assiomatica
assiomàtica [Der. dell'agg. assiomatico] [FAF] (a) In genere, ogni dottrina degli assiomi. (b) In partic., quel ramo delle scienze matematiche in cui si discute dei principi della matematica [...] (in questo senso, però, il termine è sempre più sostituito da critica dei fondamenti o da altre espressioni sim.); vanno distinte un'a. intuitiva (per es., quella euclidea), in cui gli assiomi sono considerati come proposizioni che affermano in modo ...
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binomio, scomposizione di un
binomio, scomposizione di un particolari formule per la scomposizione in fattori in R di un binomio del tipo an ± bn. Tali formule, stabilite per la somma o la differenza [...] di due monomi aventi lo stesso esponente (naturale), possono essere applicate a tutte le espressioni la cui forma è la somma di o la differenza di due termini elevati allo stesso esponente (naturale). Si distinguono i casi in cui si tratti di somma o ...
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esistenza, campo di
esistenza, campo di in analisi, con riferimento a una funzione y = f(x), locuzione talvolta utilizzata per indicare l’insieme di tutti i valori della x in corrispondenza dei quali [...] comunque impropria perché non si tratta generalmente di un campo in senso algebrico, si preferiscono oggi le espressioni insieme di definizione o dominio. Esistono tuttavia in letteratura differenti definizioni di cosa debba intendersi per → funzione ...
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Sorokin, Vladimir Georgievič. – Scrittore russo (n. Bykovo, Mosca,1955). Dopo una breve collaborazione con il giornale Smena, bruscamente interrotta per motivi politici, si è unito intorno alla metà degli [...] Settanta al circolo di intellettuali e artisti dell'underground noti sotto l'etichetta di concettualismo moscovita, una delle espressioni di più ampio respiro del postmodernismo russo per durata e significato cultuale. Con il suo romanzo d'esordio ...
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. Conviene, come per l'Atticismo (v.), tener distinto il senso grammaticale da quello retorico di questo termine. Il primo è più antico: già grammatici del periodo ellenistico oppongono al corretto uso [...] attico dei classici le parole correnti nella lingua contemporanea, e chiamano tali espressioni moderne per lo più elleniche o alessandrine, ma talvolta anche "asiane"; in certo modo a buon diritto, poiché esse rappresentano veramente il contributo ...
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BENONE (Bennone)
Zelina Zafarana
Non si conosce la data e il luogo della sua nascita. La tradizione erudita del Cinque-Settecento, risalente almeno al Parivinio, lo dice di origine germanica, notizia [...] IV, 1 [1963], pp. 109 s., n. 22); e si specifica inoltre (p. 397) che cosa sia da intendersi con l'espressione "extra ecclesiam", da usarsi solo nel caso di un'esplicita, ufficiale scomunica. Resta il fatto che viene qui clamorosamente alla luce la ...
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POLITICAMENTE CORRETTO
L’espressione politicamente corretto è un ➔calco dalla locuzione angloamericana politically correct, con cui ci si riferiva in origine al movimento politico statunitense che rivendicava [...] forme non marcate dal punto di vista del genere (diritti della persona al posto di diritti dell’uomo);
– evitare espressioni che evocano discriminazione nei confronti di minoranze etniche (come negro o giudeo) e di categorie con svantaggio fisico (ad ...
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inrō Termine giapponese (propriamente «cestino per sigilli») che indica una scatoletta appesa alla cintura, in origine contenente il sigillo (in) o polveri medicinali. Diffuso agli inizi del 18° sec. [...] deriva da prototipi cinesi e coreani. Di lacca o d’avorio, variamente istoriato con motivi floreali e figure umane, costituisce una delle espressioni della produzione giapponese e spesso noti pittori hanno fornito i bozzetti per la decorazione. ...
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Il barbarismo è una formazione linguistica di origine straniera e non assimilata (diverso dal solecismo, che è un impiego scorretto di elementi linguistici nazionali). Non si applica perciò a tutti i termini [...] ): se la cosa rappresentata diventa d'attualità per tutto l'ambiente nazionale, trova facilmente anche un'espressione nazionale (nell'autunno del 1914 si diceva intervenzionista con barbarismo francese; presto sostituito dall'italiano interventista ...
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DAMIANO, santo
Bernard Bavant
Nato verso la metà del sec. VII, fu attivo fino ai primi anni di quello successivo. La sua forma;zione, i motivi della sua scelta religiosa, gli inizi della sua carriera [...] di ecclesiastico non sono ben noti per la genericità delle espressioni usate dalle fonti a noi pervenute. Paolo Diacono dice soltanto che la sua santità si univa ad una certa cultura; il suo epitaffio fa pure allusione ai suoi talenti letterari ma ...
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espressione
espressióne s. f. [dal lat. expressio -onis, der. di exprimĕre «esprimere», part. pass. expressus]. – 1. L’atto e il modo di esprimere, di comunicare ad altri quanto si sente, si pensa o si vuole: e. di un sentimento; l’e. della...
espressionismo
s. m. [der. di espressione]. – 1. Movimento artistico nato e affermatosi in Germania al principio del sec. 20°, con l’intento di contrapporsi sia all’impressionismo francese sia al naturalismo conformista dell’epoca guglielmina;...