FLORIANI, Pietro Paolo
Giuseppe Adami
Figlio di Pompeo e di Claudia Rotelli, nacque a Macerata il 26 apr. 1585. Nel 1606 si sposò con Maria Fedeli, scomparsa nel 1608 dando alla luce la figlia Camilla. [...] di Caldarola. In novembre passò a seconde nozze con Lucrezia Gardina vedova di Lorenzo Costa.
Dopo esser stato nominato da Carlo Barberini, ingegnere supremo dello Stato della Chiesa e governatore delle anni dell'Umbria agli inizi del 1629, si recò ...
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FOSCARARI, Egidio
Simona Feci
Figlio di Andrea di Astorre di antica e illustre famiglia bolognese e di Orsina Lambertini, imparentato con la famiglia modenese Molza, nacque a Bologna il 27 genn. 1512. [...] di ottobre del 1558 il F. fu chiamato a Bologna per essere ascoltato dal card. M. Ghislieri a proposito di alcune questioni , divenne necessario garantire in modo ortodosso il potere supremo del papa pur senza alcun esplicito riferimento. Nell' ...
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ANGUILLARA, Lorenzo (detto Renzo da Ceri e Renzo Orsini)
Gaspare De Caro
Nato a Ceri (Cerveteri) nel 1475 o nel 1476 da Giovanni, signore di Ceri, e da Giovanna, degli Orsini di Monterotondo, fu considerato [...] sprovvisto dei rifornimenti e degli aiuti che il comandante supremo delle forze venete, Bartolomeo d'Alviano, geloso per A. Valeri, afferma che l'A. morì di dolore per non essere riuscito ad impedire il Sacco. Invece egli ritornò in Italia, a capo ...
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CAPRA, Alessandro
Loredana Olivato
Non possediamo documenti che indichino con precisione i termini cronologici della sua vita. Tuttavia, da alcuni dati indiziari, è legittimo ritenere il C. nato da [...] di S. Leonardo. Per la sua formazione culturale dovette essere fondamentale l'amicizia che lo legò a Iacopo Erba, più che sia possibile, che così appunto Dio si chiama Supremo, e Divino Architetto, perché nella creazione del mondo perfettissime fece ...
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PIROVANO, Oberto da
Alfredo Lucioni
PIROVANO, Oberto da. – Nacque probabilmente nei primissimi anni del XII secolo giacché nel 1123 era già suddiacono (Ambrosioni, 1988, p. 29).
L’appartenenza ai da [...] intervenne esaltando il Barbarossa come principe giusto e supremo legislatore. Solo dopo il nuovo bando contro Milano Dopo il nuovo assedio (1161) e la resa, per evitare di essere costretto ad aderire a Vittore IV l’arcivescovo fuggì verso Genova, con ...
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CHIAVARI, Gian Luca
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1573 o nel 1574 dal nobile Gerolamo del fu Luca.
Controversa, tra le fonti manoscritte, l'identità della madre, Angentina Muraglia [...] ufficiali dell'Annona. Nel 1614 era eletto tra i sindacatori supremi, altissima carica cui era sottoposto l'operato del doge stesso era espresso con tanta chiarezza su questa pratica da essere scelto come ambasciatore a Luigi XIII per puntualizzare i ...
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DURAZZO, Pietro
Carlo Bitossi
Figlio, nipote e pronipote di dogi, apparteneva ad una delle più ricche e influenti casate della città. Nacque a Genova da Cesare di Pietro e da Giovanna Cervetto di Giacomo [...] qualità". Un filospagnolo deplorò invece "la disgratia… che la Suprema Dignità sia caduta velocemente in una pietra, che non ha e 282 voti, più o meno quanti gli erano bastati per essere eletto nel 1685). Le leggi del 1576 non vietavano la rielezione ...
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DEL GIUDICE (Iudicis, de Iudice), Giovanni
Laura Moscati
Non si conosce la data di nascita del D.: sulla base delle scarse e discordanti notizie in nostro possesso relative alla carriera e all'attività [...] . La parte di tale ammenda che doveva essere versata al Senato doveva essere impiegata per il restauro delle mura urbane, è provato dal fatto che proprio al D. in quanto supremo magistrato di Orvieto si sottomise sul finire appunto di quell'anno ...
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GRANDI, Domenico
Nicola Labanca
Nacque a Roma il 14 nov. 1849, da Girolamo, notaio, e da Elena Rossi.
L'agiata famiglia borghese del G., di antica origine marchigiana, presto rientrata a Senigallia [...] anni di servizio.
Ma alla prima occasione importante, il comandante supremo italiano, con un pesante intervento, si disfece del suo antico il Senato era della nazione e del re e non poteva essere di parte. Più concretamente, il G. fu tra i generali ...
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CARACCIOLO, Mario
Mario Barsali
Nato a Napoli il 26 febbr. 1880 da Francesco, professore di storia, e da Maria Corbo, uscì sottotenente d'artiglieria dall'Accademia militare di Torino nel 1899. Superati [...] XX e il XXI corpo d'armata, che dovettero essere organizzati per le esigenze di guerra della zona anche Stato Maggiore che causò la cessazione del centro operativo del Comando supremo, determinarono quello sfacelo dell'8 settembre cui il C. cercò ...
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supremo
suprèmo (ant. supprèmo) agg. [dal lat. supremus, superl. di supĕrus «superiore, che sta sopra»]. – 1. letter. Che sta nel posto più alto, che è al di sopra di ogni altra cosa: Poi che noi fummo in su l’orlo suppremo De l’alta ripa...
essere2
èssere2 s. m. [uso sostantivato del verbo]. – 1. a. La condizione di aver vita, di avere realtà, esistenza, conforme al sign. primo e assoluto del verbo: l’e. e il nulla; passare dall’e. al non e. (per estens. può indicare anche il...