L'Ottocento: matematica. Meccanica analitica
Helmut Pulte
Meccanica analitica
La meccanica analitica è una branca della meccanica razionale la quale, dopo i primi passi compiuti nel XVII sec., ebbe [...] nel 1842 sostenne invece che in questo caso il tempo doveva essere considerato come una variabile e quindi nella [1] doveva essere inserita una variazione del tempo; in realtà ciò non è necessario e la [1] si può applicare anche a vincoli reonomi ...
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Corrosione
Luciano Lazzari
I materiali a contatto con ambienti aggressivi subiscono un degrado chimico e fisico che, per quanto riguarda in particolare i metalli, è denominato corrosione. La corrosione [...] dei materiali danneggiati che devono essere rimpiazzati e il costo dell’intervento di sostituzione) e di quelli indiretti (per es due stadi: l’innesco e la propagazione.
Lo stadio di innesco ha una durata pari al tempo necessario per la rottura locale ...
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La civilta islamica: antiche e nuove tradizioni in matematica. Aritmetica
Pascal Crozet
Aritmetica
Se ciò che in questa sede intendiamo per aritmetica si ricollega in generale al calcolo con quantità [...] usato come uno strumento, non potendo perciò pretendere, almeno in un primo tempo, di essere una rappresentazione universale.
Questo aspetto pratico e strumentale, rafforzato da spiccate preoccupazioni didattiche che si traducevano nella presenza di ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. Il Bourbakismo
Jean-Paul Pier
Il Bourbakismo
L'avvento e l'influenza di Bourbaki costituiscono uno dei fenomeni più sorprendenti nella matematica [...] il calcolo delle probabilità. Bourbaki vuole essere l'Euclide dei tempi moderni, l'autore di un'opera →ℝ per una parte I di ℝ, la funzione g definita su I è detta primitiva di f se è continua e g′(x)=f(x) in ogni punto x del complementare rispetto a ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. Geometria analitica, delle curve e delle superfici. Il problema delle parallele
Peter Schreiber
Geometria analitica, delle curve e delle superfici. Il problema delle parallele
A [...] meno rigida del metodo delle coordinate, se lo spirito del tempo non fosse stato così duramente contrario.
In breve, per noi quella algebrica sono invece in relazione tra loro e possono essere trasformate una nell'altra va considerato come un ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. I metodi numerici
Peter Schreiber
I metodi numerici
Il XVII sec. è stato in generale un 'secolo geometrico'. A parte alcune considerazioni di carattere puramente numerico, [...] ecc.), che sono oggi al centro dell'analisi numerica e hanno da tempo dato origine a nuove teorie. Una ragione in più ingegnoso che vogliamo qui spiegare. Esso però non si presta a essere applicato in modo generale per un qualunque numero a, ma solo ...
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Misura e integrazione
M. Evans Munroe
Introduzione
La nozione di integrale viene spesso introdotta considerando il problema di determinare l'area racchiusa da una curva, prendendo un limite di somme [...] possibili tipi di comportamento per le misurazioni dipendenti dal tempoe si ottiene un processo stocastico continuo assegnando delle probabilità puntualmente su uno spazio metrico completo, deve essere equicontinua in qualche punto dello spazio.
Per ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. Equazioni differenziali alle derivate parziali
Haïm Brezis
Felix Browder
Equazioni differenziali alle derivate parziali
Lo studio delle equazioni [...] sia la velocità iniziale (al tempo t=0).
È spesso oscuro, dal punto di vista fisico, il motivo per il quale si stabilisce se una condizione al contorno è adeguata per una data equazione; è un punto che deve essere chiarito grazie a una comprensione ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. Le origini dell'analisi funzionale
Angus E. Taylor
Le origini dell'analisi funzionale
L'analisi funzionale acquista una precisa identità nel [...]
dove x1 e x2 sono punti qualsiasi in X e c è uno scalare (i punti x sono a volte chiamati vettori). Lo spazio lineare può essere reale o di un funzionale lineare continuo, con x e A(x) entrambi numeri reali, era noto da tempo che se A(x1+x2)=A(x1 ...
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La grande scienza. Automi e linguaggi formali
Dominique Perrin
Automi e linguaggi formali
La teoria degli automi e dei linguaggi formali ha lo scopo di descrivere le proprietà delle successioni di simboli. [...] che implementa l'attraversamento di un albero che può essere descritto da una 'grammatica ad attributi'.
La parola w in un testo t in un tempo proporzionale alla somma delle lunghezze di w e t (e non al loro prodotto, come nell'algoritmo ingenuo ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
essere1
èssere1 v. intr. [lat. esse (volg. *essĕre), pres. sum, da una radice *es-, *s- che ricorre anche nel sanscr. ásti «egli è», gr. ἐστί, osco est, ant. slavo jestŭ, ecc.; il perf. fui da una radice *bhū- che ricorre nel sanscr. ábhūt...