Acceleratore di particelle cariche pesanti (protoni, particelle α ecc.). Il primo esemplare, ideato (1930) e realizzato (1931) da E.O. Lawrence, forniva protoni di 80 keV.
Il c. (v. fig.) consiste di [...] MeV. Lo sfasamento anzidetto può essere corretto con due sistemi: o variando nel tempo la frequenza del campo acceleratore del moto circolare uniforme di una particella di massa m e carica elettrica q in un campo magnetico trasversale uniforme di ...
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economia V. di bilancio Il limite alle scelte che viene dalla disponibilità di risorse. Per il consumatore il v. sta nel reddito ed è descritto dalle combinazioni di beni (quantità per prezzo) il cui acquisto [...] rimborso è soggetto a v. di tempo (➔ deposito). fisica Ogni dispositivo che limita la variabilità delle posizioni e delle di attrito, il comportamento delle reazioni vincolari può essere caratterizzato in tutti i casi mediante una stessa condizione ...
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Fisica
Fenomeno acustico per il quale un suono, riflettendosi contro un ostacolo, può tornare a essere udito nel punto in cui è stato emesso. Perché un’e. sonora si produca è necessario che vi sia una [...] ,1 s, occorre che tra l’istante in cui il suono cessa di essere emesso e l’istante in cui arriva il suono riflesso sia trascorso almeno tale tempo, cioè tra la sorgente sonora e la superficie riflettente vi sia, nell’aria, almeno una distanza di 17 m ...
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urto In fisica, fenomeno meccanico che si produce nell’incontro di due (o più) corpi opportunamente in moto l’uno rispetto all’altro; qualora il campo di forze di interazione tra i due (o più) corpi dipenda [...] restano a contatto soltanto per un breve intervallo di tempo, detto intervallo eccezionale, durante il quale, insieme un u. può essere caratterizzato da un valore numerico (pari al rapporto tra l’energia cinetica totale subito dopo e subito prima dell ...
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Macchina acceleratrice per elettroni, in grado di portarli a energie dell’ordine di quelle delle particelle beta naturalmente emesse dalle sostanze radioattive. Il principio di funzionamento è il seguente: [...] di forza rappresentate da d in fig.) è variabile nel tempoe ha il duplice compito di creare nella parte luce. Sotto l’azione di una piccola perturbazione supplementare possono essere mandati a urtare una lamina metallica (bersaglio), che diviene ...
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Uno dei principi fondamentali della meccanica quantistica (➔ meccanica), formulato da W. Heisenberg nel 1927. Afferma che in generale non è possibile misurare simultaneamente con esattezza il valore di [...] fra l’indeterminazione di una misura d’energia e l’intervallo di tempo durante il quale avviene la misura stessa:
Si può essere misurata con i. quanto si voglia piccola, a condizione di prolungare a sufficienza la misura, il che è possibile ...
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Strumento registratore per misurare con notevole precisione intervalli di tempo, in genere brevi; il termine è anche usato, impropriamente, per cronometri atti alla misurazione di brevi intervalli di tempo.
Elevate [...] essere raggiunte da c. fotografici, particolarmente utilizzati per scopi sportivi e scientifici. L’apparecchio è costituito dall’insieme di una macchina da ripresa, di un contatore elettronico (pilotato da un orologio al quarzo) e secondi e i ...
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Uno dei continenti, congiunto con l’Eurasia mediante l’istmo di Suez fino all’anno 1869, quando l’istmo fu tagliato per la costruzione del canale omonimo.
Originariamente detta Libye (lat. Libya), l’A. [...] essere rintracciati in ampie aree dell’A. Equatoriale (Gabon, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo e Repubblica del Congo, Ruanda, Uganda, Burundi). I gruppi pigmei, al pari dei gruppi Khoisan, hanno subito nel corso del tempo ...
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sistema Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur essendo costituito da diversi elementi reciprocamente interconnessi e interagenti tra loro e con l’ambiente esterno, reagisce o evolve [...] parametri distribuiti; se la struttura delle funzioni che legano ingressi, stato e uscite può essere modificata (o comunque varia nel tempo), il s. è detto a struttura variabile (ed è generalmente non lineare).
La scienza dei s. offre una metodologia ...
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Materiale costituito essenzialmente da derivati del silicio, caratterizzato in genere da fragilità e trasparenza (proprietà che in alcuni tipi di v. possono anche mancare), di larghissimo impiego in molteplici [...] ), la cui trasmissione luminosa può essere variata a piacere tra il 10% e il 70% circa, per l’azione di un campo elettrico, nell’arco di alcuni secondi.
In alcuni tipi di v. si sfrutta il lento rilascio, programmato nel tempoe in quantità diverse a ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
essere1
èssere1 v. intr. [lat. esse (volg. *essĕre), pres. sum, da una radice *es-, *s- che ricorre anche nel sanscr. ásti «egli è», gr. ἐστί, osco est, ant. slavo jestŭ, ecc.; il perf. fui da una radice *bhū- che ricorre nel sanscr. ábhūt...