CURIONI, Giovanni
Bruno Signorelli
Nacque ad Invorio Inferiore (Novara) l'8 dic. 1831, da Rocco e da Caterina Degianni. Frequentò le scuole elementari ad Invorio, e poi il ginnasio ed il collegio "Caccia" [...] Scuola di applicazione il C. fece installare una grande macchina universale: per prove materiali (lunga cinque metri ed alta due di applicazione torinese; infatti nel 1884, in occasione della Esposizione nazionale italiana di Torino, il C. aveva dato ...
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FERRARI, Carlotta
Franco D'Intino
Nacque a Lodi (e venne perciò spesso ricordata come Carlotta Ferrari da Lodi, nome che lei stessa adottò a firma delle sue opere) il 27 genn. 1830 da Luigi, insegnante [...] fu anche nominata membro del comitato ausiliario dell'Esposizione mondiale di Chicago per l'arte musicale. La , Opere e operisti. Diz. lirico universale: 1541-1902, Genova 1903, p. 165;C. Schmidl, Diz. universale dei musicisti, p. 534; The MacMillan ...
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CODAZZA, Giovanni
Roberto Ferola
Nacque a Milano il 15 maggio 1816 da Giuseppina Ceresole e da Francesco, ingegnere, autore di apprezzate opere di architettura. Quale allievo del collegio Borromeo studiò [...] : Sulle forze molecolari e sull'attrazione universale,tenendo conto della condizione elettrica degli atomi 1, pp. 3-22), dove ad una limpida e succinta esposizione dei principî della termodinamica ne faceva seguire l'applicazione alle macchine ad ...
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BENVENUTI, Carlo
Paolo Casini
Nato a Livorrio l'8 febbr. 1716, vi compì i primi studi. Il 14 nov. 1732 iniziò a Roma il noviziato nella Compagnia di Gesù, probabilmente frequentando i corsi di umanità [...] praescribere" § I, IV, p. II). V'è poi un'esposizione della meccanica newtoniana: leggi d'inerzia, azione e reazione, moto uniformemente accelerato, caduta dei gravi, gravitazione universale, leggi di Keplero (§ II, XXIV ss.); a proposito degli stati ...
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MAGGI, Gian Antonio
Adriano Paolo Morando
Nacque a Milano il 19 febbr. 1856, dal nobile Pietro Giuseppe - noto orientalista, membro dell'Istituto lombardo di scienze e lettere - e da Clara Anelli. Si [...] . Lezioni di fisica matematica (Milano 1931), esposizione sintetica e personale che dai fondamenti del calcolo ebbero la piena accettazione loro dovuta fino a fare, per universale accettazione, della sua opera un contributo scientifico cruciale. Non a ...
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BAZZANI, Alessandro, detto il Bazzanone
Elena Povoledo
Figlio di Carlo e di Adelaide Pozzi, nacque ad Odessa nel 1846. Ancora giovanissimo seguì il padre sia nella professione, esercitandosi quattordicenne [...] burattini di nuovo tipo (Gli equilibristi, Pulcinella all'esposizione di Parigi)manovrati secondo il sistema dell'inglese esigenze del suo teatro e dei suo pubblico, nel plauso universale di un mondo per noi superato, dobbiamo riconoscere il vero ...
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PICK-MANGIAGALLI, Riccardo
Johannes Streicher
PICK-MANGIAGALLI, Riccardo. – Nato il 10 luglio 1882 a Strakonitz (Strakonice, nell’attuale Repubblica Ceca) da padre boemo e madre italiana.
Nel 1884 la [...] Borisenko, in arte Jia Ruskaja, al teatro dell’Esposizione di Milano nel 1928), Mahit, «novella mimo-sinfonica Musical Quarterly, XII (1926), pp. 460-466; C. Schmidl, Dizionario universale dei musicisti, II, Milano 1929, p. 278; F. Abbiati, Musicisti ...
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DANDOLO, Saraceno
Michael Knapton
Figlio di Marco quondam Pietro, abitante a S. Canciano, appartenne al ramo di S. Fantin della nota famiglia patrizia veneziana. Ebbe un'attiva e prestigiosa carriera [...] complici del Mudazzo, Pantaleone Barbo. Alla sua esposizione replicò con ingiurie uno dei suoi colleghi, Blasio il D. suo esecutore testamentario e lo designava suo erede universale insieme col fratello Alvise), Alvise e Beriola, sposata con Giacomo ...
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CHECCOZZI, Giovanni Raimondo
Paolo Preto
Nacque a Vicenza da Francesco e Maddalena Vivaldi il 21 giugno 1691. Dopo i primi studi nella città natale passò nella vicina Padova dove si perfezionò nelle [...] proposto da Eusebio di Cesarea, la coincidenza tra storia universale e storia ecclesiastica. L'apparato critico è solido e ben documentato, ma la sintesi e la capacità di lucida esposizione radicalmente carenti; nuoce al C. la farragine contorta ed ...
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CAMPITELLI
Feliciano Baldaccini
Famiglia di tipografi editori, fu attiva a Foligno per duecentoquarantuno anni dal 1694 al 1935. L'azienda passò di padre in figlio secondo quest'ordine e periodo di [...] pure la stampa presentata nel 1886, dopo la partecipazione all'Esposizione nazionale di Torino: La stampa nell'Umbria e la XVIII, e riteniamo che vennero sopraffatti dalla nuova Gazzetta universale di Fuligno (1776-1871) pubblicata prima dal Campana ...
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esposizione
espoṡizióne (ant. spoṡizióne) s. f. [dal lat. expositio -onis, der. di exponĕre «esporre», part. pass. exposĭtus]. – 1. a. L’esporre, spiegazione, interpretazione, riferimento, narrazione ordinata: fare un’e. dei fatti, delle circostanze,...
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...