MEDICI, Clarice de’ (Clara, Clarissa)
Irene Fosi
Nacque a Firenze il 14 sett. 1489 da Piero, figlio di Lorenzo il Magnifico, e da Alfonsina Orsini.
Fu battezzata nello stesso giorno: la data di nascita, [...] con Baldassarre Castiglione; il disegno fu però presto abbandonato, poiché il cardinale Giovanni si orientò verso Filippo Strozzi, esponente di una delle più ricche casate fiorentine contraria a Pier Soderini, dal 1502 al 1512 gonfaloniere di Firenze ...
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DE FALCO, Carlo
Rosanna Cioffi
Figlio di Filippo, mediocre scultore, nacque a Napoli il 26 nov. 1798; apprese i primi elementi di disegno presso la bottega del padre che aveva tentato di adeguare ai [...] a iscriversi al Reale Istituto di belle arti. Come maestri ebbe alla scuola di disegno C. Angelini, il massimo esponente del neoclassicismo napoletano, alla scuola di pittura il savoiardo G. Berger e l'olandese P. van Hanselaere, pittori davidiani ...
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TURINI, Baldassarre
Costantino Ceccanti
– Nacque a Pescia il 27 febbraio 1485 (data, come quella di morte, desunta dall’epigrafe sepolcrale), figlio di Turino e di Lionarda Orlandi.
La città, posta [...] con i Medici, di cui non si conosce l’origine, permise a Baldassarre di elevare il suo stato sociale, passando da esponente di una nobile famiglia di provincia a membro di assoluta preminenza della corte pontificia. Sappiamo che Turini fu stretto ...
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SARPI, Paolo
Antonella Barzazi
(Pietro). – Pietro Sarpi nacque a Venezia il 14 agosto 1552 da Francesco, mercante, originario di San Vito in Friuli, e dalla veneziana Isabella Morelli.
Morto precocemente [...] filosofia, iniziandolo anche alla teologia. Fu probabilmente l’influenza del frate servita, cultore di Giovanni Duns Scoto e autorevole esponente dell’osservanza nell’Ordine, a orientare il ragazzo verso l’ingresso nel noviziato di S. Maria dei servi ...
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DONAT-CATTIN, Carlo
Alessandro Parola
Origini e formazione
Nacque a Finale Ligure (provincia di Savona) il 26 giugno 1919. Il padre, Attilio, di origini savoiarde, era un impiegato della Banca commerciale [...] per meningite fulminante a due anni e mezzo. Dopo la guerra si stabilirono a Torino, dove Attilio divenne esponente del Partito popolare e dirigente dell’Azione cattolica diocesana. Gli impegni del padre influenzarono non poco la formazione del ...
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DELLA SCALA, Mastino
Gian Maria Varanini
Figlio di Iacopino, Leonardino, detto Mastino, compare per la prima volta, nella documentazione a noi nota, il 17 ott. 1254, quando nella propria contrada di [...] giudice Bartolomeo fu estimatore nel 1272). È probabile dunque che gli uccisori del D. non vadano schematicamente identificati in esponenti della vecchia aristocrazia, esclusa dal potere.
Il D. non ebbe figli dalla moglie Zilia o Gilia, che morì nel ...
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FINOCCHIARO APRILE, Andrea
Giuseppe Sircana
Nacque a Lercara (Palermo) il 26 giugno 1878 da Camillo e da Giovanna Sartorio. Laureatosi in giurisprudenza e conseguita la libera docenza, insegnò storia [...] venne ritenuto inammissibile e provocatorio dal governo presieduto da F. Parri, che dispose l'arresto del F. e di altri due esponenti separatisti, A. Varvaro e F. Restuccia. Tratto in arresto il 1° ottobre 1945, il F. fu confinato nell'isola di Ponza ...
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DURAZZO, Pietro
Carlo Bitossi
Figlio, nipote e pronipote di dogi, apparteneva ad una delle più ricche e influenti casate della città. Nacque a Genova da Cesare di Pietro e da Giovanna Cervetto di Giacomo [...] di cambio che si tenevano allora a Novi (l'incarico, che egli ricopri ancora nel 1669, era ovviamente appannaggio degli esponenti delle famiglie patrizie più doviziose, con forti interessi nelle fiere stesse); nel 1662-65 fu uno dei Padri del Comune ...
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DE CAPRARIIS, Vittorio
Tarcisio Amato
Nacque a Napoli il 3 sett. 1924 da Filippo e da Anna de Sapia, famiglia di borghesia professionista originaria di Atripalda, nella provincia di Avellino.
Accostatosi [...] di Messina, per la medesima disciplina. Alla fine degli anni '50, ed agli inizi del decennio successivo, il D. (già esponente della Sinistra liberale prima e, dopo, del Partito radicale di quel periodo) fu sul piano pubblicistico la punta di diamante ...
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SADOLETO, Giulio.
Matteo Al Kalak
– Come attestano gli atti inquisitoriali a suo carico, fu figlio del banchiere e notabile modenese Ludovico.
I dati relativi alla sua famiglia si possono ricavare, [...] il 1° settembre 1537; de’ Bianchi, V, 1867, pp. 335 s.). Giulio era pertanto strettamente imparentato con un illustre esponente del Sacro collegio – il cardinale Iacopo, suo zio per parte di padre – e con il futuro vescovo di Carpentras, Paolo ...
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esponente
esponènte s. m. [part. pres. di esporre]. – 1. (anche f.) a. Chi espone, e in partic. chi, in un’istanza, espone le ragioni proprie o altrui: l’e. dichiara false le dichiarazioni dell’avversario. b. Chi rappresenta un gruppo di persone,...
esponenziale
agg. e s. m. [der. di esponente]. – 1. Relativo all’esponente, come esponente. a. In matematica, funzione e., quella del tipo y = ax, in cui cioè la variabile indipendente x compare come esponente (per a reale e maggiore di 1...