Fotografo e giornalista britannico (n. Londra 1945). A partire dalla pubblicazione del suo primo libro fotografico (Athens, 1978, inserito nella collana The world’s great cities), F. si è affermato come [...] del corso di fotografia per la Open College of the Arts (Regno Unito). Specializzatosi in cultura asiatica, architettura e archeologia, F. viaggia per buona parte dell’anno, principalmente in EstremoOriente. Nel 2011 è uscito Tea Horse Road. ...
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Orientalista (Le Mans 1885 - Parigi 1944). Professore di annamitico (1913) all'École des langues orientales, dal 1920 insegnò Storia e filologia indocinesi al Collège de France e grammatica comparata delle [...] buddistica all'École des hautes études. Convinto della sostanziale unità del complesso eurasiatico, P. svolse le sue ricerche dall'EstremoOriente attraverso l'India, l'Iran, l'Asia Minore, fino al mondo etrusco. Autore, oltre che di una messe di ...
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sparganosi Malattia parassitaria determinata dalla presenza nel connettivo (per lo più sottocutaneo) di parecchi Vertebrati, e talora anche dell’Uomo, di larve plerocercoidi di Cestodi del genere Diphyllobothrium, [...] ; eccezionalmente la larva può riprodursi invadendo tutti gli organi. La terapia è di solito locale (asportazione della larva o infiltrazione locale di antibiotici); importante la profilassi nei paesi dove la malattia è endemica (EstremoOriente). ...
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Diplomatico sovietico (Char´kov 1906 - Mosca 1980); esperto dell'EstremoOriente, ambasciatore a Tokyo (1942-45), quindi (1946) consigliere politico sovietico nella Commissione di controllo alleata in [...] Giappone. Viceministro degli Esteri (1946-53), nel 1948 sostituì A. A. Gromyko quale rappresentante permanente dell'URSS all'ONU e membro del Consiglio di sicurezza; come tale ebbe una parte importante ...
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Rivoluzionario (Simferopol´ 1881 - Mosca 1927); aderì giovanissimo al partito socialdemocratico russo, nel cui comitato centrale divenne (1906) capo dell'ufficio esteri. Fondò a Vienna la Pravda con L. [...] da solo e poi con Trockij, nel 1918, come ambasciatore a Berlino, cercò di incoraggiare in Germania il movimento rivoluzionario. Ebbe quindi missioni nel Turchestan, in EstremoOriente, a Londra, e resse l'ambasciata sovietica a Vienna. Morì suicida. ...
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Commerciante (Glasgow 1850 - Londra 1931), di famiglia irlandese. Emigrato negli USA nel 1865, nel 1876 tornò a Glasgow, dove fondò un'azienda, presto ingranditasi con filiali in tutto il Regno Unito, [...] per il commercio dei prodotti coloniali e acquistò in EstremoOriente piantagioni di tè, caffè e cacao; in seguito aprì varî stabilimenti in Gran Bretagna per l'industria conserviera e delle carni in scatola. Ottenne notorietà internazionale come ...
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Finanziere (Costantinopoli 1852 - Parigi 1911). Cittadino italiano residente a Parigi, raccolse un'importantissima collezione di pittura impressionista, di mobili del sec. 18º, di sculture (EstremoOriente, [...] Rinascimento, Medioevo); con testamento del 1908 ne fece dono al Museo del Louvre (catalogo di G. Migeon, 1914). Suo cugino Moïse (Costantinopoli 1850 - Parigi 1935), anch'egli banchiere, collezionista ...
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Generale russo (governat. di Černigov 1838 - Pietroburgo 1908). Partecipò alla spedizione per la rivolta dei Boxers in Cina (1900); allo scoppio della guerra russo-giapponese (1904), ebbe il comando della [...] nella Manciuria meridionale. Dopo il ritiro di A. N. Kuropatkin, L. fu nominato comandante supremo dell'esercito russo nell'EstremoOriente. Ma dato che, dopo le battaglie di Mukden e di Tsushima, non era più possibile passare all'offensiva, L ...
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Poeta britannico, studioso e scrittore d'arte (Lancaster 1869 - Reading 1943). Direttore della sezione di stampe e disegni del British Museum, fu tra i primi a occuparsi d'arte dell'EstremoOriente (Painting [...] in the Far East, 1908; The flight of the Dragon, 1911, e molte altre pubblicazioni). Ha scritto drammi: Paris and Oenone (1906); Attila (1907); Arthur (1923). Tra le poesie citiamo: Lyric Poems (1894); ...
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Uomo politico russo (Mosca 1862 - Parigi 1936). Dopo aver combattuto accanto ai Boeri nel 1900, in Macedonia durante l'insurrezione del 1903 e infine in EstremoOriente, durante la guerra russo-giapponese, [...] dove fu fatto prigioniero, entrò in politica (1905) quale esponente del partito liberale detto degli "ottobristi". Presidente della Duma (1910-12), poi ministro della Guerra nel gabinetto L´vov (1917), ...
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estremo
estrèmo (ant. strèmo, letter. ant. extrèmo) agg. e s. m. [dal lat. extremus, superl. di exter o extĕrus «che sta fuori»]. – 1. agg. a. Che è o rappresenta il termine ultimo, in senso locale o temporale, di qualche cosa: all’e. orizzonte;...
oriente
oriènte s. m. [dal lat. oriens -entis, part. pres. di oriri «nascere, sorgere» (sottint. sol «sole»)]. – 1. Uno dei quattro punti cardinali, quello dove il sole sorge (sinon. quindi di levante e di est): il cammino apparente del sole...