FICORONI, Francesco de'
L. Guerrini
Collezionista e studioso di antichità. Nato a Lugnano Valmontone (cittadina del Lazio) nel 1664, dedicò molta parte della sua vita allo studio delle antichità etrusche [...] del IV sec.: la posizione dei personaggi non ha nulla in comune con quella polignotea; qui una più intensa molto vicino alla produzione di Euphranor; tale opera però non doveva essere una creazione del tutto nuova, ma si richiamava compositivamente a ...
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ARCA DELL'ALLEANZA (ebraico ărōn ha-bĕrīt)
G. Garbini
L. Rocchetti
G. Garbini
L. Rocchetti
Oggetto dell'antico culto ebraico, istituito, secondo l'Antico Testamento (Esodo, xxv, 10), da Mosè per volere [...] tempio furono distrutti da Nabucodonosor. Da allora non se ne seppe più nulla: una leggenda (riportata in II Maccabei, ii, 1 ss.) basso quattro anelli per infilarvi le stanghe onde poter essere portata in processione; era chiusa da un coperchio ...
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TAKHT-I RUSTAM (Trono di Rustam)
C. A. Pinelli
Il nome deriva da un filone della leggenda popolare islamica particolarmente diffuso nei paesi di lingua iranica. Esso si trova perciò tradizionalmente [...] rovine (anche per la tecnica usata ed il materiale impiegato) possono essere verosimilmente avvicinate alla Ka'bah-i Zardusht di Naqsh-i Rustam (v coperta a cupola?) circondata da un ambulacro. Nulla è stato trovato che faccia luce sulla data di ...
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FRANCHI (Francia), Cesare, detto il Pollino
Paolo Di Paola
Non si conoscono gli estremi biografici di questo pittore e miniatore, nato probabilmente a Perugia e attivo in Umbria e a Roma nell'ultimo [...] origine del soprannome (Mancini, 1987, p. 36). Pressoché nulla si conosce riguardo alla sua formazione artistica e oltre a otto esemplari, furono assai apprezzate all'epoca tanto da essere richieste, ma senza successo, dal cardinale Scipione Borghese ...
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MYLASA (Μύλασα, Mylasa)
N. Bonacasa
Città in Caria odierna Milas. Il nome è pregreco.
L'epoca della fondazione è sconosciuta, ma vi dovette essere un insediamento miceneo già a partire dal 1500 a. C. [...] la sua rapida decadenza politica, M. continuò ad essere centro religioso importantissimo (Strab., Geogr., xiv, 659), (ma i risultati di tali indagini sono tuttora inediti). Nulla sappiamo dei grandi monumenti ricordati dalle fonti epigrafiche: stoà ( ...
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FATTORI, Domenico (detto il Corazza)
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
Non se ne conosce il luogo di nascita; figlio di Antonio da Fermo e di Angela Ortelli, nacque verosimilmente tra il 1705 e il 1710, [...] di residenza del pittore: segnalazione di O. Michel).
Nulla sappiamo della sua formazione, che comunque dovette avvenire a Roma ) afferma che il F. e suo figlio Serafino non possono essere stati i soli autori della decorazione e, a parere di chi ...
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YÜEH-CHIH
A. M. Simonetta
Il popolo noto ai Cinesi col nome di Yüeh-Chih o Ta-Yüeh-Chih, ed agli autori classici col nome di Tochari, apparteneva, quale che fosse la sua composizione etnica, alla grande [...] Sogdiana (v.) era diviso in cinque principati (hsi-hou).
Nulla ci è noto delle vicende politiche degli Y.-C. nell' e la sua regina Raggodeme, ecc. Di questi il solo che possa essere datato, sia pure con molta approssimazione, alla metà del I sec. ...
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CIGNANI, Paolo
Gabriello Milantoni
Nacque a Forlì il 24 genn. 1709 (Archivio Cignani, busta "Carlo Cignani") dal pittore conte Felice (ne ereditò il titolo nobiliare) e Anna Maria Cappelli. Le fonti [...] essendo il prelato raffigurato in abito cardinalizio, il post quem dev'essere il 1759.
Molti sono i dipinti del C. a tutt' si vedono nelli Palazzi, e Case di Bologna...", ma nulla si è potuto trovare prendendo spunto da questa pur imprecisa ...
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BRAMBILLA, Francesco, il Giovane
Maria Clotilde Magni
Nulla si conosce della vita di questo fertilissimo scultore prima del dicembre 1572 quando l'Opera del duomo di Milano diede a lui (che non risulta [...] del B. fu, in buona parte, destinato a ornare il coro: i modelli preparati sono innumerevoli e la sua abilità dovette essere già grande se destò la lode e l'approvazione di Annibale Fontana il quale, anzi, considerò la sua attività degna di maggior ...
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BREVEGLIERI, Cesare
Mario Valsecchi
Di origine ferrarese, nacque a Milano il 12 marzo 1902, da Luigi e Teresa Tadini.
Ebbe presto vocazione per la pittura, ma per necessità familiari dovette seguire [...] si giovò anche dell'esempio di Carrà. Ma non fu per nulla né un istintivo né un naïf. Dipinse, è vero, quadri come Fornara e nel 1943 il premio del Partito naz. fascista. Dopo essere stato invitato alla Mostra d'arte italiana a Budapest (1935), tenne ...
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nulla
pron. indef., s. m. e avv. [lat. nūlla, neutro pl. dell’agg. nullus -a -um «nessuno»], invar. – Come pron. e sost., nessuna cosa; come avv., in nessuna quantità o misura, e sim. Coincide quasi esattamente nei sign. e nella maggior parte...
nullita
nullità s. f. [dal lat. mediev. nullitas -atis, der. del lat. nullus «nessuno»]. – 1. L’essere nullo, privo cioè di valore o di validità, di efficacia: riflettere sulla n. della vita, della propria esistenza; la n. di un argomento,...