CHIARINI, Marc'antonio
Eugenia Rizzoli
Nacque a Bologna il 10 dic. 1652 da Niccolò, figlioccio di Ludovico Carracci, e da Caterina Fracassati di Budrio. Operò come quadraturista, scenografo, architetto. [...] tele quasi nulla si sa. Il Fanti ne al Mirandolese.
Del tutto marginale dovette invece essere la produzione di quadri di figura; lo il 1727 eil 1729 (ibid., cc.61, 70). Lo Zanotti, nella sua opera a stampa, lo dice direttore anche per il 1715 eil ...
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MAGAZZINO (ὡρεῖον, σιτοϕυλακεῖον, ἀποϑηκη; horreum [granarium])
R. A. Staccioli
Speciali costruzioni ideate per scopi puramente pratici come depositi di derrate alimentari e, quindi, magazzini, ma per [...] un cortile gli horrea avevano di solito due piani, di cui il secondo doveva essere destinato alle merci più delicate e pregiate e anche agli uffici dell'amministrazione e agli alloggi del personale. Le scale di accesso erano disposte alle estremità ...
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Vedi CAPITOLIUM dell'anno: 1959 - 1994
CAPITOLIUM
F. Castagnoli
Dal nome di uno dei monti di Roma, Capitolium, oggi Campidoglio, prendeva nome il tempio di Giove, Giunone, Minerva, innalzato sulla sommità [...] stessa, sul Quirinale, il Capitolium Vetus, che era un sacello di Giove, Giunone, Minerva; esso è ricordato ancora da Marziale e dai Cataloghi regionarî la sua posizione deve essere ricercata presso via Quattro Fontane; nulla possiamo dire sulla sua ...
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DEL TASSO, Giovambattista
Marco Collareta
Figlio di Marco di Domenico (per il quale v. voce Del Tasso, famiglia), nacque a Firenze nel 1500. Chiamato dai contemporanei semplicemente Battista del Tasso [...] invaso spaziale della Biblioteca Laurenziana (Wittkower, 1934). Nulla di simile si può dire dei banchi, dei Laurenziana non può essere passato invano per il D. e una singolare interpretazione della "licenza" michelangiolesca è visibile in tutte le ...
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FRANCESCO di Giovanni, detto Francione
Francesco Quinterio
Nacque a Firenze nel 1428 da Giovanni di Francesco, legnaiolo, e da Monna Lena; abitò nel quartiere di San Giovanni, "popolo" di San Pier Maggiore [...] 1471 F., con Giuliano da Maiano eil Monciatto, ricevette la prestigiosa commissione - che si risolverà poi in un nulla di fatto - del coro ligneo di marmi all'esterno mentre l'interno doveva essere arricchito con stalli lignei.
Tre anni dopo ...
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PICCINELLI, Andrea e Raffaello, detti Andrea e Raffaello del Brescianino
Alessandro Nesi
PICCINELLI, Andrea e Raffaello, detti Andrea e Raffaello del Brescianino. – Figli del ballerino Giovanni Antonio [...] il 1538 eil 1539 (Archivio di Stato di Firenze, Accademia del disegno, 3, c. 74v). Di Andrea non è noto più nulla dopo il 1525, il molto tondeggianti e bombati, con tratti somatici piccoli e sottili, mentre nell’altro tendono a essere più squadrati, ...
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GUIDOBONO, Bartolomeo
Lucia Casellato
Nacque a Savona, da Giovanni Antonio, decoratore di ceramiche, e da Geronima Croce, il 20 ott. 1654, com'è attestato dall'atto di battesimo della parrocchia di [...] famiglie dei Grillo e dei Durazzo, rispettivamente a Pegli e a Pino, dipinti dei quali non è rimasto nulla se non la 106, e 1989, p. 257; Newcome Schleier, 1981, p. 27).
Nel 1705 risulta essere in città anche il fratello (Gli artisti a Torino); e l' ...
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DA CORTE, Niccolò
Margarita Estella
Federica Lamera
Figlio dello scultore Francesco, nacque a Cima (Valsolda; ora frazione del comune di Porlezza, prov. di Como) nel 1500 (Ferrarino, 1977) o comunque [...] il 1533, e di fine, il 1537, di quest'opera considerata la maggior impresa genovese dell'atelier dei Della Porta. Purtroppo nullail cui obiettivo concreto non è noto, ma è possibile che fosse in relazione alle opere già iniziate e che potevano essere ...
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GALEOTTI, Pietro Paolo (Pietro Paolo Romano)
Marco Ruffini
Nacque a Monterotondo, presso Roma, intorno alla fine del secondo decennio del Cinquecento. Benvenuto Cellini (1558-68, p. 341) lo descrive [...] Ippolito) ed eseguirono lavori per il duca Ercole II. Verso metà settembre i tre artisti giunsero a Fontainebleau e poco dopo a Parigi.
Quasi nulla sappiamo della prima produzione del G. che deve essere generalmente considerata unitamente a quella ...
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PASQUINO da Montepulciano
Francesco Caglioti
Paolo Parmiggiani
PASQUINO da Montepulciano. – Nacque da un Matteo di Francesco, contadino, tra il 1425 eil 1427 (la data si ricava, con oscillazioni, [...] e di Desiderio da Settignano (Rotondi, 1950; Höfler, 2006, pp. 107-113). Il coinvolgimento di Pasquino merita però di essere Catasto del 1480 dichiarò: «al presente non fo nulla né guadangnio alcuna cosa, e.lle fanciulle sanza dota» (Fabriczy, 1906, p ...
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nulla
pron. indef., s. m. e avv. [lat. nūlla, neutro pl. dell’agg. nullus -a -um «nessuno»], invar. – Come pron. e sost., nessuna cosa; come avv., in nessuna quantità o misura, e sim. Coincide quasi esattamente nei sign. e nella maggior parte...
nullita
nullità s. f. [dal lat. mediev. nullitas -atis, der. del lat. nullus «nessuno»]. – 1. L’essere nullo, privo cioè di valore o di validità, di efficacia: riflettere sulla n. della vita, della propria esistenza; la n. di un argomento,...