ANDREA Pannonio (Andreas Pannonius)
Edith Pàsztor
Nato intorno al 1430, i suoi scarsi dati biografici si ricavano dalle sue opere rimasteci, dal De regiis virtutibus del 1467, dal Libellus de virtutibus [...] quando il capitolo generale rimosse A. dal suo ufficio. La lettera del duca, indirizzata al cardinale, ci è conservata nei registri Estensi (pubbl. dal Dám, pp. 102 s.) e testimonia il suo affetto verso l'ungherese. A. da Ferrara passò a Pavia, dove ...
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CAPELLO, Guido
Giulia Barone
Nacque, forse a Vicenza, nella seconda metà del sec. XIII; nulla sappiamo della sua giovinezza.
Il C. è noto col nome di Guido Capello, ma il Barbarano, e con lui Angiolgabriello [...] , "populo Ferrariensi invisum, sive odiosum". Secondo il Libanori, la nomina del C. sarebbe stata dovuta alla protezione degli Estensi. Durante il suo vescovato, durato ben ventisette anni, furono consacrate due nuove chiese: S. Maria di Poggio e S ...
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ARISTOCRAZIE ECCLESIASTICHE E LAICHE, REGNO D'ITALIA
SSimone M. Collavini
Si è recentemente riconosciuto nel Duecento una fase di progressiva riduzione della mobilità sociale e di crescente selezione [...] egemonizzate dal comune urbano o lo furono solo in parte. Infatti nell'età di Federico II ‒ intesa qui estensivamente come corrispondente alla prima metà del XIII sec. ‒ in Italia centrosettentrionale il potere sul territorio, nelle sue dimensioni ...
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LUDOVICO da Vicenza
Tommaso Caliò
Nato a Vicenza agli inizi del XV secolo, entrò, probabilmente in giovane età, nell'Osservanza francescana; i biografi, per deduzione, legano questa circostanza al ciclo [...] , con bolla pontificia del 19 genn. 1456, esattore apostolico delle decime e delle usure degli ebrei in Romagna, nei domini estensi (Modena, Reggio e Ferrara) e nel Mantovano, al fine di reperire mezzi economici per la lotta contro i Turchi.
Dopo ...
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ANSALONI, Andrea Placido
Armando Petrucci
Nacque il 5 ott. 1719 a Nonantola e compì gli studi nel seminario di quell'abbazia. Entrato nello stato ecclesiastico, nel 1745 era parroco di Formigine (Modena); [...] 'assiduo aiuto dell'Ansaloni. Era quello un periodo in cui i privilegi del monastero erano contestati dalla Camera ducale degli Estensi; e l'A. sperava che il Tiraboschi trovasse modo di riaffermarli in modo inoppugnabile nella sua opera (cfr. Santi ...
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GIGLI, Lorenzo
Maria Pia Donato
Nacque il 7 apr. 1685 a Brocco, presso Modena, da Matteo, notaio e preside della provincia del Frignano, e da Maria Maddalena Vanni. Ricevuta la prima educazione dallo [...] complete esistono nell'Archivio storico del Comune di Modena, nell'Archivio di Stato di Modena, Fondo Jacoli, e nella Biblioteca Estense, Fondo Sorbelli, ms. 1444, a testimoniare l'interesse e la circolazione della raccolta del G., di cui è ora in ...
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BAISIO, Guido (Vido) da
Filippo Liotta
Appartenne alla stessa famiglia dell'omonimo grande giurista. Se ne ignora la paternità. Egli stesso, comunque, si dichiara pronipote dell'Arcidiacono in un frammento [...] . 1381 era morto il vescovo Aldobrandino d'Este.
Gli storici ferraresi ricordano l'attiva collaborazione del B. con gli Estensi di Ferrara dei quali sarebbe stato consigliere in affari di stato e ambasciatore presso vari principi.
Incerta è la data ...
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ESTE, Beatrice d'
Lorenzo Paolini
Figlia del marchese Azzo (VI) e della sua seconda moglie Sofia, figlia di Umberto 111 di Savoia, nacque ad Este o forse nel castello di Calaone (presso Boano, od. prov. [...] B. d'E., Padova 1957; D. Balboni, B. I d'E., in Bibliotheca sanctorum, I, Romae 1962, coll. 995 s.; L. Chiappini, Gli Estensi, s. n. t. [ma Varese 1967, pp. 36 s.; G. Folena, Tradiz. e cultura trobadorica nelle corti e nelle città venete, in Storia ...
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ANDROZI (Androzio), Fulvio
Alberto Merola
Nacque nel 1523 a Montecchio, l'odierna Treia, in provincia di Macerata. Studiò probabilmente a Camerino e conseguì il titolo di dottore in utroque iure. Vicario [...] disegno dell'architetto gesuita ferrarese Giovanni Tristano, portata a termine nel 1580, l'A. entrò in rapporti cordiali con gli Estensi. Intimo del cardinale Luigi e di Ippolito, che sotto la sua influenza avrebbe voluto divenire gesuita, ma che non ...
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FORMENTI, Giovanni
Renata Targhetta
Nacque a Venezia nel 1514 da Antonio, di antica famiglia cittadina tradizionalmente dedita al notariato o all'impiego nella burocrazia statale e ricevette una compiuta [...] ricevette la commissione di recarsi in Polesine per prendere formalmente possesso in nome della Signoria di alcuni villaggi ceduti dagli Estensi (e analogo incarico espletò alla fine di marzo del 1569). Nel gennaio del 1565 tornò a Roma nel tentativo ...
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estense
estènse agg. e s. m. e f. – 1. Della città di Èste (in prov. di Padova, nella parte merid. dei Colli Euganei); abitante, originario o nativo di Este. V. anche estino. 2. Della famiglia d’Este, in origine marchesi di questa città, poi,...
estensibile
estensìbile agg. [der. di estendere]. – 1. Che si può estendere: il filo elastico è e.; anche in senso fig.: norma e. a diversi casi analoghi. 2. Da estendersi, che va esteso: le porgo i miei saluti, e. a tutta la famiglia; l’invito...