Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Antonio Scialoja
Gabriella Gioli
Antonio Scialoja è considerato un protagonista di primo piano della politica economica risorgimentale. Stretto collaboratore di Cavour prima e dei governi della Destra [...] parlamentare italiano.
La posizione di Scialoja, condivisa con Cavour, è nota: occorre favorire lo sviluppo delle esportazioni agricole, senza pregiudicare la crescita del settore industriale sia tessile sia meccanico. Favorevole a una crescita ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Ludovico Antonio Muratori
Francesco Boldizzoni
Capita di rado, nella storia della cultura economica, di imbattersi in intelligenze che coniughino in maniera assoluta passione scientifica e impegno civile, [...] la differenza essenziale che corre fra merci a basso e ad alto valore aggiunto. Non sussiste vantaggio alcuno nell’esportare materie prime o semilavorati per poi ricomprarli a caro prezzo sotto forma di prodotti finiti. Con qualche investimento in ...
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FERRAGAMO, Salvatore
Valeria Pinchera
Nacque a Bonito piccolo paese dell’Irpinia a 45 km da Avellino, il 5 giugno 1898, undicesimo di quattordici figli (7 maschi e 7 femmine), da un'umile famiglia [...] si aggiunsero quelli di Milano, Torino, Genova, Lido di Venezia, Napoli e Viareggio. Agli inizi del 1939 le esportazioni delle scarpe Ferragamo raggiungevano oltre l’America e le principali nazioni europee, i mercati del Canada e dell’Australia ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giovanni Demaria
Aldo Montesano
Nel periodo centrale del Novecento, Giovanni Demaria si colloca tra gli economisti italiani di maggiore rilievo. È stato uno studioso di grande attività e ampi interessi [...] stabiliti in Italia e Germania nella seconda metà degli anni Trenta: cambi manovrati in Italia e clear-ings complementari in Germania. In Italia gli esportatori sono obbligati a vendere all’Istituto cambi una parte della valuta proveniente dalle loro ...
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ACERBO, Giacomo
Antonio Parisella
Nacque a Loreto Aprutino (al tempo in prov. di Teramo) il 25 luglio 1888 da Olinto, proprietario terriero appartenente ad un'antica famiglia della borghesia agraria [...] , ben presto avvertiti anche in Italia, che provocavano la caduta dei prezzi e la contemporanea crisi delle esportazioni e delle importazioni. Strumenti congiunturali di tale azione furono una serie di agevolazioni fiscali e creditizie a vantaggio ...
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FERDINANDO di Borbone, duca di Parma, Piacenza e Guastalla
Marina Romanello
Nacque a Parma il 20 genn. 1751, secondogenito e primo maschio del duca di Parma Filippo di Borbone e di Luisa Elisabetta [...] delle manimorte e delle esenzioni ecclesiastiche, il mantenimento dei dazi sul commercio e dei vincoli sulle esportazioni, costituirono una parte significativa dei provvedimenti che segnarono il ritorno al passato, mentre ormai gli avvenimenti ...
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GIORDANI, Paolo Bernardo
Irene Fosi Polverini
Nacque probabilmente nel primo decennio del XVIII secolo a Napoli, come si evince dalle notizie fornite in un memoriale anonimo, ma opera dello stesso G., [...] Roma 1980, p. 743; II, 1746-1752, a cura di R.P. Coppini - R. Nieri, ibid. 1980, p. 201; A. Bertolotti, Esportazioni di oggetti di belle arti da Roma nei secoli XVI, XVII, XVIII, XIX, in Arch. storico, artistico, archeologico e letterario della città ...
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CASALI, Antonio
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Nacque a Roma il 25 maggio 1715 da Giovanni Battista, marchese di Pastina, e da Maddalena del conte Niccolò Mellini. Fu inviato dapprima a Modena per studiare nel Collegio dei nobili, [...] tipo ancora mercantilistico, lo sviluppo delle produzioni e attività agricole, estrattive, manifatturiere e commerciali, per aumentare le esportazioni e ridurre le importazioni. Mettendo in pratica queste indicazioni il C. nel 1778 fece aprire dalla ...
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Stato dell’America Settentrionale. Secondo Stato del mondo per estensione dopo la Russia, occupa poco meno della metà del Nordamerica, all’incirca tra i 41° e gli 83° latitudine N e tra i 52° e i 141° [...] di kWh prodotti (2004), il Canada è ai primi posti al mondo per la produzione di elettricità, anch’essa esportata; grande produttore di uranio e cobalto, inoltre, il Canada si è dotato anche di una ventina di centrali termonucleari.
Condizione ...
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Stato dell’Asia occidentale e, in piccola parte, dell’Europa sud-orientale, il cui territorio è diviso in due regioni peninsulari: la Tracia (detta anche Turchia europea), e l’Asia Minore, o Anatolia (con [...] strategico a condurre azioni comuni coerenti ed efficaci. In questo quadro va interpretato il memorandum di intesa trilaterale sulle esportazioni di armi e la lotta al terrorismo firmato nel giugno 2022 per la rimozione del veto posto dal Paese alla ...
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esportare
v. tr. [dal lat. exportare, comp. di ex- e portare «portare»] (io espòrto, ecc.). – 1. Portare, spedire o comunque vendere una merce fuori del territorio dello stato in cui è stata prodotta: e. materie prime, prodotti agricoli o...