BORGHESI, Giovanni
Gaspare De Caro
Nacque a Mondovì in data imprecisata, e imprecisata è anche la data del suo trasferimento a Roma, nella cui università si addottorò in medicina sullo scorcio del sec. [...] Manfredi, infatti, provvide a divulgarla ampiamente a Roma, vependo così incontro alla generale curiosità per le notizie relative all'EstremoOriente. Se ne ebbe anche una traduzione italiana, a cura di G. M. Crescimbeni, pubblicata a Roma nel 1710 ...
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BORGIA, Niccolò
Gaspare De Caro
Nacque a Trani il 6 maggio del 1700 da Domenico, patrizio e alto magistrato napoletano, che con sapienti evoluzioni politiche seppe dare nuovo lustro a questo ramo napoletano [...] a Napoli, per iniziativa del missionario Matteo Ripa, da Carlo di Borbone, per la preparazione dei missionari destinati all'EstremoOriente. La scelta del B., che presso il collegio insegnò per parecchi anni, più che da sue non documentate qualità ...
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ARMINJON, Vittorio
Mariano Gabriele
Nato a Chambéry il 9 ott. 1830, da Mattia ed Enrichetta Dupuy, entrò giovanissimo (1842) nella Regia Scuola di Marina di Genova, dalla quale uscì guardiamarina di [...] Cina e del Giappone, con i quali potè stipulare i primi trattati di navigazione e commercio a nome del Regno d'Italia. In EstremoOriente la "Magenta" si trattenne a lungo, dando modo all'A. di effettuare numerose prese di contatto a fini politici e ...
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COLONNA, Piero
Cristina Fratelloni
Nacque a Roma il 23 maggio 1891, secondogenito di Prospero Colonna dei principi di Paliano e Maria Massimo. Il padre, senatore e sindaco di Roma (dal 1899 al 1904 [...] dal prolungarsi del conflitto e dagli eventi successivi.
Il C. fu nominato consigliere dell'Istituto italiano per il Medio e EstremoOriente nel 1937. Morì a soli quarantotto anni, il 24 ag. 1939 a Roma, mentre era ancora governatore della città.
Tra ...
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BOLAFFIO, Vittorio
Anna Barricelli
Nacque a Gorizia il 3 giugno 1883 da Amodeo (Amodio), agiato agricoltore, e da Pia Gentilomo. Dopo aver studiato a Trieste con G. Cossàr e I. Brass, fu da essi indirizzato [...] a Trieste, se ne allontanò nuovamente verso il 1912, imbarcandosi come fuochista e raggiungendo così l'India e l'EstremoOriente. Da questo viaggio egli riportò vivaci appunti di vita locale e di scene portuali, che tradusse nel quadro Botteghe ...
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BOLLATI, Quirino Domenico Eugenio, barone di Saint-Pierre
Raoul Guêze
Nato a Torino il 31 marzo 1856 da Emanuele e da Irene Vagina d'Emarese, entrò nella R. scuola di marina di Genova il 10 luglio 1872, [...] vascello il 16 apr. 1905, il 12 sett. 1906 il B., al comando della R.N. "Vesuvio", compì una lunga crociera in EstremoOriente rientrando in Italia il 21 apr. 1908. Il viaggio ebbe una notevole importanza per le relazioni che egli inviò al ministero ...
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CARLO I d'Angiò, re di Sicilia
Peter Herde
Nacque alla fine di marzo del 1226, ultimo dei sette figli del re di Francia Luigi VIII e di Bianca di Castiglia. Battezzato dal cardinal legato Romano di [...] consolidare la propria dinastia, la cui situazione era resa estremamente difficile dal moto di rivolta in Puglia e Sicilia 25 ott. 1275 seguì un nuovo accordo con l'imperatore d'Oriente e solo nella primavera del 1276 la mediazione di papa Innocenzo V ...
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BERENGARIO I, duca-marchese del Friuli, re d'Italia, imperatore
Girolamo Arnaldi
Nacque da Eberardo, conte-duca-marchese del Friuli, "vir nobilissimis Francorum natalibus oriundus" (Translatio s. Calixi [...] il Calvo lo aveva preceduto a Pavia, deviò rassegnato verso oriente, in direzione di Bergamo e di Brescia, territori nei Valfredo, marchese del Friuli, che, combattendo fino all'estremo delle forze, cercò di conservare Verona nella fedeltà al neo ...
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CICALA, Scipione (Čigala-Zade Yūsuf Sinān)
Gino Benzoni
Secondo dei tre figli maschi di Visconte e Lucrezia, nacque a Messina nell'anno 1544 (questa, senz'altro, la data più probabile nell'oscillare [...] ". Stando, dunque, al Minadoi (che la permanenza in Oriente autorizza a ritenere bene informato) non solo le latenti qualità 'ira dei sudditi), da lui temuto e "abborrito ... in estremo". Rientra a Costantinopoli solo il 2 genn. 1604 nella speranza ...
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BOCCACCIO, Giovanni
Natalino Sapegno
Frutto di una libera relazione di Boccaccio, o Boccaccino, di Chellino con una donna di cui nulla sappiamo, nacque, forse a Certaldo, ma più probabilmente a Firenze, [...] il mutamento delle sue posizioni ideali e il nuovo orientamento della sua cultura, che caratterizzano l'ultimo ventennio solo ad averle trasmesse fino a noi. Frutto della sua estrema vecchiaia sono le Esposizioni sopra la Commedia, che non vanno ...
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estremo
estrèmo (ant. strèmo, letter. ant. extrèmo) agg. e s. m. [dal lat. extremus, superl. di exter o extĕrus «che sta fuori»]. – 1. agg. a. Che è o rappresenta il termine ultimo, in senso locale o temporale, di qualche cosa: all’e. orizzonte;...
oriente
oriènte s. m. [dal lat. oriens -entis, part. pres. di oriri «nascere, sorgere» (sottint. sol «sole»)]. – 1. Uno dei quattro punti cardinali, quello dove il sole sorge (sinon. quindi di levante e di est): il cammino apparente del sole...