Popolazione dell’America Centrale, stanziata negli Stati messicani di Chiapas, Tabasco, Campeche, Yucatán e Quintana Roo, oltre che in Belize, in Guatemala, nell’Honduras occidentale e nel Salvador settentrionale.
Antropologia
Gli [...] ), realizzati in osso, legno o metallo.
La religione dei M. era politeista, pur essendo le divinità concepite come espressione di una medesima forza: gli dei maggiori erano una dozzina, identificabili sia nell’iconografia classica sia nei documenti ...
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Regione dell’Italia, situata all’estremità meridionale della penisola, tra il Tirreno e lo Ionio. Ha una superficie di 15.222 km2, 404 Comuni e una popolazione di 1.894.110 ab. nel 2020; densità 124 ab./km². [...] poi nel 1860 da Garibaldi. I primi anni del Regno d’Italia furono caratterizzati dal brigantaggio, che fu insieme espressione di rimpianto per l’antica dinastia, diffusa delusione sociale specie delle plebi rurali, e criminalità comune. In realtà le ...
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PIANIFICAZIONE LINGUISTICA
Gaetano Berruto
Per p.l. s'intende l'insieme degli interventi compiuti da stati o istituzioni al fine di modificare uno o più aspetti della situazione linguistica in un paese [...] si sono ultimamente (1982) concretizzate anche nella creazione a tavolino di una scripta unitaria che permetta un'espressione scritta comune alle cinque varietà principali del retoromancio.
Nel complesso, circa la valutazione generale dell'efficacia ...
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Tradizionalmente l’articolo è considerato una parte del discorso (➔ parti del discorso). In termini moderni, fa parte di quella classe di parole che operano come modificatori del nome (o del sintagma nominale; [...] ; cfr. Korzen 1996). Privo di ogni senso di partitivo l’articolo zero ricorre inoltre in una varietà di espressioni consolidate e di frasi fatte: cercare casa, chiudere bottega, trovare marito, prendere cappello, trovare pace, ecc.
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Articolo
LIZ ...
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Il termine koinè (meno diffusa la variante grafica coinè) proviene dal greco koinē´, femminile dell’agg. koinós «comune» accordato con diálektos s.f. «lingua», indicante la lingua letteraria usata dai [...] imponente di testi in volgare (tutti collegati direttamente ai monasteri benedettini)» e alle loro ramificazioni sul territorio, espressione di una cultura a base religiosa notevolmente unitaria (Vignuzzi 1994: 330-331 passim).
Lo sviluppo del ...
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DE MONTE, Andrea
Fausto Parente
Nome cristiano di Josef Zarfati; altre grafie con cui il nome viene indicato (Del Monte; Dei Monti; Di Monte; Di Monti). anche in documenti contemporanei (ad esempio [...] li sagri Dottori della Santa Madre Chiesia Catholicá et Romana dicono" (f. 1r = ediz. Le Déaut, p. 196). Questa espressione e le numerose correzioni di carattere dogmatico nei manoscritti delle opere principali fanno pensare che egli abbia incontrato ...
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Tra i ➔ linguaggi settoriali una posizione preminente occupa il linguaggio della politica, le cui forme di realizzazione e diffusione dipendono da una vasta gamma di variabili congiunturali, quali la situazione [...] abbonda di parole e sintagmi chiave come analisi, solidarietà, rigore morale, intelligenza delle cose, senso dello Stato, espressioni che indirizzano appunto all’osservazione obiettiva dei fatti e dei problemi, la cui soluzione impegna il politico ...
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Per politica linguistica si intende ogni iniziativa o insieme di misure attraverso cui le istituzioni esercitano un influsso sugli equilibri linguistici esistenti in un Paese; tale etichetta ricopre in [...] della lingua è radicalmente mutata, e si lega piuttosto a settori che la associano a quel complesso di prodotti ed espressioni di creatività che vanno sotto l’etichetta di Made in Italy e di ‘italicità’ (Vedovelli 2008). Tuttavia, «a questo insieme ...
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Niccolò Machiavelli nacque a Firenze il 3 maggio 1469. Sulla sua formazione dà notizie il Libro dei Ricordi del padre Bernardo, dottore in legge. Il 19 giugno 1498 divenne segretario della seconda cancelleria [...] prima degli esempi citati, «pigli [...] questo piccolo dono con quello animo che io ’l mando»). In (3) risalta l’espressione obbligatoria o quasi dei pronomi soggetto, propria del fiorentino antico (Renzi 1983: 227); d’altra parte nella Mandragola e ...
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Il termine predicato (lat. praedicātu(m) «ciò che è affermato [di qualcosa]») compare per la prima volta all’inizio del medioevo nel commento di Boezio al De interpretatione aristotelico. Aristotele aveva [...] una proprietà e non può pertanto avere valore predicativo. In questo caso, il verbo essere pone un’uguaglianza tra due espressioni pienamente referenziali e svolge la funzione di predicato di identità:
(61) Giovanni è il mio migliore amico
(62) quel ...
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espressione
espressióne s. f. [dal lat. expressio -onis, der. di exprimĕre «esprimere», part. pass. expressus]. – 1. L’atto e il modo di esprimere, di comunicare ad altri quanto si sente, si pensa o si vuole: e. di un sentimento; l’e. della...
espressionismo
s. m. [der. di espressione]. – 1. Movimento artistico nato e affermatosi in Germania al principio del sec. 20°, con l’intento di contrapporsi sia all’impressionismo francese sia al naturalismo conformista dell’epoca guglielmina;...