PALEOLOGHI
J.W. Barker
Ultima dinastia bizantina, che resse l'impero tra il 1258 eil 1453 - anno della caduta di Costantinopoli nelle mani dei Turchi -, dando vita, nonostante la forte decadenza politica [...] a Costantinopoli, ad Andronico II potrebbe essere riconosciuto il ruolo di committente indiretto, dal momento che l'impresa venne sostenuta dal suo stretto collaboratore e ministro, il logoteta Teodoro Metochite. Il ritratto musivo di quest'ultimo al ...
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CARAGLIO (Caralio, Caral, de Caraliis), Giovanni Iacopo
Fabia Borroni
Helena Kozakiewicz
Incisore, medaglista, intagliatore di gemme e orefice, nacque nella città di Verona verso l'anno 1505.
La città [...] 'arena di Verona. Il ritratto deve essere stato dipinto nel 1552 quando il C. fece un viaggio in Italia e ricevette il titolo di cavaliere (ill. in Antichità viva, IX [1970], 3, pp. 50 s.; Zerner, III, tav. 219, 1).Nulla sappiamo della sua formazione ...
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RIEGL, Alois
R. Bianchi Bandinelli
Storico dell'arte austriaco (Linz 14 gennaio 1858 - Vienna 17 giugno 1905). Nel gruppo di studiosi costituenti la "scuola di Vienna", insieme al coetaneo Wickhoff [...] gli valse aspre battaglie e che stava per essere approvato quando fu colto dalla morte, a 47 anni (eil suo progetto fu Il maggiore degli archeologi contemporanei al R., il Furtwängler (v.) ebbe a dichiarare di non riuscire a comprendere nulla ...
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BERNARDI, Giovanni Desiderio (Giovanni da Castelbolognese)
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Figlio di Bernardo, nacque a Castelbolognese nell'anno 1496.
Bernardo, figlio di Giovanni, nacque intorno al 1463. Della sua attività di [...] 1538.
Nel 1535 moriva il cardinale Ippolito, eil B. passava al servizio del cardinale Alessandro Famese, nipote di Paolo III.
In una lettera del 28 luglio 1539 al cardinal Famese il B. dà notizia di essere stato a Venezia e di aver fatto approntare ...
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GIORGIOLI, Francesco Antonio
Michela Becchis
Figlio di Giovanni Pietro e Maria Sibilla Buzzi, nacque intorno al 1655 nel Canton Ticino.
La data della sua nascita non è riportata nei registri parrocchiali [...] anni: entrambi risultano essere, infatti, a Torino tra il 1669 eil 1671 e poi in varie riprese, tra il 1679 eil 1688, nella chiesa di , p. 53) - e fu fatto gentiluomo; del suo operato tuttavia non rimane nulla. A Roma eseguì sicuramente incisioni ...
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CALDERARI, Ottone Maria
Franco Barbieri
Nato a Vicenza l'8 sett. 1730 da Casimiro, di nobile ma non ricca famiglia - la madre era la veronese Vittoria Serenelli -, soltanto a 25 anni (Diedo, 1811; Magrini) [...] figura.
L'attività dell'artista può essere oggi studiata - oltre che, come è ovvio, mediante l'esame delle opere e le teorie architettoniche (Vicenza, Museo civico) nulla aggiungono se non alla pedanteria dello studioso.
La prima opera del C. èil ...
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SCENOGRAFIA
P. E. Arias
Parola di derivazione greca (σκηνή = scena; γραϕία = pittura) che sta ad indicare tutti quegli accorgimenti destinati a dare l'illusione dell'ambiente nel quale si svolge l'azione [...] complesso che nulla ha da fare con quello tragico, come hanno voluto alcuni studiosi, e che variava da ekköklema; questo sistema doveva pure essere usato nella commedia per le da colonne; tale èil caso della scena di Alcesti e Admeto della Casa del ...
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KLOSTERNEUBURG
F. Röhrig
(Nivenburg, Neuburga claustralis nei docc. medievali)
Città dell'Austria Inferiore, sul Danubio, posta a km. 13 a N di Vienna e compresa nella circoscrizione politica di Wien-Umgebung.In [...] essere ricordate le tempere attribuite al Maestro delle Offerte, attivo a K. intorno al 1435, e le graziose tavole (1500 ca.) del pittore Rueland Frueauf der Jüngere; opera singolare èil l'imponente facciata, mentre nulla rimane a testimoniare la ...
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GHIDONI, Matteo, detto Matteo de' Pitocchi
Maria Giovanna Sarti
Nacque intorno al 1626 e probabilmente non a Firenze (Bortolini) ma a Padova (Donzelli - Pilo), perché veneto èil linguaggio della sua [...] e del quale nulla rimane a seguito dell'incendio del 1749 e di collezionismo, oltre a essere un'importante testimonianza della notorietà , Rovigo 1990, ad indicem (P.L. Fantelli, rec. in Padova eil suo territorio, VI [1991], 31, p. 45); L. Lanzi, ...
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GIALLO, Iacopo del, detto Giallo fiorentino
Maria Giovanna Sarti
Poche sono le notizie documentarie su questo pittore, nato probabilmente a Firenze intorno al 1500 da Antonio, pittore locale. Il suo [...] e la decorazione a grottesche - è l'unico edificio palladiano interamente realizzato in questo modo - possono essere spiegate solo attraverso ilnulla di certo riguardo a eventuali opere e viaggi del G., né si conoscono data e luogo di morte.
Fonti e ...
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nulla
pron. indef., s. m. e avv. [lat. nūlla, neutro pl. dell’agg. nullus -a -um «nessuno»], invar. – Come pron. e sost., nessuna cosa; come avv., in nessuna quantità o misura, e sim. Coincide quasi esattamente nei sign. e nella maggior parte...
nullita
nullità s. f. [dal lat. mediev. nullitas -atis, der. del lat. nullus «nessuno»]. – 1. L’essere nullo, privo cioè di valore o di validità, di efficacia: riflettere sulla n. della vita, della propria esistenza; la n. di un argomento,...