L'Italia romana delle Regiones. Regio I Latium et Campania: Campania
Emanuele Greco
Campania
A partire da Sinuessa ha inizio il litorale campano (Strab., V, 4,3; Plin., Nat. hist., III, 59-60) fino [...] il geografo non dice quale estensione aveva il Κυμαῖον anche se si può esser certi che non vi includesse le pianure dell’interno, in quanto non ne fa parola quando parla di Capua e ’essa per nulla obiettiva) ma per mostrare i limiti e le autonomie ...
Leggi Tutto
Vedi TAXILA dell'anno: 1966 - 1973
TAXILA
M. Taddei
Città del Pangiab occidentale (Pakistan), ben nota nell'antichità sia per la grande prosperità commerciale che per la sua posizione di preminenza [...] ) appartengono probabilmente al IV sec. a. C., ma nulla ci dice che esse (che sono d'argento, a essere attribuite alla zecca di T. quelle con il re a cavallo e Zeus stante con lo scettro, fra le emissioni in argento, e quelle con l'elefante ed il ...
Leggi Tutto
La scienza in Cina: l'epoca Song-Yuan. Aspetti tecnologici: l'architettura del periodo Song e le Norme di Li Jie
Christophe Gaudier
Aspetti tecnologici: l'architettura del periodo Song e le Norme di [...] si possa dire che sia stato costruito rispettandone le prescrizioni enulla ci permette d'affermare che ve ne siano mai stati essere adattate al fabbricato da costruire e che erano definite nel cantiere, per le quali il rispetto dei limiti e delle ...
Leggi Tutto
LOCRI EPIZEFIRI (Λοκοί οἱ ᾿Επιζεϕύριοι; Locri, Locris)
A. de Franciscis
P. Zancani Montuoro
Città della Magna Grecia sul litorale ionico, sita presso gli odierni abitati di Portigliola, Locri, Gerace [...] del suolo vi restarono appena tre o quattro anni: nulla s'è finora trovato che confermi la notizia di questo primo dimensioni non può essere che un'edicola tesauraria. Il tempio vero e proprio non è stato ancora trovato; s'è affacciata l'ipotesi d ...
Leggi Tutto
METALLURGIA
C. Panseri
1. - Nel termine generale di metallurgia si comprende attualmente una complessa serie di procedimenti altamente specializzati, principali fra i quali, la metallurgia estrattiva, [...] ingenti quantità di metalli; che di volta in volta, nonostante la loro preziosità, potevano essere effettivamente profusi nella decorazione dei palazzi dei grandi e nei templi.
Così, il re assiro Sennacherib (704-681 a. C.) si vanta di aver decorato ...
Leggi Tutto
Vedi MONETA dell'anno: 1963 - 1995
MONETA
L. Breglia
Nonostante l'interesse che, sempre, la m. ha destato, dal punto di vista dell'arte, e i contributi che ne sono stati tratti negli studî d'arte antica, [...] il loro significato d'arte, nell'interezza della serie.
Ed ancora più interessanti, per lo studio dell'arte romana e italica, possono essere sullo sfondo, pur non perdendo nulla della loro potenza fisionomica. E certe effigi dei tardi imperatori, ...
Leggi Tutto
ANTIOCHIA sull'Oronte
D. Levi
Detta anche "presso Dafne" (Epidaphne) dal nome del suo magnifico sobborgo e luogo di soggiorno estivo, famoso per le cascate del fiume e per il venerato santuario oracolare [...] partì per la sua missione, e la città, dunque, più che Gerusalemme, può reclamare il vanto di essere stata la culla della fede di cui si dilettava la vita quotidiana, non possiamo dir nulla: perché niente garantisce - anzi i bolli di fabbrica ...
Leggi Tutto
Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Sud-Est asiatico
Fiorella Rispoli
Nicoletta Celli
Dalle prime comunità stanziali alle soglie dell'urbanizzazione
di Fiorella Rispoli
La transizione da mobili [...] essere stata determinata dalla disponibilità ee le opere pubbliche sino ad oggi rimasti. Nulla resta, invece, del palazzo reale e delle costruzioni civili, edificate in materiali leggeri e di occupazione cinese, tra il I sec. a.C. eil X sec. d.C ...
Leggi Tutto
Ricerca archeologica. Lo scavo dei siti preistorici
Giovanni Leonardi
Nel 1848 la Reale Accademia Danese delle Scienze affidò a una commissione, composta da J.A. Worsaae (archeologo), da J. Steenstrup [...] lo scavo archeologico. Tanto è vero che sarà lo stesso Lyell, che può essere considerato il padre della geologia stratigrafica della legge della sovrapposizione; nulla però ha aggiunto ai metodi di interpretazione ed è stato da più parti rilevato ...
Leggi Tutto
Vedi STOA dell'anno: 1966 - 1997
STOÀ (στοά; porticus)
N. Bonacasa
Edificio di forma prevalentemente rettangolare molto allungata che presenta un lato lungo aperto e colonnato su una via, una piazza, [...] di porticus Iovia e porticus Herculea), e la porticus ad nationes erano presso il teatro di Pompeo. Ad Ostia, il vastissimo portico delle Corporazioni è situato dietro il teatro; mentre a Pompei, la caserma dei gladiatori poteva essere rifugio, in ...
Leggi Tutto
nulla
pron. indef., s. m. e avv. [lat. nūlla, neutro pl. dell’agg. nullus -a -um «nessuno»], invar. – Come pron. e sost., nessuna cosa; come avv., in nessuna quantità o misura, e sim. Coincide quasi esattamente nei sign. e nella maggior parte...
nullita
nullità s. f. [dal lat. mediev. nullitas -atis, der. del lat. nullus «nessuno»]. – 1. L’essere nullo, privo cioè di valore o di validità, di efficacia: riflettere sulla n. della vita, della propria esistenza; la n. di un argomento,...