VERDUN (A. T., 32-33-34)
Luchino FRANCIOSA
Heléne M. CASTELL BALTRUSAITIS
Raffaello MORGHEN
Adriano ALBERTI
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Città e piazzaforte della Francia nord-orientale, capoluogo di circondario nel dipartimento [...] carolingio, le prime incerte strutture di quella che poi sarà l'Europa moderna.
Le fortificazioni di Verdun e la guerra mondiale. - state addensate, su più di una linea, nella zona nord-est, sulla destra della Mosa, dove l'attacco trovava un terreno ...
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MALTA (XXII, p. 34; App. II, 11, p. 255; III, 11, p. 23)
Luigi Cardi
Francesco Cataluccio
Sandro Filippo Bondì
Il 21 novembre 1964 M., già colonia britannica, diveniva stato indipendente nell'ambito [...] M. entrò all'ONU e l'anno dopo nel Consiglio d'Europa.
Il Partito laburista tornò al governo - per la prima volta dopo quello ovest rimase in uso dal 2850 al 1500 a.C. circa; quello est fu eretto nel periodo di Tarxien (2400-2000 a.C. circa). Nella ...
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(VIII, p. 66; App. I, p. 325; II, i, p. 467; III, i, p. 270; IV, i, p. 321; V, i, p. 436)
Geografia umana ed economica
Popolazione
La popolazione (8.336.000 nel 1998, secondo una stima ONU), in lieve [...] , riconosciuto dalla B. nel 1992.
bibliografia
C. Civiic, Remaking the Balkans, London 1991 (trad. it. Bologna 1993).
L'Europa tra Est e Sud. Sicurezza e cooperazione, a cura di R. Aliboni, Milano 1992.
J. Bugajski, Nations in turmoil: conflict and ...
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Regione
Piergiorgio Landini
(XXVIII, p. 1000; App. II, ii, p. 680; IV, iii, p. 194; V, iv, p. 438)
Regione e regionalismo
Nel pieno degli anni Novanta, il concetto di r. ha attraversato una fase di [...] tipico delle r. dell'Italia 'di mezzo' (Nord-Est e Centro), sembrerebbe contenere in sé i presupposti dell' l'evoluzione normale e auspicabile.
bibliografia
F. Compagna, L'Europa delle regioni, Napoli 1964.
I sistemi locali delle regioni italiane ...
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(v. congo belga, XI, p. 133; App. I, p. 457; II, i, p. 675; congo, App. III, i, p. 419; zaire, App. IV, iii, p. 865; V, v, p. 810)
Nel maggio 1997 il paese ha abbandonato la denominazione di Zaire per [...] più di due milioni di profughi, che si stabilirono nell'Est del paese, creò nelle zone di accoglienza non solo seri (dicembre 1996). Il tentativo di Mobutu, tornato precipitosamente dall'Europa dove s'era recato per ragioni di salute, di costituire ...
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MONGOLIA (XXIII, p. 667; App. I, p. 872; II, 11, p. 344; III, 11, p. 152)
Costantino Caldo
Domenico Caccamo
La funzione di cuscinetto fra l'Unione Sovietica e la Cina, che poteva dirsi cessata durante [...] seconda e più radicale ondata di pianificazione nei paesi dell'Est europeo. In seguito alla vittoria della rivoluzione cinese, socialista" emerge ancora dai rapporti con alcuni paesi dell'Europa orientale. Nel giugno 1973 un nuovo trattato di ...
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L'A. è ancora oggi la regione meno conosciuta del mondo. Dalla sua remota collocazione geografica nella regione polare dell'emisfero australe, fa registrare temperature medie inferiori a −30 o −40 °C e [...] continente antartico ha una superficie pari a una volta e mezzo quella dell'Europa, è spazzato da venti che superano anche i 300 km/h e Due i siti di perforazione nel ghiaccio della calotta est-antartica: Dome C, nella base italo-francese di ...
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Turkmenistan
Adriano Guerra
(App. V, v, p. 614; v. turkmeni, Repubblica dei, XXXIV, p. 565; v. urss, App. I, p. 1098; II, ii, p. 1065; III, ii, p. 1043; IV, iii, p. 754)
Popolazione
La popolazione [...] quella turca (traghetto sul Mar Caspio e poi gasdotti Est-Ovest), quella islamica (accordi con l'Iran del 1995 del gasdotto Turkmenistan-Iran-Turchia destinato a raggiungere l'Europa tagliando fuori la Russia, dall'altra si dichiarò favorevole ...
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L'esistenza di B.-Ovest come città con ordinamenti politici ed economici di tipo occidentale, sotto protezione anglo-franco-americana e largamente integrata nella vita della RFG, era - ed è tuttora - basata [...] 'ultime ad accettare, anche formalmente, lo status quo in Europa e nell'ex capitale, riducendo il valore simbolico di B gli abitanti di B.-Ovest, di recarsi nella RDT e a B.-Est (che era stata soppressa rispettivamente nel 1952 e nel 1961); regola, ...
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LONDRA (XXI, p. 448) - Architettura e urbanistica
Pia Pascalino
I problemi della ricostruzione postbellica non colsero di sorpresa le autorità inglesi e gli organi competenti. Con un notevole vantaggio [...] una delle più grandi "agenzie" di progettazione d'Europa. Un altro intervento esemplare degli anni Cinquanta è il viene incoraggiato lo sviluppo delle regioni al di fuori del sud-est, in particolar modo di quelle dove è maggiore l'emigrazione per ...
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est
èst s. m. [dall’ingl. east, attrav. lo spagn. este e il fr. est]. – 1. Quello, tra i quattro punti cardinali dell’orizzonte di una località, che si trova dalla parte dove sorge il sole; è indicato con il simbolo E, ed è detto anche oriente...
orientale
agg. [dal lat. orientalis]. – 1. Di oriente, posto a oriente rispetto ad altri luoghi (contrapp. a occidentale): le coste o. d’Italia; i confini o. dell’Ungheria; le regioni o. della Francia; la Sicilia o.; il Mediterraneo o.; le...