Scienza greco-romana. Istituzioni e forme dell'attivita scientifica in eta ellenistica e romana
Giuseppe Cambiano
Istituzioni e forme dell'attività scientifica in età ellenistica e romana
Istituzioni [...] , tra l'altro, una critica di Omero, accusato di polymathía, un sapere di tipo 'enciclopedico' ma non fondato sull'esperienza diretta, com'erano invece le informazioni fornite dal viaggiatore Pitea di Marsiglia (Strabone, II 1, 5). Anche in ambito ...
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La civilta islamica: condizioni materiali e intellettuali. Scienza e filosofia nel tardo-ellenismo
Gerhard Endress
Scienza e filosofia nel tardo-ellenismo
La cultura urbana dell'Islam è erede della [...] loro sapere è tradizione erudita, anche se in sinergia e talvolta in concorrenza con la pratica e l'esperienza artigianale, mercantile e amministrativa.
Con la tradizione accademica dei testi greci concorre e converge la tradizione autoctona delle ...
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La Rivoluzione scientifica: modelli di conoscenza. Cosmologie
Antonella Del Prete
Cosmologie
Il Seicento si apre con il rogo di Giordano Bruno, accusato dal tribunale dell'Inquisizione di Roma di molti [...] a pianeti (acquei): il suo sistema, fondato sull'analogia tra il Sole e le stelle, è dunque inficiato dall'esperienza. Anche le altre osservazioni galileiane confermano le tesi sostenute da Kepler: la scoperta di un numero incredibile di stelle ...
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Il neoplatonismo
Sviluppi filosofici nel pensiero pagano fra III e IV secolo
Elena Gritti
La vita di Costantino coincide con il momento in cui la filosofia greca, dominata dal neoplatonismo, conosce [...] la sua felicità si estenderebbe a tutta l’anima e, inoltre, tutta l’umanità sarebbe perfettamente felice, cosa facilmente smentita dall’esperienza. Infine se, nell’immagine del carro alato nel Fedro, l’auriga è portato ora verso l’alto, ora verso il ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Agostinismo e aristotelismo
Daniel A. Di Liscia
Agostinismo e aristotelismo
In Occidente, durante il Medioevo, scienza e filosofia furono [...] dopo in forma indipendente. La sesta parte contiene invece la famosa scientia experimentalis, per la quale senza l'esperienza nulla può essere conosciuto in modo sufficiente; essa sola consente di verificare le conclusioni della matematica, acquisire ...
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Scienza e società
Gianni Statera
Le origini del problema
Il problema dei rapporti fra conoscenza scientifica, da un lato, e sistemi sociali, mutamento sociale e culturale, dall'altro, si pone fin dal [...] da un paradigma ad uno opposto non può essere realizzato con un passo alla volta, né imposto dalla logica o da un'esperienza neutrale" (v. Kuhn, 1962; tr. it., pp. 181-182).
Questo passo di Kuhn è di importanza centrale per cogliere gran parte dei ...
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La Rivoluzione scientifica: modelli di conoscenza. Scienza e teologia
Margaret J. Osler
Scienza e teologia
All'inizio dell'Età moderna il dibattito sul rapporto tra scienza e teologia era particolarmente [...] aveva messo in dubbio le tesi agostiniane, insegnando che per i filosofi della Natura la ragione naturale e l'esperienza sono i soli criteri di verità. Pomponazzi rifiuta la dottrina averroista, secondo la quale l'immortalità sarebbe una prerogativa ...
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Futuro
Wendell Bell
Introduzione
L'espressione 'astronave Terra' è divenuta oggi una metafora efficace e familiare, che evoca l'immagine degli abitanti del nostro pianeta proiettati tutti insieme nello [...] può asserire che è vera; possiamo sempre immaginare il verificarsi del suo contrario, e non abbiamo alcuna garanzia che l'esperienza futura non ci presenti come reale ciò che oggi ci appare come mera immaginazione" (v. Reichenbach, 1951, p. 241).Così ...
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Nascita e sviluppo del vitalismo
Indicare gli esordi e tracciare la storia delle dottrine meccaniciste sul vivente è tanto facile quanto difficile e incerto è fare la stessa operazione in rapporto al vitalismo. [...] di Albrecht von Haller (1708-1777). Non è esagerato dire che essa domina il suo secolo: per il numero delle esperienze sulle quali si fonda, per la chiarezza delle sue conclusioni e il carattere perentorio delle distinzioni che opera, costituisce in ...
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GREGORIO da Rimini
Roberto Lambertini
A. Tabarroni
Alessandro Conti
Le informazioni relative alla provenienza familiare di G., nato probabilmente a Rimini agli inizi del Trecento, sono pressoché inesistenti: [...] dell'identità, tutto ciò che un uomo pensa dovrebbe pensarlo ogni altro - una conclusione smentita dalla nostra esperienza interna, che ci rende coscienti del fatto che nessuno può, tramite un processo mentale, venire a conoscere, condividendoli ...
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esperienza
esperiènza (ant. esperiènzia, speriènza, speriènzia) s. f. [dal lat. experientia, der. di experiri: v. esperire]. – 1. a. Conoscenza diretta, personalmente acquisita con l’osservazione, l’uso o la pratica, di una determinata sfera...
sapere2
sapére2 (ant. o dial. savére) v. tr. [lat. volg. *sapēre, per il lat. class. sapĕre «aver sapore; esser saggio, capire», che in epoca tarda ha sostituito nel sign. il lat. class. e letter. scire] (pres. indic. so 〈sò〉 [radd. sint.;...