I notai rivestono un ruolo centrale nelle fasi iniziali della storia linguistica dell’italiano. Alla loro penna si devono infatti molti dei primi documenti in volgare, a partire dal Placito capuano del [...] formatisi nella professione notarile, attraverso cui si arrivava a essere giudice e cancelliere. Il titolo di notaio, tra i poeti dovettero adattarsi, seppure in tempi diversi e con una certa lentezza. Per aiutare notai e scrivani nel loro nuovo ...
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Luigi De Paoli
Il nucleare è sepolto a Fukushima?
Prima di Fukushima nel mondo dell’energia nucleare si respirava aria di ‘rinascimento’. Il Medioevo nucleare era stato provocato principalmente dall’incidente [...] lo sviluppo nucleare erano state le difficoltà nel rispettare i tempie i costi di costruzione dei nuovi reattori verificatesi nel dei 441 in funzione nel mondo, a inizio 2011) tornerà a essere molto esiguo.
I paesi in via di sviluppo, tranne rare ...
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La tecnica della stampa a caratteri mobili, nata a Magonza prima dell’agosto 1456 (la data non compare nella Bibbia di Gutenberg, ma si ricava da un’indicazione manoscritta su di un esemplare dei quarantasei [...] classico. Tuttavia i dubbi sulla datazione e anche sul luogo di stampa (che potrebbe essere addirittura in Germania) erano stati sollevati ancora la mancanza di una norma e mostra la frammentazione dell’Italia del tempo. Ciò significa che la stampa ...
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Maurizio Franzini
Sempre più disuguali
Recenti studi dell’OCSE e del FMI denunciano l’acuirsi dei divari di reddito in quasi tutti i paesi avanzati, e l’effetto negativo di questo fenomeno sulla società. [...] che si trasferisce dai poveri ai ricchi è reddito che invece di essere integralmente, o quasi, consumato sarà in arricchiscono nello stesso momento, non tutti hanno accesso negli stessi tempi all’acqua potabile, ai vaccini, ai farmaci contro gli ...
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Empatia
Lucio Pinkus
Gianni Carchia
In psicologia per empatia (termine derivato dal greco ἐν, "in", e -πάθεια, dalla radice παθ- del verbo πάσχω, "soffro", sul calco del tedesco Einfühlung), si intende [...] . Egli ritiene che un'osservazione partecipe, duttile (nel senso che può essere usata graduandone tempie intensità) e, al tempo stesso, sufficientemente distaccata - qual è appunto la dimensione empatica - consente all'analista, in primo luogo, la ...
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neutrone
neutróne [Der. di neutro con il suff. -one di elettrone] [FNC] Particella elettricamente neutra, di spin 1/2 e massa di poco superiore a quella del protone, insieme al quale è elemento costitutivo [...] di una quantità di moto, e quindi anche di una energia cinetica, così elevata da essere incompatibile con quanto si sapeva già ; esperimenti di questo tipo furono eseguiti qualche tempo dopo e diedero risultato positivo. Più interessante per le sue ...
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gas
gas (ant. gaz) [Voce foggiata intorno al 1600 dal chimico J.B. van Helmont con il signif. di "vapore sottile", dal gr. cháos "massa senza forma", che già Paracelso aveva usato con senso sim.] [FML] [...] nelle città per riscaldamento e cucina (e detto anche g. illuminante o g. luce perché usato un tempo per l'illuminazione), solo posizioni che variano su un reticolo e, inoltre, ogni posizione può essere occupata al più da una sola particella; ...
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donna
L’ipotesi che la d. fosse la figura cardine delle attività produttive e commerciali che gravitavano attorno ai primi insediamenti neolitici è stata stimolata dagli studi di J.J. Bachofen (1856), [...] fu anche nella cultura occidentale un processo lento e non uniforme, che può essere descritto in base a modelli di lungo periodo. vertici di alcune fra le maggiori formazioni politiche del tempo, come era già accaduto nel corso dei secoli precedenti ...
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liquido
lìquido [agg. e s.m. Der. del lat. liquidus, da liquere "essere liquido"] [LSF] (a) Come agg., si dice, in contrapp. a solido e aeriforme, di uno stato di aggregazione (stato l.) della materia, [...] nei l. reopectici si ha un aumento di μ con il tempo di applicazione dello sforzo, al contrario di quanto accade per i ideale di l., che è caratterizzato, a livello macroscopico, dall'essere non viscoso, incomprimibile e indilatabile. L'assenza di ...
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Ritmo
Serena Facci
Il termine ritmo (derivato del greco ῥυθμός, affine a ῥέω, "scorrere") indica il succedersi ordinato nel tempo di un fenomeno e la frequenza con cui le varie fasi del fenomeno si [...] una concezione di ritmo come scorrere fluido e privo di esitazioni proprio delle arti che si svolgono nel tempo (la musica, il cinema), che spostamenti nell'accentuazione musicale e gestuale sembrano essere elementi largamente utilizzati per ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
essere1
èssere1 v. intr. [lat. esse (volg. *essĕre), pres. sum, da una radice *es-, *s- che ricorre anche nel sanscr. ásti «egli è», gr. ἐστί, osco est, ant. slavo jestŭ, ecc.; il perf. fui da una radice *bhū- che ricorre nel sanscr. ábhūt...