LANDI, Ubertino
Enrico Angiolini
Nacque prima del 1220 da Giannone figlio di Guglielmo.
Stirpe di antica nobiltà fondiaria, già vassalla dei vescovi piacentino e bobbiese e titolare di cospicui beni [...] luglio 1277 a Piacenza ed edito da Nasalli Rocca (pp. 82-89), che risentiva del timore del L. per l'estinzione della sua famiglia, essendo egli rimasto vedovo e perdurando la prigionia del figlio Galvano. Questi infatti in tale occasione fu designato ...
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DANDOLO, Leonardo
Giorgio Ravegnani
Figlio secondogenito del doge Andrea del ramo di S. Luca e di Francesca Morosini, nacque probabilmente nel 1326. Lo troviamo ricordato per la prima volta in un documento [...] D. a Venezia come depositario, assieme al collega procuratore Marco Zeno, della somma versata dalla contessa di Veglia a parziale estinzione di un debito con la Repubblica. L'11 settembre era a Faenza in missione ufficiale e il 22 gennaio dell'anno ...
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CARNAZZA, Gabriello
AAgnello
Nato a Catania il 26 apr. 1871, figlio del sen. Giuseppe Carnazza Amari, studiò legge nella università locale, coltivando gli studi romanistici in cui ebbe maestro Pietro [...] di proroga delle scadenze delle cambiali nelle provincie siciliane, in Antologia giuridica, VII (1893-94), pp. 487-494; La estinzione delle servitù "interitu rei", ibid., VIII (1894-95), pp. 55-74; Sulla obbligatorietà del concordato con perdite ...
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Stato dell’Europa centro-occidentale; abbraccia quasi interamente la regione geografica francese, compresa fra i Pirenei a S, la parte più accidentata ed elevata della catena alpina a SE, la valle del [...] III (1589), risposta al precedente assassinio del duca di Guisa, ponendo il problema della successione al trono per l’estinzione del ramo regnante dei Valois-Angoulême, segnò anche la risoluzione delle guerre di religione.
Erede al trono era il ...
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Stato dell’Europa centrale, confina a N con la Danimarca, a E con la Polonia e la Repubblica Ceca, a SE e a S con l’Austria, a SO e a O con la Francia, la Svizzera il Belgio e il Lussemburgo, a NO con [...] della fauna selvatica è negativa: in epoca storica sono scomparsi gli ultimi orsi, bisonti, stambecchi e linci; in via di estinzione sono gatti selvatici e alci tra i Mammiferi, aquile e avvoltoi tra gli Uccelli; anche i lupi sono considerati in ...
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Sistema montuoso, il più importante d’Europa per vicende geologiche, caratteri del paesaggio e dell’ambiente naturale, avvenimenti storici e socioculturali. Suddivise tra 8 paesi (Austria, Francia, Italia, [...] cedrone, la coturnice, il fagiano di monte, l’allocco degli Urali. Alcune di queste specie si sono salvate dall’estinzione solo perché protette all’interno di parchi nazionali o altre aree di tutela (emblematico l’esempio dello stambecco nel Parco ...
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GUERRA
Mario de Arcangelis
(XVIII, p. 53; App. I, p. 699; II, I, p. 1100; III, I, p. 799)
Guerra elettronica. - Già durante la prima g. mondiale (1914-18) la radio, sebbene avesse solo pochi anni di [...] supera quella del segnale di disturbo che, in questo caso, perde la sua efficacia. Questo fenomeno è chiamato ''estinzione del disturbo con l'avvicinamento''e riveste una notevole importanza nell'impostazione dei problemi, peraltro non semplici, del ...
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ROMANIA
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Martina Teodoli
Alexander Niculescu
Luca Bianchi
Maurizio Caperna
Nicola Balata
Angela Prudenzi-Manuela Cernat
(XXX, p. 1; App. I, p. 981; II, II, p. 740; III, II, p. 631; IV, III, p. [...] Nonostante il moltiplicarsi dei segnali di crisi, il governo − anche dopo l'aprile 1989, quando fu annunciata l'estinzione del debito estero − proseguì nella politica di austerità.
Ceauçsescu era stato appena riconfermato alla guida del partito, nel ...
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Francia
Piergiorgio Landini
Giuseppe Smargiassi
Francesca Socrate
(XV, p. 876; App. I, p. 620; II, i, p. 969; III, i, p. 670; IV, i, p. 855; V, ii, p. 313)
Geografia umana ed economica
di Piergiorgio [...] del deficit della previdenza sociale, passato dai 15 miliardi di franchi del 1992 agli oltre 60 miliardi del 1995, e l'estinzione entro tredici anni dell'enorme debito accumulato, che nel 1995 aveva superato i 300 miliardi di franchi. Tra le misure ...
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Per secoli l'ostilità antiebraica non ebbe bisogno di etichette. In una società come quella cristiana, in cui le minoranze ebraiche vivevano nettamente separate dalla maggioranza e in cui le formulazioni [...] e i popoli del Nord, in cui alcuni popoli (ebrei, zingari in primis) erano destinati inizialmente all'estinzione (attraverso politiche di eutanasia e di sterilizzazioni forzate) e poi allo sterminio nei campi, mentre altri (slavi, meridionali ...
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estinzione
estinzióne s. f. [dal lat. exstinctio -onis, der. di exstinguĕre «estinguere», part. pass. exstinctus]. – 1. L’atto, il fatto di estinguere, di estinguersi. In partic.: a. Spegnimento: l’e. di un incendio; l’e. di un vulcano, la...
sesta estinzione
loc. s.le f. La scomparsa massiccia di numerose specie animali e vegetali, provocata dall'attività umana per la sesta volta nel corso della storia del pianeta, a causa di fenomeni come inquinamento, boom demografico, agricoltura...