Vedi ARGENTO dell'anno: 1958 - 1994
ARGENTO (argentum, ἄργυρος)
M. Cagiano de Azevedo
Furono i Fenici che diffusero l'uso dell'a. nel bacino del Mediterraneo. Essi lo ricavavano forse dalle miniere spagnole. [...] Foro Romano e di molte altre ricordate nelle fonti a Roma, a Costantinopoli, sia per suppellettili come quelle del tesoro dell'Esquilino, la cassetta di Milano, ecc., sia per oggetti di culto, come la pisside di Grado o il calice di Antiochia, sia ...
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È il noto metallo prezioso, o nobile, usato nella monetazione, nella fabbricazione di oggetti d'uso, ma soprattutto ornamentali o artistici. Il nome, in quasi tutte le lingue, sembra che si riferisca al [...] sec. IV: né è sempre facile discernere se si tratti di prodotti di officine romane, come quelli del tesoro dell'Esquilino, o di oggetti importati dall'Oriente o dalle regioni barbariche; così dicasi anche dei clipei, grandi dischi usati come donativi ...
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Damaso I, santo
Carlo Carletti
Le informazioni antecedenti il periodo episcopale sono episodiche, scarsamente documentate, talvolta oscure e contraddittorie. Il primo problema che si pone è quello del [...] allontanati, ma la parte della comunità rimasta fedele a Ursino riesce a liberarli e con essi occupa la basilica liberiana sull'Esquilino (poi S. Maria Maggiore). Qui si consuma un secondo e più cruento scontro tra le due fazioni: "Allora Damaso con ...
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ROMA - Storia, urbanistica, architettura (da Costantino a Gregorio VII)
F. Guidobaldi
ROMA Città capitale d'Italia e sede del papato, situata nel Lazio, sulle rive del Tevere, a km 23 ca. dal mar Tirreno.
Storia, [...] impériale. Démographie et logistique, "Actes du Colloque, Rome 1994", Roma 1997, pp. 3-76; D. Palombi, Tra Palatino ed Esquilino: Velia, Carinae, Fagutal. Storia urbana di tre quartieri di Roma Antica, RINASA, suppl. I, 1997; P. Pensabene, Reimpiego ...
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Il termine orientalismi include classi molto ampie di ➔ prestiti assunti dall’italiano in varie epoche. A differenza di altre denominazioni che fanno riferimento a realtà etnogeografiche ed etnolinguistiche [...] delle lingue immigrate, nelle insegne dei negozi e dei mercati di quartieri ad alta concentrazione di immigrazione, come l’Esquilino a Roma (Bagna 2006). Le avvisaglie di un tale incremento nell’afflusso di orientalismi in italiano si ebbero già ...
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PITTURA
R. Bianchi Bandinelli
L'impulso a delineare forme visibili col disegno è spontaneo all'uomo in qualunque stadio del suo sviluppo storico (nel quale è, ovviamente, compreso anche il periodo che [...] Luxor: U. Monneret de Villard, The Temples of the Imperial Cult at Luxor, in Archaeologia, xcv, 1953, p. 85 ss. Pittura dall'Esquilino: M. Borda, op. cit., p. 172; A. Frova, op. cit., p. 374, fig. 350. Tomba Giglioli a Tarquinia: C. M. Lerici, Nuove ...
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Vedi AVORIO dell'anno: 1958 - 1994
AVORIO (v. vol. I, p. 937 ss.)
E. Talamo; P. Callieri
Decisivi contributi per lo studio degli a. derivano, oltre che dal moltiplicarsi dei ritrovamenti, da un'innovativa [...] (Abruzzo), in MonAnt, LII, 1984 (s. misc. III, 3), pp. 67-114; E. Talamo, Un letto funerario da una tomba dell'Esquilino, in BullCom, XCII, 1987-88, pp. 17-102; E. Vermeule, Carved Bones from Corinth, in Essays in Ancient Civilisation Presented to H ...
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PETITI, Filiberto
Eugenia Querci
– Nacque a Torino, ultimo di dodici fratelli, il 14 novembre 1845 da Giuseppe, corriere di Gabinetto sotto Carlo Alberto, e Giuseppina Chiorando, sua seconda moglie. [...] suo ingresso, nel febbraio 1878, tra le fila dell’Associazione acquarellisti (il suo studio era in quel momento in piazza Esquilino 10), alle cui mostre avrebbe da allora in poi partecipato con regolarità, mettendo a punto uno stile capace di rendere ...
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CORINTI, Corinto
Gianluca Kannès
Nato a Castiglion Fiorentino (prov. Arezzo) il 30 ott. 1841 studiò ad Arezzo presso gli scolopi e a Firenze all'istituto tecnico e all'Accademia di belle arti, dove [...] del nuovo Stato italiano, il C. proponeva un'insolita torre celebrativa con più piani di mansarde, da costruirsi presso l'Esquilino al centro di una piazza con la sede del Parlamento e di sette fra i principali ministeri del Regno. Il progetto ...
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PIO, Carlo
Alessia Ceccarelli
PIO, Carlo. – Nacque a Ferrara nell’aprile 1622 da Ascanio (1586-1649) di Enea, discendente dall’antico casato feudale dei signori di Carpi e Sassuolo, e dalla nobildonna [...] arricchite le dimore romane di quest’ultimo (il palazzo di piazza de’ Fornari, la dimora suburbana dei Pantani esquilini) e lo implementò con significativi acquisti, anche frutto dell’intenso interscambio sociale e politico tessuto dai Pio con i ...
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albergatoria
albergatorìa s. f. Il settore imprenditoriale destinato alla ricezione e all’alloggio di chi viaggia per turismo o per affari. ◆ «Il quartiere, a cavallo tra l’Esquilino e piazza Esedra sta subendo un profondo mutamento - spiega...
sette
sètte agg. num. card. e s. m. [lat. sĕptem], invar. – 1. a. Il numero intero che segue immediatamente al sei (considerato, soprattutto nell’antichità, numero sacro o simbolico, probabilmente in connessione con fenomeni astrali o con...