PAGANO, Matteo
Massimo Donattini
– Di questo incisore su legno, stampatore ed editore del XVI secolo si conosce il nome del padre, Pietro, mentre restano ignoti data e luogo di nascita: le poche notizie [...] e Cipro) e conferma che a quella data lavorava per conto d’altri. Anni dopo, nel testamento di Giovanni Antonio Benalio, del 1550, si qualificò «libraro»: scelta che dimostra una valutazione positiva del mutamento di status. Nulla potrebbe essereil ...
Leggi Tutto
COSTA, Lorenzo, il Giovane
Chiara Tellini Perina
Nacque a Mantova nel 1537.
La data di nascita è desunta da quella di morte (1583): risulta dai registri necrologici (Arch. di Stato di Mantova, reg. [...] molto danneggiata dal tempo e dai restauri che rendono arduo il confronto.
Nulla di certo può essere attribuito al C. negli anni romani, in cui la presenza dell'artista è documentata tra il 1561 eil 1564 negli ambienti vaticani e nel casino di Pio ...
Leggi Tutto
CHIARI, Giuseppe Bartolomeo
Giuseppe Scavizzi
Secondo alcune fonti (Pascoli, p. 210) nacque a Roma il 10 marzo 1654, secondo altre (Pio), invece, il 18 marzo di quell'anno a Lucca; nella sua tarda età [...] e di spirito"; dopo il 1728 di lui non si sa più nulla.
Tommaso, fratello del C., nacque nel 1665; è di solito considerato scolaro eessere con buona approssimazione datato fra il 1715 eil 1725).
Forse le commissioni gli vennero attraverso il ...
Leggi Tutto
Vedi ZIQQURAT dell'anno: 1966 - 1973
ZIQQURAT (v. vol. vii, p. 1270)
R. Ghirshman
La ziqqurar di Choga Zanbil. Le ricerche archeologiche che si susseguono da più di un secolo nella valle dei due fiumi, [...] a cui era dedicata la torre, il secondo era il luogo dove essa prendeva contatto con i fedeli. Così il tempio inferiore si presenta come il santuario dell'apparizione del dio, e per questa ragione sembra essere stato il più ricco, con un insieme di ...
Leggi Tutto
Vedi FAYYUM dell'anno: 1960 - 1994
FAYYŪM (Λιμνή; copto Phiüm)
S. Donadoni
E. Coche de la Ferté
È l'oasi più vicina alla valle del Nilo con la quale comunica per mezzo dell'uadi Bahr Yūsuf nel deserto [...] in realtà è lago naturale. Anche il tentativo fatto in epoca più recente di far rimontare ai suoi tempi alcuni resti di dighe che appaiono nell'oasi si è dimostrato vano, poiché si tratta di costruzioni arabe. In pratica, l'opera deve essere stata ...
Leggi Tutto
SAHAGUN
R. Sánchez Ameijeiras
SAHAGÚN (Domnos Sanctos, Sancto Facundo, Sanfagund nei docc. medievali)
Città della Spagna settentrionale (prov. León), situata nella fertile valle del fiume Cea, lungo [...] 1762). Nulla si conserva della tomba lavorata in marmo di cui parla la Primera Crónica (26); è rimasto soltanto il coperchio del di pietre squadrate, mentre San Lorenzo e Santiago dovettero essere ricostruite dalle fondamenta, incorporando un sistema ...
Leggi Tutto
Michelangelo Buonarroti
Caterina Volpi
Il gigante del Rinascimento
Genio incontrastato del Rinascimento, Michelangelo Buonarroti seppe rivoluzionare l’arte del proprio tempo dando un’interpretazione [...] Madonna eil movimento del Bambino imprimono una rotazione. I misteriosi nudi maschili sullo sfondo e i colori accesi e cangianti preannunciano alcuni risultati poi raggiunti nella Cappella Sistina.
La «tragedia» della tomba di Giulio II
Dopo essere ...
Leggi Tutto
CHENEVIÈRES (Chiavier, Chavenier), Jean de
Sylvie Deswarte
Originario di Rouen, nacque forse nel 1490 e dovette ricevere una prima educazione come muratore e tagliapietra in Normandia.
Il Vasari è la [...] e dell'esoterismo, come rivelano le sculture di S. Luigi dei Francesi (a meno che il programma iconografico non gli sia stato dettato da altri).
Uno dei primi lavori dello Ch. potrebbe essere, come suggerisce il non sussiste più nulla dell'attività ...
Leggi Tutto
GAI, Antonio
Maria Elena Massimi
Nacque a Venezia il 3 maggio 1686 da Francesco di Giacomo e da Fiorina, nella parrocchia di S. Michele Arcangelo. L'attività del padre, scultore in legno, si esaurì [...] panneggio.
Nulla ci è dato sapere della bottega del G., alla quale appartenevano certamente i figli Francesco e Giovanni, (Chiappini di Sorio, 1982); stante il rapporto di committenza, non è escluso che possano essere riferite alla sua mano, in tutto ...
Leggi Tutto
D'ENRICO, Giovanni
Giovanni Romano
Figlio di Giovanni il Vecchio (cfr. in questo Dizionario la voce D'Enrico, famiglia), nacque probabilmente a Riale di Alagna Valsesia (Vercelli), intorno al 1559. [...] e di Caifa (XXV). Con il terzo decennio del secolo il ritmo dei lavori al Sacro Monte di Varallo cominciò a rallentare (non per nullail battistero di Novara e ora presso la Pinacoteca di Varallo). Un esempio finora sfuggito sembra essere la bella ...
Leggi Tutto
nulla
pron. indef., s. m. e avv. [lat. nūlla, neutro pl. dell’agg. nullus -a -um «nessuno»], invar. – Come pron. e sost., nessuna cosa; come avv., in nessuna quantità o misura, e sim. Coincide quasi esattamente nei sign. e nella maggior parte...
nullita
nullità s. f. [dal lat. mediev. nullitas -atis, der. del lat. nullus «nessuno»]. – 1. L’essere nullo, privo cioè di valore o di validità, di efficacia: riflettere sulla n. della vita, della propria esistenza; la n. di un argomento,...