ampliato col proporsi la ricostruzione integrale della storia di un'età e di un luogo sulla base di elementi di fatto materiali, ...
Leggi Tutto
comune2
comune2 (ant. commune) s. m. [lat. commūne (neutro sostantivato dell’agg. commūnis) «possesso, bene comune; repubblica, stato»]. – 1. Forma di governo autonomo cittadino apparsa nell’Europa occid. dopo il Mille come risultato di un’associazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...