Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Paolo Mattia Doria
Giulia Belgioioso
Paolo Mattia Doria ha inteso la filosofia come un sapere dal quale attingere i precetti utili a formare il principe virtuoso e a edificare la ‘perfetta repubblica’. [...] frequentare il governatore diMilano, Juan Tomás Enriquéz de Cabrera, conte di Melgar, «prendendo alla sua custodia», andando al «fonte universale, donde l’acqua a tutt’i particolari e contiene l’esposizionedi un sistema di metafisica dell’unità ...
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CORNAZZANO (Cornazano), Antonio
Paola Farenga
Nacque a Piacenza verso il 1430, probabilmente da Bonifacio.
L'opera del C. è molto povera di riferimenti autobiografici che permettano non solo di ricostruirne [...] lui iniziare alla danza la figlia del duca diMilano.
Il Libro dell'arte del danzare, , excursus di storia universale scandito dalle biografie di uomini illustri di Cristo, forse per la difficoltà di conciliare l'intento divulgativo con l'esposizione ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Leon Battista Alberti
Olivia Catanorchi
Per quanto non si sia mai dedicato alla trattatistica o precettistica politica in senso stretto, Leon Battista Alberti – definito l’‘uomo universale del primo [...] , rispettivamente, del duca diMilano Gian Galeazzo Visconti, del re di Napoli Ladislao e dell’antipapa di sapere, in assenza di un libro quinto Della famiglia: manca ancora una volta una esposizione esplicita e programmatica del tema da parte di ...
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CODRONCHI ARGELI, Giovanni
Rita Cambria
Nacque ad Imola il 14 maggio 1841, secondogenito del conte Carlo Alessandretti e della contessa Caterina Codronchi, di famiglia romagnola di antica nobiltà. Solo [...] si occupò invece assiduamente dell'Esposizione bolognese, svoltasi nel 1888 1890 lo trasferì alla prefettura diMilano. Qui di nuovo egli trovò una situazione autogoverno regionale fondato sul suffragio universale. Ben diverse erano tuttavia le ...
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CASTIGLIONE (Castiglioni), Valeriano
Gino Benzoni
Come informa il profilo, sulla base di dati da lui forniti incluso nel volume glorificante gli Incogniti, nacque a Milano, il 3 genn. 1593, da Anna [...] procedere dell'esposizione. Originata dall'intento d'opporre all'intensa propaganda di Giovanni Léger delle Due lettere inedite di A. Tassoni, a cura di F. Gelli, Milano 1906;G. Borsieri, Il supplimento della nobiltà diMilano...,Milano 1619, p. 44; ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Pasquale Villari
Mauro Moretti
Pasquale Villari fu uno dei più importanti studiosi italiani del secondo Ottocento, lo storico allora più noto a livello internazionale; e il suo ruolo nell’orientare [...] universale: «il progresso ed il carattere diesposizione internazionale di Londra, con il compito di stendere una relazione sull’istruzione primaria. Ne tornò lettore di Charles Darwin e di e istruzione: saggi critici, Milano 1914.
Per la prima ...
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DEGOLA, Eustachio
Marina Caffiero
Nacque a Genova, in una famiglia agiata della borghesia mercantile, il 20 sett. 1761, da Giovanni Pietro. Mancano notizie dell'infanzia e dell'adolescenza: le prime [...] La speranza di una palingenesi universale tramite il " della morte tentò invano di stampare una sua esposizione del Pater noster ( diMilano, nell'Arch. di Stato di Firenze, nella Bibl. del Seminario arcivescovile di Genova, nell'Arch. della Chiesa di ...
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BELLINI, Giovanni, detto Giambellino
Terisio Pignatti
Nacque a Venezia attorno al 1427, stando al Vasari, che lo dice morto novantenne nel 1516.
La questione ha dato luogo peraltro a differenti opinioni, [...] . 1470 assume l'impegno di dipingere il Diluvio universale per la Scuola di S. Marco, ma non nel B. quella fanatica esposizionedi armamentario "rinnovato", a carattere coll. Bagatti-Valsecchi diMilano.
Questa immagine di raffinatissimo fascino eterna ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Cesare Beccaria
Giuseppe Bognetti
Cesare Beccaria è stato, insieme a Pietro Verri, il maggior rappresentante della grande stagione dell’Illuminismo milanese. La sua opera più conosciuta rimane Dei delitti [...] Molto più brillanti nell’esposizione risultano le pagine dedicate alle cause e circostanze che determinano il tasso di cambio.
Opere
Edizione nazionale delle Opere di Cesare Beccaria, diretta da L. Firpo, G. Francioni, 16 voll., Milano 1984-2009.
Si ...
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Nacque a Palazzolo dello Stella (Udine) il 4 dicembre 1927 da Aldo e da Virginia Gioia.
Gae discendeva da una ricca famiglia originaria di Canneto di Bari (oggi Adelfia) dove era nato (nel 1865) il nonno [...] Padiglione d'Arte contemporanea (PAC) diMilano a darle un posto di rilievo nel più ampio panorama dell' di ristrutturazione del Palau nacional di Barcellona (edificio principale della Esposizioneuniversale del 1929 eretto sulla collina di ...
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indecisionista agg. e s. f. e m. Nel linguaggio giornalistico e politico, che, chi è caratterizzato dall’indecisionismo. ♦ [tit.] Sempre meno / indecisionisti. (Corriere della sera, 25 ottobre 1985, p. 2, Politica) • Certo, Eltsin ha gravemente...
Moratti-boy
(Moratti boy), loc. s.le m. Giovane sostenitore di Letizia Moratti. ◆ Tra otto giorni c’è la convention che lancia [Francesco] Rutelli nella gara contro [Silvio] Berlusconi: si tiene a Milano dove il Polo ha già il suo sindaco...