In chimica, composto derivante da un acido per sostituzione totale o parziale degli atomi di idrogeno ionizzabili con atomi di metallo o con altri cationi.
Nome usato correntemente per indicare il cloruro [...] metallurgia è usato nella lisciviazione dei minerali di rame, argento e piombo, come fluidificante di scorie % e oltre di cloruro di sodio.
Nei climi più rigidi l’estrazionedel s. dall’acqua marina si compie o per evaporazione artificiale ottenuta in ...
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(o nichelio) Elemento chimico (simbolo Ni; numero atomico 28, peso atomico 58,69).
Caratteristiche
Si trova in natura in diversi minerali come solfuro (nella millerite), solfuro doppio con ferro (pentlandite), [...] In Cina, dalla fusione dei minerali dello Yunnan, si ottenne un’alpacca (lega di rame, zinco e n.) conosciuta in Europa col nome di paktong. Il n. fu se ne ricava può servire per l’estrazionedel metallo tramite preventiva trasformazione in ossido.
Il ...
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tallio Elemento chimico del terzo gruppo della tavola periodica, numero atomico 81, peso atomico 204,38, simbolo Tl; fu scoperto da W. Crookes nel 1861 (e, indipendentemente, da C.-A. Lamy pressappoco [...] ma non hanno interesse per l’estrazionedel metallo a causa della loro rarità. Per l’estrazione si ricorre ai solfuri di elementi che possono essere presenti nei fumi (piombo, cadmio, rame, indio ecc.), in acqua o in acqua acidulata. Dalle soluzioni ...
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Elemento chimico, simbolo Re, numero atomico 75, peso atomico 186,21, di cui sono noti due isotopi naturali 185Re (abbondanza relativa 37,1%) e 187Re (abbondanza relativa 62,9%) e vari isotopi artificiali. [...] quantità assai piccole, quasi sempre inferiori a una parte su 105. In pratica, per l’estrazionedel r. hanno interesse i solfuri di molibdeno e di rame. Così, i fumi dell’arrostimento della molibdenite possono contenere quantità sensibili di r., che ...
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Elemento chimico, simbolo Ga, numero atomico 31, peso atomico 69,714, di cui sono noti due isotopi stabili, 6931Ga (60,4%) e 7131Ga (39,6%), e numerosi isotopi instabili. Scoperto da P.-É. Lecoq de Boisbaudran [...] ma a differenza degli altri metalli, solidifica con aumento di volume del 3,2%.
In natura è molto diffuso e si ritrova della metallurgia delrame, mentre attualmente lo si ottiene soprattutto come sottoprodotto dell’estrazione dell’allumina ...
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Elemento chimico, simbolo Pt, numero atomico 78, peso atomico 195,09, di cui sono noti 6 isotopi stabili (numero di massa 190, 192, 194, 195, 196, 198); densità 21,45 g/cm3, punto di fusione 1772 °C.
Caratteri [...] 2007), seguito da Russia, Canada, Zimbabwe e Stati Uniti.
Estrazione e lavorazione
I giacimenti si distinguono in primari, con scarsi un concentrato ricco di solfuri di rame, nichel, ferro e contenente la restante parte del p.; il concentrato è fuso ...
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TORIO (XXXIV, p. 45)
Giuseppe DE GREGORIO
Prima dell'avvento dell'era atomica la produzione mondiale del torio era destinata in massima parte alla fabbricazione delle reticelle Auer. Ancora nel 1952, [...] isotopica U238/U235 (v. uranio, in questa App.).
Estrazionedel torio dalle sabbie monazitiche. - La principale sorgente a cui In questo caso si può ricorrere a incamiciature in rame o acciai. Gli intervalli di. temperature adottati nella ...
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TELLURIO (XXXIII, p. 443)
Dante Buttinelli
Da circa una ventina di anni il t. ha trovato discrete applicazioni in siderurgia, come speciale aggiunta (0,1%) alle ghise da fonderia per migliorarne l'aspetto [...] pratica, SUA, Giappone, Canada e Perù. La materia prima di eccellenza per la sua estrazione è costituita dai fanghi anodici della raffinazione elettrolitica delrame, che possono contenerlo in tenori fino a 7 ÷ 8%. Da questi, secondo il procedimento ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Le arti meccaniche
Robert Halleux
Emmanuel Poulle
Christian Meyer
Baudouin van den Abeele
Le arti meccaniche
Le conoscenze tecniche [...] la distillazione di una miscela di allume di piuma, vetriolo e salnitro, l'estrazione dell'oro e delrame e una practica trasmutatoria basata sulla soluzione del mercurio e dell'argento nell'acido. La somiglianza con il procedimento descritto da ...
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L'Ottocento: chimica. Chimica e industria all'inizio del secolo
Gérard Emptoz
Chimica e industria all'inizio del secolo
Nei primi anni del XIX sec. la chimica offre un panorama particolarmente originale; [...] dello zolfo. In Inghilterra le piriti di ferro e di rame furono utilizzate per questo scopo a partire dal 1840.
Il Antoine-Laurent Lavoisier, Berthollet e ad altri scienziati per l'estrazionedel salnitro, in cantine e luoghi umidi, e per la ...
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rame
s. m. [lat. tardo aeramen, der. di aes aeris «rame, bronzo»]. – 1. a. In chimica, elemento di simbolo Cu (dal nome lat. cuprum, der. di aes Cyprium «bronzo di Cipro»), peso atomico 63,55, numero atomico 29, metallo di colore rosso caratteristico,...
metallo1
metallo1 s. m. [dal lat. metallum, gr. μέταλλον]. – 1. a. Nome generico degli elementi chimici di una delle due fondamentali categorie in cui essi sono solitamente divisi (l’altra è quella dei non metalli); i metalli sono solidi cristallini,...